Scatta tra un mese e mezzo la messa al bando delle importazioni di gas naturale liquefatto dalla Russia. È quanto prevede il regolamento UE 2026/261, pubblicato oggi sulla Gazzetta ufficiale della Unione europea. "Appare opportuno prevedere un periodo di transizione per consentire ai fornitori di gas che non hanno ancora adeguato le loro strategie di approvvigionamento di adottare le disposizioni necessarie per conformarsi al presente regolamento.
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Per tre anni l’Unione Europea ha raccontato a se stessa una storia lineare: tagli il gas russo, lo sostituisci con il gas naturale liquefatto, paghi un sovrapprezzo e ti metti al riparo. Poi arriva la geopolitica a ricordarti che non esistono ripari definitivi. Le parole del commissario europeo per l’Energia, Dan Jorgensen, dicono proprio questo: l’Europa non può permettersi di sostituire una dipendenza con un’altra, soprattutto se l’alleato da cui dipendi non…
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Pichetto: “Con lo stop definitivo del gas dalla Russia, possibile l’aumento del prezzo dell’energia”
Lo stop definitivo al gas russo dal 2027 «per noi non ha alcun effetto sull’approvigionamento ma può avere un effetto come valutazione sovranazionale sul Tff (Title transfer facility) sul prezzo complessivo, così come in questi giorni ha un effetto il freddo negli Stati Uniti d'America che automaticamente si ribalta sul prezzo complessivo». Ad affermarlo il ministro della Sicurezza energetica, Gi…
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L’Unione europea alza il livello di attenzione sulla propria esposizione energetica e strategica verso gli Stati Uniti. Il timore, sempre più esplicito a Bruxelles, è quello di aver sostituito la storica dipendenza dal gas russo con una nuova dipendenza dal gas naturale liquefatto americano, in una fase geopolitica definita dagli stessi commissari europei “molto turbolen…
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Stop al gas russo: l’azzardo energetico della Ue in crisi con gli USA Il 26 gennaio la Commissione Europea ha stabilito lo stop graduale alle importazioni di gas e GNL dalla Russia con divieto totale dalla fine del 2026 per il gas naturale liquefatto e dall’autunno 2027 per il gas da gasdotto mentre i Paesi europei senza sbocco al mare e con accesso limitato ai mercati globali del gas potranno continuare ad acquistare gas russo fino a gennaio 2028.
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Dopo la crisi con la Groenlandia, cresce l'allarme in sede europea per la dipendenza da gas e servizi pagamento dagli Stati Uniti. Per il commissario Ue all'Energia Dan Jorgensen "c'è una inquietudine crescente, che condivido, legata al rischio di rimpiazzare una dipendenza (dalla Russia) con un'altra, gli sconvolgimenti geopolitici seguiti alla crisi della Groenlandia sono stati un campanello d'allarme".
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"Faremo il possibile per garantire che le relazioni commerciali" con gli Stati Uniti "possano essere mantenute ma è chiaro che le turbolenze geopolitiche" come la crisi in Groenlandia "sono un campanello d'allarme. Percepisco una crescente preoccupazione, che condivido, che si rischi di sostituire una dipendenza" energetica "con un'altra. Quindi stiamo cercando attivamente delle alternative" per le forniture.
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