L’Inter non è solo concentrata sul campo ma continua anche l’opera di rafforzamento sul mercato, sia in vista di gennaio che in vista della prossima stagione. Come riferito da Tuttosport, in questo senso Ausilio e Marotta hanno di fatto bloccato a parametro zero per giugno il difensore Tiago Djalo, ex Milan in scadenza con il Lille a fine stagione. Calciomercato Inter, Tiago Djalo bloccato. Ma il Lille potrebbe venderlo a gennaio I nerazzurri non hanno mollato la presa dopo il tentativo…
Leggi
Il primo obiettivo di mercato dell’Inter per la prossima stagione si conferma essere il portoghese Tiago Djalo: in casa nerazzurra filtra ottimismo sull’arrivo del centrale ex Milan. L’Inter sta già lavorando con grande attenzione a quella che sarà la campagna acquisti per la prossima stagione. Da tempo i nerazzurri sono alla ricerca di un difensore che possa puntellare definitivamente il reparto, specialmente dopo gli acciacchi mostrati da diversi calciatori nelle ultime settimane.
Leggi
Intanto, oggi al momento della scrittura il petrolio greggio WTI viene scambiato esattamente a quota 75,07 dollari al barile, mentre il gas naturale segna 2,730 dollari, già sotto il supporto. Previsioni sul prezzo del petrolio greggio WTI Il prezzo del petrolio greggio WTI dovrà fare i conti (forse già in giornata) con i supporti a 75,5 e 75 dollari al barile, che segnano l’ultima linea di difesa prima del livello intermedio di 72 dollari, ai minimi da inizio Luglio.
Leggi
Nel nuovo appuntamento settimanale con Trading Turbo24 l’analista di investire.biz Riccardo Designori ha scelto di concentrarsi sul petrolio WTI. Ecco il quadro tecnico e come operare con i Certificati Turbo24 di IG. Materie prime, petrolio WTI: analisi tecnica e strategie operative Riccardo Designori si è concentrato sul petrolio WTI in vista della riunione dell’OPEC che si terrà questo giovedì 30 novembre 2023.
Leggi
Settimana di schizofrenia pura per il prezzo del greggio, con un andamento talmente volatile da mandare in confusione gli operatori. Alla fine, le contrattazioni del Wti si sono fermate intorno ai 76,8 dollari al barile, con una performance settimanale in rialzo dell’1,3%, ma senza dare indicazioni precise su quanto potrà accadere nelle prossime sedute. Tutta questa incertezza arriva dall’organizzazione dei paesi produttori ed esportatori di petrolio Opec+ che inizialmente si sarebbe dovuta riunire il 26 novembre prossimo per discutere le politiche…
Leggi
Dopo una settimana di controversie, le aspettative per la tanto attesa riunione OPEC+ del 30 novembre stanno cambiando. Secondo un sondaggio di Bloomberg rivolto a trader e analisti, si prevede ancora che Arabia Saudita e Russia – leader della coalizione OPEC+ – estendano le restrizioni alla produzione di poco più di un milione di barili al giorno per tutto il primo trimestre, allo scopo di sostenere i prezzi.
Leggi
I prezzi del petrolio si sono ripresi venerdì, mentre gli operatori continuavano a riflettere sulla decisione dei principali produttori mondiali di ritardare la riunione sulla politica di produzione. Un barile di Brent è stato quotato a USD81,56 venerdì, in leggero aumento rispetto a USD81,24 di giovedì. Il West Texas Intermediate è salito marginalmente a USD76,77 al barile da USD76,43. Il mercato energetico si è stabilizzato venerdì dopo essere sceso in seguito al rinvio della riunione…
Leggi
L’OPEC ha deciso di rinviare l’incontro di questo fine settimana alla prossima settimana perché i colloqui tra i membri sauditi e africani apparentemente hanno avuto problemi. “L’Arabia Saudita probabilmente ha intuito, nella scarsa azione sui prezzi di questa settimana, che un ulteriore taglio di un mbpd non avrebbe fatto salire i prezzi del petrolio in modo sostenibile. Pertanto, i sauditi hanno bisogno che altri membri si sporchino le mani, e a quanto pare i negoziati non sono facili”, avverte Ipek…
Leggi
Il vertice OPEC+, rinviato dal 26 al 30 novembre, si svolgerà online. L’Arabia Saudita e i suoi alleati petroliferi stanno affrontando nuovamente una disputa sulle quote di produzione per i membri africani. Questo disaccordo ha costretto il gruppo a rimandare il meeting, causando una discesa del Brent sotto gli 81 dollari al barile. Prima del rinvio, gli operatori petroliferi ritenevano che l’Arabia Saudita stesse preparando un’estensione del taglio unilaterale di 1 milione di barili al giorno per sostenere i prezzi.
Leggi
Commodity sotto la lente in questo finale di mese. Da un lato, prosegue la fase di debolezza del petrolio che arretra anche oggi dopo la decisione dell’Opec+ di rinviare l’attesa riunione di fine mese per discutere della politica di produzione per il 2024. La comunicazione ufficiale è arrivata ieri pomeriggio, con un comunicato di poche righe è stato annunciato che il meeting previsto per il 26 novembre è stato posticipato al 30 novembre.
Leggi
I prezzi del petrolio sono scesi di circa l’1% giovedì, estendendo le perdite della sessione precedente, dopo che l’OPEC+ ha rinviato una riunione. I futures del Brent erano in calo di 85 centesimi, o circa l’1%, a $81,11 al barile stamani, dopo essere scesi fino al 4% mercoledì. Il greggio statunitense West Texas Intermediate è sceso di 71 centesimi, anch’esso dell’1% circa, a $76,39, dopo un calo del 5% nella sessione precedente.
Leggi
Andamento depresso per il petrolio, nonostante un andamento in frazionale rialzo del derivato sul metallo giallo. L'oro nero si attesta a 76,08 al di sotto di 1,02 dollari per barile dalla chiusura precedente. Fa meglio il future sull'oro che migliora dello 0,36%, dopo un inizio di seduta a quota 1.989,9. Le indicazioni non costituiscono invito al trading.(A cura dell'Ufficio Studi Teleborsa)
Leggi
Nella seduta di mercoledì 22 novembre il petrolio (E-Mini Crude Oil future) è sceso fin sotto i 73,80 dollari prima di iniziare un veloce recupero intraday che ha riportato i prezzi a ridosso dei 77$. La struttura tecnica rimane ancora precaria: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un primo segnale di tenuta attiverà solo con il ritorno sopra i 78,50$ anche se un rimbalzo dovrà comunque affrontare una prima resistenza a quota 79,50 e un secondo…
Leggi
Chiusura del 22 novembre Ribasso per il petrolio quotato all'ICE di Londra, che chiude la seduta con una flessione dell'1,05%. Tecnicamente la situazione di medio periodo è negativa, mentre segnali rialzisti si intravedono nel breve periodo, grazie alla tenuta dell'area di supporto individuata a quota 78,65. Lo spunto positivo di breve è indicativo di un cambiamento del trend verso uno scenario rialzista, con la curva che potrebbe spingersi verso l'importante area di resistenza stimata a quota 83,6.
Leggi
Le quotazioni del barile sono affondate sulla notizia inattesa dello slittamento del vertice dei produttori, dal 26 al 30 novembre. Le trattative nel gruppo si stanno facendo sempre più difficili. E non dipende solo dalla debolezza dei prezzi
Leggi
Arrivano sempre più conferme riguardo il futuro di Tiago Djalò, obiettivo numero uno dell’Inter per la prossima stagione. Secondo il Corriere dello Sport, però, potrebbe presentarsi un problema a partire immediato a gennaio. PROBLEMA IMMEDIATO – L’Inter lavora da più da un anno per portare Tiago Djalò in nerazzurro. La dirigenza, come noto, lo vuole per la prossima stagione, ovvero quando il suo contratto sarà scaduto, in modo da aggiungere un’alternativa di spessore al reparto, riducendo il…
Leggi
MANCHESTER UNITED WERNER – Uno dei nomi più vociferati in vista del mercato di gennaio è Timo Werner, attaccante tedesco di 27 anni che fa agosto 2022 è tornato al Lipsia dopo il biennio al Chelsea. Stando a quanto riferisce Sky Sport DE, anche il Manchester United avrebbe chiesto informazioni su di lui. Anche se al momento non ci sarebbe stata alcuna offerta concreta. MANCHESTER UNITED WERNER – Il giocatore non sarebbe soddisfatto del poco utilizzo nella squadra di Bundesliga, e in ogni caso non sarebbe…
Leggi
Tiago Djalò resta l’obiettivo principale per quanto riguarda il reparto difensivo dell’Inter. La società nerazzurra continua a lavorare per ingaggiare il difensore portoghese del Lille in scadenza di contratto. Secondo quanto riportato da Fabrizio Romano, i nerazzurri sono fiduciosi per la chiusura dell’affare. PRIMO ACQUISTO – L’Inter resta ottimista e fiduciosa riguardo la chiusura dell’affare con Tiago Djalò, difensore classe 2000 in scadenza con il Lille e attualmente in fase di recupero…
Leggi
