Arresti domiciliari per Tiziano Lovisolo, l’anarchico marchigiano di 24 anni che durante la guerriglia a Roma sabato pomeriggio al termine del presidio pro Palestina, ha aggredito un agente di polizia. Lo hanno stabilito i giudici della quarta sezione collegiale al termine dell’udienza di convalida del fermo. Per lui, la procura aveva chiesto il carcere. Arrestato durante gli scontri, è accusato …
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Di Tito Borsa È inaccettabile che la manifestazione a favore della Palestina a Roma non sia stata autorizzata e sono altrettanto inaccettabili le parole di Noemi Di Segni, presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (Ucei), che ha parlato di “abuso della libertà di manifestare” e di tentativo “di destabilizzare uno Stato di diritto”. È importante ricordare che chi vuole organizzare una manifestazione non deve chiedere…
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Ministro Matteo Piantedosi, Roma è blindata dopo gli scontri di sabato e in vista delle manifestazioni di oggi per il 7 ottobre. C’è un rischio attentati aumentato? Quali sono i segnali? «Non ci sono informazioni specifiche su azioni ostili in corso di organizzazione sul nostro territorio nazionale. Come tuttavia si è visto da ultimo nella manifestazione di sabato, c’è una crescente radicalizzazione di alcune posizioni e la…
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(Adnkronos) – Sono 4 le persone fermate ieri durante gli scontri in piazzale Ostiense a Roma durante la manifestazione non autorizzata pro Palestina: una è stata arrestata e due sono state denunciate. E’ quanto apprende l’Adnkronos. Sono oltre 200 invece le persone allontanate prima della manifestazione di cui 51 con foglio di via poiché gravate da precedenti per reati contro l’ordine pubblico e 150 che, per non farsi identificare ai controlli, hanno deciso di tornare…
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Una lunga trattativa, la strategia di contenimento del Viminale, nel rispetto di quell'«equilibrio» chiesto nelle ore precedenti dal ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, poi la guerriglia urbana provocata dagli infiltrati, manipoli di antagonisti dei centri sociali arrivati soprattutto dal Nordest. E la risposta inevitabile delle forze dell'ordine che hanno avanzato con gli scudi e con gli idranti per disperdere i più…
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All''indomani dell'Intifada rossa dei pro pal sabato a Roma il bilancio degli scontri è un vero e proprio bollettino di guerra. "Il bilancio della manifestazione di ieri a Roma è di 4 persone fermate, tra cui una arrestata, e di oltre 200 allontanate prima dell'inizio. Di queste 51 con
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“Bene aveva fatto la Questura di Roma a negare l’autorizzazione alla manifestazione pro Palestina, tenutasi poi a Roma ieri. L’intolleranza e la violenza hanno trionfato, con conseguenze gravi per l’ordine pubblico e l’incolumità delle forze dell’ordine poste lì a sorvegliare. Sono stati lanciati sassi, bottiglie e bombe carta contro la polizia, segno che questi facinorosi non avevano argomenti o voglia per contestare civilmente Israele
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Gli scontri erano stati ampiamente previsti e sono puntualmente arrivati. La guerriglia urbana scatenata ieri a Roma dai manifestanti pro Palestina ha causato trenta feriti tra le forze dell'ordine (26 poliziotti e 4 finanzieri) mentre sono stati 40 i fogli di via. Si tratta di persone provenienti da diverse città: Varese, Livorno, Campobasso, Brindisi, Napoli, Salerno, Torino, Firenze, Milano, Perugia, Modena, Catania e Bari
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