Montepulciano è un borgo toscano di 15mila abitanti, strade ripide che salgono senza tregua: simbolo perfetto per descrivere la discesa in campo del centrosinistra italiano in vista delle prossime politiche. A Montepulciano — e non a Roma — le correnti del Partito Democratico hanno scelto di riunirsi per dare forma ad una “coalizione che parte da M5s e Avs”. Ma soprattutto per fissare un punto non…
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Le correnti del Pd esistono ancora? Di fronte al derby a distanza tra Montepulciano e Prato, la risposta è piuttosto semplice: sì, le correnti nel Partito democratico esistono ancora e stanno ridefinendo la geografia interna del partito. Nel borgo toscano di Montepulciano, per tre giorni, si sono ritrovate le aree che avevano sostenuto Elly Schlein al congresso 2023: AreaDem con Dario Franceschini, Dems con Andrea Orlando, gli ex Articolo 1 con…
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«Ho partecipato con grande interesse all’iniziativa di Montepulciano, anche se ho scelto di non intervenire per lasciare spazio a chi, dal territorio, aveva voglia e determinazione di contribuire al dibattito. È stata un’iniziativa di grande spessore politico, conclusa dalla nostra segretaria Elly Schlein». È quanto scrive in una nota l’ex consigliere regionale dem Domenico Bevacqua di ritorno dalla…
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La deputata PD Lia Quartapelle intervistata a proposito del weekend di confronto nel Partito Democratico che si è tenuto a Montepulciano e della leadership nel campo largo determinata dalla legge elettorale
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Doveva servire a sostenere la leadership di Elly Schlein alla guida del Pd la tre giorni di Montepulciano in cui si sono riunite le correnti in sostegno della segretaria dem. È finita con la sua blindatura non solo ai vertici del partito ma dell’intera coalizione, con l’investitura a candidata presidente del Consiglio per il campo largo alle Politiche del 2027. E pazienza se né la minoranza riformista né il leader M5S Giuseppe Conte sono d’accordo.
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Il Pd delle correnti somiglia sempre più alla Dc di una volta. Il correntone che nasce per appoggiare ma nello stesso tempo per condizionare Elly Schlein ricorda i dorotei. Magari il paragone farà rizzare i capelli a sinistra, ma in realtà - nel bene e nel male - i dorotei hanno scritto la Storia della Dc. Un nome per tutti: Aldo Moro nacque in quella corrente. Come i loro padri acquisiti i dorotei del Pd ambiscono a rappresentare il baricentro del partito.
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La nuova classe dirigente del Pd scalpita, spera nello slancio di Montepulciano per scalare posizioni dentro al partito. Sono i nuovi, si fa per dire, volti dell’area politica sempre più larga che sostiene la segretaria. È il caso di Michela Di Biase, moglie di Dario Franceschini, scelta come rappresentante della corrente che fa riferimento all’ex ministro della Cultura: è stata lei a fare uno de…
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I due convegni di Montepulciano (maggioranza) e Prato (minoranza) del Pd, così ricchi di suggestioni e di proposte, hanno lasciato un sottinteso che era facile cogliere negli occhi e nelle espressioni degli esponenti che si sono fatti intervistare dopo i loro discorsi alla tribuna. Si tratta delle liste, generalmente composte, ai tempi storici dei partiti, con un compromesso tra il “territorio” e…
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«Un partito unito è premessa per unire il centrosinistra, per scrivere un programma di alternativa. Per me c’è questo da fare. Non un congresso anticipato perché Schlein è già forte di suo. Rischieremmo di chiuderci per quattro di mesi a discutere di noi mentre l’Italia vuole che proviamo a darle un’opportunità per discutere dei problemi degli italiani». Stefano Bonaccini, parlando su Skytg24, mette tutto il suo peso di presidente del Pd nella discussione interna sulla possibilità di anticipare il congresso a inizio 2026.
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È cambiato poco o nulla nel Pd dopo il convegno di Montepulciano. Certo, il “correntone” di Franceschini può esibire numeri interessanti, ben dislocati nelle geometrie di partito. Ma Elly Schlein ne è uscita bene: nel senso che ai fini del potere e delle strategie prossime venture, lei continua ad avere in mano le carte che le servono. Per il congresso si vedrà, ma quel che conta adesso nella mag…
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Secondo alcuni dem, l'Assemblea potrebbe slittare. Il dibattito è aperto: i riformisti chiedono la convocazione della direzione Nel Pd la data dell’Assemblea nazionale continua a restare un punto interrogativo. E il nodo non è solo «organizzativo» ma anche e soprattutto «politico». Il tema è spuntato anche nella tre giorni sulle colline di Montepulciano, dove ha preso vita quella cosa – «Non siamo una corrente» – che raccoglie tre aree…
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Da Montepulciano il Pd può ripartire per rafforzare la sua identità e rilanciare un progetto collettivamente elaborato | In In Primo piano | Di Di Antonio Floridia Condividi Facebook Twitter WhatsApp Email La “tre giorni” di Montepulciano è probabile che verrà ricordata come una tappa importante nella storia del Partito Democratico, le cui conseguenze sul futuro di questo partito, naturalmente, saranno valutabili sono…
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L’ex ministro Orlando sottolinea che nei partiti “i programmi sono il frutto di una discussione e di un coinvolgimento” “Abbiamo deciso di promuovere un’iniziativa insieme, utile ad aprire una discussione nel Pd. Non è una corrente, è un luogo di confronto” per “mettere in fila un’agenda in vista della sfida che abbiamo davanti”. Così Andrea Orlando, intervenendo a Un giorno da Pecora su Rai Radio Uno, ha spiegato il senso dell’iniziativa politica lanciata a Montepulciano
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“Potete contare su di me e io su di voi”. Elly Schlein chiude la tre giorni di Montepulciano, organizzata dalla correnti che l’hanno sostenuta alle primarie del 2023, usando il bastone e la carota verso i promotori dell’iniziativa. Come a ribadire, citando un vecchio film di Bertolucci girato proprio nelle colline senesi, che lei balla da sola. Davanti a quasi 2000 persone assiepate nel tendone nei giardini Poggiofanti, ai piedi del borgo medievale, usa il “voi” parlando alla platea, fatta di…
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ROMA Si dice d’accordo con chi vuole «allargare la maggioranza» del Pd, e assicura «spazio» alle proposte che arriveranno dai riformisti riuniti a Prato. Benedice il «confronto interno», ma chiede pure ai suoi di rifuggire l’«autoreferenzialità». Con un colpo al cerchio e uno alla botte, Elly Schlein supera la prova di Montepulciano, l’iniziativa pensata, agli albori, per lanciare il “nuovo correntone” di partito targato Franceschini-Speranza-Orlando e parlare di come…
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Circola una tentazione fra i fedelissimi di Elly Schlein. Che ha finito per contagiare la segretaria, in preda ora a un grosso dilemma. Convocare o no il congresso del Pd, con un anno d’anticipo sulla scadenza naturale, per strappare un nuovo mandato pieno alla guida del più grande partito d’opposizione che si candida a governare il Paese? Tra il Nazareno e il Parlamento, se ne discute ormai da s…
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Non ha ancora un nome, il correntone che ha debuttato a Montepulciano. Ma qualche idea tra gli esponenti delle tre aree Pd che si sono unite per dar corpo e sostanza a un’ampia maggioranza del partito, inizia a girare. O meglio, una suggestione. : Dario Franceschini. «Guarda che bello, sembra un vivaio, pieno di giovani dirigenti pronti a dare una mano», ha detto l’ex ministro guardando …
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Questo partito “si prepara ad andare al governo, ci andrà vincendo le elezioni con una coalizione progressista, non in altri modi”. L’affondo di Elly Schlein a Montepulciano arriva alla fine di un discorso di un’ora. Minuto dopo minuto, diventa chiaro che la segretaria del Pd non ha intenzione di concedere nulla ai leader del neonato …
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