L’anno che va concludendosi è stato caratterizzato da un sensibile aumento dei conflitti. India e Pakistan, Israele e Iran, Thailandia e Cambogia, senza dimenticare la guerra in Ucraina e i conflitti civili in Congo e Sudan. Il mondo è più frammentato e instabile che mai. L’anno che va concludendosi potrà ahinoi essere definito come “l’anno delle guerre”. Dai confini asiatici al cuore dell’Africa, fino al Medio Oriente e all’Europa orientale, il filo rosso che ha unito questi dodici mesi è stato il ricorso alla forza militare come unico strumento di…
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Guardando le foto più richieste dell'anno, mese per mese, abbiamo provato a costruire un ritratto il più possibile agnostico del mondo nel 2025, in cui alle immagini più drammatiche di guerre e catastrofi naturali – che a volte dimentichiamo troppo presto, per passare a qualcosa di più nuovo – fanno da contraltare scatti che immortalano momenti di gioia e di speranza, per ricordarci che gran parte di quello che succede ogni giorno dipende, anche e soprattutto, da noi.
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Il sondaggio di fine anno di Demopolis tra preferenze politiche, opinioni sulla manovra finanziaria, blocco dei siti porno e sensazioni sul futuro ITALIA — Cosa resta del 2025 negli italiani? E quali sono le sensazioni per il prossimo futuro? Le domande, almeno a livello statistico, trovano risposte nel sondaggio di fine anno dell’Istituto Demopolis, diretto da Pietro Vento, che ha analizzato gli ultimi 12 mesi nel ricordo dell’opinione pubblica.
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Il 2025 è stato un anno denso di eventi. Dal ritorno alla presidenza di Donald Trump alla morte di Papa Francesco e all’insediamento di Leone XIV, da Andrea Sempio e il delitto di Garlasco alla famiglia ne lbosco, passando per l’omicidio di Charlie Kirk e le rivelazioni di Fabrizio Corona, senza dimenticare i successi di Jannik Sinner, la vittoria di Olly al Festival di Sanremo e la morte di Pippo Baudo.
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Questo fine 2025 non sarà facilmente dimenticato e non solo dagli storici ma da ogni cittadino della terra. E non solo per i venti o, meglio, i rimbombi, di guerra. Anzi delle guerre, considerando quelle già esplose ma anche quelle minacciate e probabili. E le guerre le dichiarano e le combattono gli uomini e le donne e quindi non sono mai spontanee. Spontanee nel senso di non evitabili; tali lo diventano, che siano con le armi da fuoco o le…
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Dalle aree protette alle sentenze epocali, il 2025 ha portato importanti progressi per la natura che sono passati inosservati. Sebbene il 2025 sia stato caratterizzato da crisi climatiche, conflitti e arretramenti ambientali, ha anche visto progressi significativi nella conservazione della natura. Governi, comunità e istituzioni giudiziarie hanno ampliato le aree protette, rafforzato i diritti delle popolazioni indigene e stabilito precedenti giuridici…
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Dagli incendi apocalittici della California ai massacri in Sudan e a Gaza, dal secondo mandato di Donald Trump all'elezione del primo sindaco musulmano di New York: ventuno fotografie che documentano un anno straordinario, fatto di crisi, violenza e trasformazioni geopolitiche Le fotografie più rappresentative del 2025 hanno documentato un anno segnato da conflitti prolungati, emergenze climatiche, transizioni politiche e trasformazioni tecnologiche.
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