Ha colpito molto la pubblica opinione, comprensibilmente, il caso dello scrittore Paolo Cognetti, per la condizione che ha vissuto durante il ricovero in un reparto psichiatrico: una testimonianza che chiama alla ribalta il tema della cura della malattia mentale nei giorni che concludono l’anno che ha ricordato il centenario della nascita di Franco Basaglia. E in questi stessi giorni è uscito il Rapporto annuale del Ministero della Salute sulle attività dei…
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Tra il momento di scrivere queste righe e il momento di premere “invio”, Paolo Cognetti potrebbe aver rilasciato altre diciotto interviste ad altrettanti giornali italiani, come potrebbe essere impegnato a raccontare il dramma del suo recente Tso – trattamento sanitario obbligatorio – ad altri cinque microfoni di…
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Di: Luigi Benevelli Paolo Cognetti, scrittore, vincitore del Premio Strega 2017, ha rilasciato al quotidiano la Repubblica un’intervista nella quale ha raccontato quanto accadutogli nel corso di un ricovero presso il Servizio Psichiatrico dell’Ospedale Fatebenefratelli di Milano, disposto contro la sua volontà, in regime di trattamento sanitario obbligatorio (TSO). Ciò perché stava, probabilmente, attraversando un periodo in cui stava senz’altro male, suscitando allarme nelle persone a lui più…
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Pensieri sparsi nel tempo dolceamaro che precede il Natale, mentre su Corso Italia a Cortina si prepara il chiasso vacanziero. Tra le righe dell’intervista a Paolo Cognetti su Repubblica, in cui lo scrittore ha raccontato, con molto coraggio, le vicende recenti della sua sofferenza mentale e il ricovero in ospedale psichiatrico con un tso, ci sono domande e interrogativi sul rapporto tra malattia e scelte di vita.
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Dopo aver raccontato di aver avuto una depressione sfociata in disturbo bipolare che ha richiesto un Tso (Trattamento sanitario obbligatorio), lo scrittore Paolo Cognetti ha detto che "le malattie nervose non devono più essere una vergogna". La depressione infatti è una malattia con sintomi e tratti specifici che la distinguono dalla semplice tristezza.
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Considerandosi una depressa cronica Grazia Verasani non si è stupita di quanto ha rivelato di sé il collega Paolo Cognetti. Sono le conseguenze della scrittura. «Se ti aggrappi alle parole le prendi tutte, effetti collaterali compresi» ha scritto in un post su Facebook. Raccontando che quando per la prima volta è finita nello studio del suo psichiatra, fu lui a dirle che, statistiche alla mano, «…
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Paolo mi risponde al telefono da Milano, seduto sulla panchina di un giardinetto, al sole di dicembre. Finalmente respira, fuori dal reparto psichiatrico dell’ospedale Fatebenefratelli. Da quello spazio senza cortile e senza balconi dove è stato rinchiuso le ultime due settimane e dove ci eravamo visti solo qualche giorno fa. Il tono della voce è pacato, non manca l’ironia nel racconto dell’esperienza…
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Caro Merlo, pochi anni fa ho avuto una crisi psicotica particolarmente grave. Rifiutavo la malattia e perciò le cure. I miei cari amici, che assistevano alla trasformazione di un medico attivo (io) in una squinternata incapace di vivere (niente lavoro, niente vita sociale, niente di niente), pensarono a un tso, molto difficile da ottenere in assenza di parenti diretti. Ogni giorno scivolavo più i…
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Il trattamento sanitario obbligatorio (TSO) è un intervento sanitario disposto in caso di motivata necessità e urgenza, nel quale il paziente viene sottoposto a cure mediche a prescindere dalla sua volontà: questa misura si applica principalmente in ambito psichiatrico, come procedura finalizzata alla tutela della salute e della sicurezza del paziente. Nel caso dello scrittore Cognetti, il TSO è stato disposto a causa di una grave…
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Il racconto di Paolo Cognetti è toccante e va dritto al punto: «Le malattie nervose non devono più essere una vergogna da nascondere e la risalita comincia accettando chi realmente si è». Lo ha detto in una intervista, nella quale ha raccontato di aver subito un TSO, un Trattamento Sanitario Obbligatorio, per una «grave depressione sfociata in una sindrome bipolare con fasi maniacali». L’autore de Le otto montagne, vincitore del premio Strega, è stato ricoverato nel reparto di psichiatria dell’ospedale Fatebenefratelli di Milano
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Lo scrittore Paolo Cognetti ha raccontato alla stampa il suo periodo difficile e il Tso obbligatorio cui è stato sottoposto a causa di «una grave depressione sfociata in una sindrome bipolare con fasi maniacali». Ma che cos'è il disturbo bipolare e come si gestisce e cura? «Il disturbo bipolare è una patologia con una forte componente genetica — premette Giancarlo Cerveri, direttore del Dipartimento di salute mentale e dipendenze…
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Paolo Cognetti: "Dopo i ricoveri, il mio desiderio è la rinascita" "Non dimenticherò mai quelle catene". Lo scrittore Paolo Cognetti torna a raccontare alle telecamere del Tg Regionale della Lombardia il suo tso nel reparto di psichiatria dell’ospedale Fatebenefratelli di Milanc, come aveva raccontato nell' intervista con Repubblica. Ora ha tagliato la barba e colorato i capelli di rosso come da ragazzo "Cambiare faccia è il mio desiderio di rinascita".
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"Non dimenticherò mai quelle catene". Lo scrittore Paolo Cognetti torna a raccontare alle telecamere del Tg Regionale della Lombardia il suo tso nel reparto di psichiatria dell’ospedale Fatebenefratelli di Milancome aveva raccontato nell' intervista con Repubblica . Leggi lapprofondimento
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Cognetti: “Pensavo di uccidermi tutti i giorni. La corda ce l’ho, la trave ce l’ho… ero pronto” Anche il Corriere della Sera intervista lo scrittore: "Passavo tutta la giornata a bere. In ospedale era come in carcere. Quando ho provato a scappare mi hanno circondato in sette" Getting your Trinity Audio player ready... ROMA – Paolo Cognetti, dopo l’intervista a Repubblica, continua a raccontare la sua depressione.
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Un dolore esistenziale che cancella ogni speranza. Parliamo di depressione, quel ‘buio nella mente’, che torna a far parlare dopo il racconto dello scrittore Paolo Cognetti sulla sua malattia. Il premio Strega, intervistato da Giampaolo Visetti su Repubblica, descrive i giorni di ricovero per una forma grave depressiva, alzando quel velo che avvolge una patologia della quale ci si vergogna ancora…
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Quando si arriva a un Trattamento Sanitario Obbligatorio (Tso)? «Il Tso è una misura introdotta dopo la legge Basaglia che ha fatto una grossa opera di civiltà annullando il ricovero coatto, una misura di polizia decisa da un giudice e non una misura sanitaria. Il Tso invece è una misura sanitaria doverosa e…
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La confessione di Paolo Cognetti continua oggi sulle pagine del Corriere della Sera. L’autore di Le otto montagne, che aveva rivelato a Repubblica in un’intervista di essere caduto in depressione, è tornato su alcuni dettagli di questo lungo e tragico travaglio psicologico
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«Mi sono trovato a un certo punto legato al letto mani e piedi, con una siringa in una gamba, è una cosa che non dimenticherò mai»: è un Paolo Cognetti irriconoscibile, senza barba e con i capelli tinti di rosso, quello che racconta al Tgr Lombardia quanto vissuto durante un Trattamento Sanitario Obbligatorio (Tso). Un'esperienza che il 46enne scrittore milanese, vincitore del Premio Strega nel 2017 con `Le otto montagne´, ha confessato alle…
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La depressione, «restavo nella mia baita a guardare il soffitto, qualcuno provava a trascinarmi fuori, ma non mi importava più di niente, non c’era più amore né per mia madre e mio padre che erano lì ad accudirmi, né per il mio cane Lucky: il mio cuore era inaridito»; i pensieri di suicidio «erano all’ordine del giorno: la corda ce l’ho, la trave ce l’ho, devo capire come salire sulla sedia»; l’alcolismo «per lasciare la…
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"Mi sono trovato a un certo punto legato al letto mani e piedi, con una siringa in una gamba, è una cosa che non dimenticherò mai": è un Paolo Cognetti irriconoscibile, senza barba e con i capelli tinti di rosso, quello che racconta al Tgr Lombardia di aver subito un Tso. Un’esperienza che il 46enne scrittore milanese, vincitore del Premio Strega nel 2017 con Le otto montagne, aveva condiviso con Repubblica e che, ha confessato…
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Paolo Cognetti, 46 anni, vincitore del Premio Strega nel 2017 con Le otto montagne, e sugli schermi cinematografici in queste festività con Fiore mio, ieri ha rilasciato a Repubblica una lunga intervista che prende le mosse dalle sue dimissioni dal reparto psichiatrico dell’ospedale Fatebenefratelli di Milano, dove dice che: “Le malattie nervose non devono essere una vergogna da nascondere, perch…
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Paolo Cognetti: vita, il rapporto con la montagna e le opere dell'autore che ha vinto il Premio Strega nel 2017 con Le otto montagne Paolo Cognetti: chi è Fonte: getty-images Paolo Cognetti è uno degli autori italiani contemporanei più apprezzati del momento, famoso per la sua capacità di raccontare con sensibilità e profondità la natura, le relazioni umane e la ricerca di senso nella vita. Nel 2017 lo scrittore ha vinto il Premio Strega con il romanzo di formazione Le otto montagne, grande successo…
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In un paese dove di disagio psichico più che parlare, si sussurra, la voce di Paolo Cognetti risuona con una franchezza disarmante. Lo scrittore premio Strega, l'uomo che ha fatto innamorare l'Italia delle sue montagne, ha scelto di raccontare il suo ricovero in psichiatria per TSO, rompendo un silenzio
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Chevanton Lecce – L’attaccante Ernesto Chevanton è rimasto nel cuore dei tifosi del Lecce nonostante si sia ritirato da anni: nel corso della sua carriera ha totalizzato 116 presenze con la maglia giallorossa condite da 54 gol. In un’intervista concessa a La Gazzetta Dello Sport Chevanton ha parlato della grave depressione sofferta dopo il ritiro dal calcio giocato e di qualche sogno per il futuro della sua vita.
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