La prima notizia è che vivo. Vispo come può esserlo un ottantaseienne che di mestiere fa la guida suprema dell'Iran, ma certamente in grado di lanciare proclami aggressivi quanto pretestuosi. Ali Khamenei è ricomparso ieri, dopo gli otto giorni trascorsi dall'ultimo video rilasciato lo scorso 18 giugno, mentre infuriavano i bombardamenti israeliani, e lo ha fatto con un altro videomessaggio di pochissimi minuti trasmesso dalle televisioni.
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Considerato l'obiettivo numero uno della recente campagna di bombardamenti israeliani, l'ayatollah Ali Khamenei è rimasto nascosto per tutta la durata della guerra dei 12 giorni tra lo Stato ebraico e l'Iran. Oggi, dopo essersi complimentato con la sua nazione per "la vittoria sul regime sionista" su X, la guida suprema della repubblica islamica ha annunciato un discorso televisivo pensato per commentare la fine del…
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Tra dichiarazioni di facciata e repressioni interne, il regime di Teheran prova a mantenere il controllo sul paese. «Congratulazioni per la vittoria sul regime israeliano. Nonostante tutto quel clamore, nonostante tutte quelle affermazioni, il regime israeliano, sotto i colpi della Repubblica Islamica, è quasi crollato ed è stato schiacciato», ha dichiarato l’ayatollah Ali Khamenei nel suo primo discorso pubblico dal cessate il fuoco.
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"Porgo le mie congratulazioni per la vittoria sul fallace regime sionista". Lo dichiara la Guida suprema dell'Iran, l'ayatollah Ali Khamenei, rivolgendosi alla "grande nazione iraniana" in un nuovo messaggio, il primo dopo la fine del conflitto con Israele. "Con tutto quel trambusto e tutte quelle affermazioni, il regime sionista è stato praticamente annientato e schiacciato sotto i colpi della Repubblica Islamica", ha…
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