La crescita per fine anno sarà allo 0,5%. Su queste cifre si sta indirizzando il lavoro dei tecnici di Via XX Settembre in vista della scrittura del Documento programmatico di finanza pubblica (Dpfp), cornice della prossima manovra di bilancio. Le tabelle indicano poi un’accelerazione nel 2026, quando si arriverà allo 0,7 per cento. I numeri sono leggermente inferiori alle previsioni fatte in primavera, ma soprattutto per il prossimo anno, occorre tenere a mente che si tratta di…
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L'economia del nostro Paese registrerà, secondo le stime del governo, una crescita tendenziale dello 0,5% quest'anno e dello 0,7% nel 2026. Sono queste le prime indicazioni che emergono dalle stime provvisorie del Pil contenute nel Dpfp, il Documento di programmazione di finanza pubblica. Il testo sarà inviato in Parlamento il 2 ottobre e delineerà i principali indicatori economici per l'Italia. I dati parlano di un andamento economico in lieve contrazione per il 2025, rispetto…
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Sulla tassazione delle banche «non andiamo a fare crociate, ci metteremo al tavolo con loro e troveremo il modo in cui possano dare un contributo al sollievo fiscale, mi sembra assolutamente doveroso». Lo ha detto il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti in collegamento con un evento elettorale della Lega a Pesaro, aggiungendo «se si guardano i bilanci di questi ultimi cinque anni, vediamo settori che hanno subìto…
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L’Ocse conferma un quadro di crescita moderata per l’economia italiana. Nel suo aggiornamento intermedio dell’Economic Outlook, l’organizzazione con sede a Parigi stima un aumento del Pil dello 0,6% nel 2025, con lo stesso ritmo anche nel 2026, leggermente al di sotto delle previsioni di giugno che indicavano +0,7%. Riviste invece al ribasso le proiezioni sull’inflazione, attesa all’1,9% nel 2025 e all’1,8% nel 2026, in linea con la tendenza europea che mostra un progressivo rallentamento della crescita dei…
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L'OCSE ha segnalato un'economia più resiliente del previsto a livello globale, sia per i Paesi emergenti che per gli Stati Uniti, a dispetto dei dazi e delle incertezze di natura geopolitica. Le stime di crescita mondiale sono state alzate al 3,2% dal 2,9% per quest'anno, mentre viene confermata una crescita del PIL nel 2026 al 2,9%. Rischi e opportunità per l'economia mondiale A sostenere la crescita globale hanno contribuito l'andamento solido delle economie emergenti ed i…
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L'Ocse ha confermato una crescita moderata per l'economia italiana, confermando un Pil in aumento dello 0,6% nel 2025 e limando allo stesso tasso quello del 2026 (a giugno era +0,7%). Nel suo aggiornamento intermedio dell'Economic Outlook, l'organizzazione parigina ha invece rivisto leggermente al ribasso le stime d'inflazione: +1,9% nel 2025 e +1,8% nel 2026, entrambi 0,1 punti in meno rispetto alle previsioni di giugno.
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Ocse: Pereira, conti Italia in posizione migliore, avanti su riduzione debito (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 23 set - L'Italia "e' in una posizione migliore rispetto a qualche anno fa" per quanto riguarda la spesa e la riduzione del debito. Tuttavia, il debito "e' ancora alto", motivo per cui il Paese "deve continuare nel percorso di riduzione". Lo ha detto Alvaro Pereira, capo economista dell'Ocse, durante la conferenza stampa a commento…
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Roma, 23 set. – Oggi l’Italia in termini di spesa e debito pubblico “è in una posizione migliore di quanto fosse pochi anni fa”, ed ora è importante continuare sulla strada del risanamento, per ridurre il debito, e al tempo stesso su quella delle riforme per migliorare la crescita economica. Lo ha affermato il capo economista dell’Ocse, Alvaro Santos Pereira rispondendo ad una domanda sulla Penisola durante la conferenza stampa di presentazione dell’Economic Outlook di interim.
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Si prevede che l’inflazione diminuirà nella maggior parte delle economie del G20, con il rallentamento della crescita economica e l’allentamento delle pressioni sul mercato del lavoro. Si prevede che l’inflazione complessiva scenderà dal 3,4% nel 2025 al 2,9% nel 2026, mentre l’inflazione di fondo nelle economie avanzate del G20 rimarrà sostanzialmente stabile al 2,6% nel 2025 e al 2,5% nel 2026. è quanto emerge dalle Prospettive economiche dell’Ocse pubblicate oggi a Parigi
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PARIGI La crescita del Pil mondialedovrebbe scendere dal 3,3% del 2024, al 3,2% del 2025, al 2,9% del 2026: è quanto emerge dalle Prospettive economiche intermedie dell'Ocse presentate oggi a Parigi.L'organismo internazionale evoca, tra l'altro, l'effetto dei dazi e dell'incertezza politica su investimenti e scambi. Nella zona euro, il Pil dovrebbe attestarsi all'1,2% nel 2025 e all'1% nel 2026. Negli Stati Uniti la crescita annuale dovrebbe contrarsi dal 2,8% del 2024 all'1,8% del 2025, per poi scendere…
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“La combinazione tra l’allentamento della crescita dei salari nominali e il mantenimento di un’inflazione dei prezzi elevata ha causato un rallentamento della crescita dei salari reali dall’ultimo trimestre del 2024 in molte economie avanzate, tra cui Italia, Giappone, Canada, Spagna e Regno Unito”. Lo rileva l’Ocse nell’Interim Economic Outlook sottolineando che “la crescita dei salari nominali nelle economie avanzate ha continuato a moderarsi con l’allentamento dei mercati del lavoro e dell’inflazione”.
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Ocse: alza stime pil globale a +3,2% in 2025 e conferma 2026 a +2,9% Crescita piu' resiliente ma rischi legati a dazi e inflazione (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 23 set - La crescita globale 'e' stata piu' resiliente di quanto anticipato nella prima meta' del 2025, soprattutto nelle economie emergenti', tuttavia, secondo l'Ocse, il Pil globale, comunque piu' basso rispetto al 2024, dovrebbe rallentare nel 2026, visto che "l'aumento delle tariffe doganali e l'incertezza…
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Ocse: alza stime pil Eurozona +1,2% in 2025 e taglia 2026 a +1%, lima Germania Confermate stime di crescita Francia (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 23 set - L'Ocse ha alzato le stime sulla crescita dell'Eurozona per l'anno in corso (da +1% a +1,2%), ma ha rivisto al ribasso, rispetto alle previsioni di giugno, quelle per il 2026 (da +1,2% a +1%), segnalando che 'l'aumento delle tensioni commerciali e l'incertezza geopolitica sono in qualche modo…
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I dazi commerciali bilaterali degli Stati Uniti sono aumentati su quasi tutti i paesi dallo scorso maggio a un livello medio che secondo l'Ocse si è attestato al 19,5% a fine agosto, ed è "il più alto dal 1933". "I pieni effetti degli aumenti dei dazi devono ancora farsi sentire, mentre molti cambiamenti vengono progressivamente operati e inizialmente le imprese hanno assorbito alcuni degli aumenti sfruttando i loro margini, ma stanno diventando sempre più visibili effetti sulle scelte di…
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La crescita globale è stata più resiliente del previsto, specialmente in molte economie emergenti. Produzione industriale e commercio sono state sostenute dalle anticipazione prima che scattassero i dazi. I forti investimenti legati all'intelligenza artificiale hanno sostenuto i risultati degli Stati Uniti - rileva l'ente parigino - mentre gli aiuti pubblici in Cina hanno più che bilanciato la zavorra dovuta ai venti contrari e alla debolezza dei mercati immobiliari".
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L'Ocse lima al ribasso allo 0,6% il Pil italiano nel 2026: "Il rigore di bilancio frena la crescita"
MILANO – Dopo il Fondo monetario nel cuore dell’estate, anche l’Ocse riconosce che l’economia globale è andata meno peggio del previsto nella prima parte dell’anno funestata dal balletto al ritmo dei dazi di Trump, dalle guerre e tensioni geopolitiche, dagli attacchi all’indipendenza della Fed. Ma non per questo è ora il momento di abbassare la guardia. Nel suo outlook globale intermedio, si so…
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Un Viaggio verso un’Alimentazione Equilibrata Nel programma La Volta Buona, si torna a discutere di diete e alimentazione, esplorando una gamma che va dalle scelte drastiche a quelle più salutari per raggiungere un equilibrio vitale. La conduttrice Caterina Balivo ha accolto nuovamente in studio Mary Segneri, la quale ha condiviso la sua trasformazione e la dieta che le ha permesso di perdere ben 60 chili, con l’obiettivo di arrivare alla…
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Il prossimo 30 settembre prende il via un nuovo percorso di approfondimento sull’Intelligenza Artificiale applicata, organizzato dalla Camera di Commercio di Sassari nell’ambito del progetto I-Lab – Centro di Competenza Digitale e dell’Accademia Digitale, dedicata alla diffusione della cultura digitale e allo sviluppo e consolidamento di nuove competenze specifiche e professionalizzanti. In programma quattro seminari tematici gratuiti sull’intelligenza artificiale pensati per accompagnare aziende e professionisti del territorio in…
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Bruxelles – Economia, consumi, sviluppo: il futuro industriale, produttivo e competitivo dell’Unione euroepea è un’incognita. C’è una carenza di terre rare eccessiva da cui dipende tutto, con la Cina a decidere delle sorti europee. “L’area dell’euro rimane esposta a rischi economici e legati all’inflazione a causa della sua dipendenza dalla Cina per la fornitura di terre rare ai settori industriali critici“, avverte la Banca centrale europea in uno studio dedicato al tema.
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L’Ocse alza la stima di crescita dell’economia globale per il 2025, riportandola sopra al 3%: nell’aggiornamento delle previsioni appena pubblicato, il Pil dell’anno in corso è in aumento...
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L'Ocse alza le stime del Pil globale a +3,2% nel 2025, -0,1% rispetto al 2024, e conferma 2026 a +2,9%. Per quanto riguarda quello italiano, l'Ocse ha confermato le stime di crescita e limato quelle per il 2026 a +0,6%, dal +0,7% di giugno. Nel 2024 la crescita si era attestata a +0,7%. E proprio sul nostro Paese, il capoeconomista dell'Ocse, Alvaro Santos Pereira ha…
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