Il redditometro verso l’abrogazione nel decreto correttivo. Giovedì, 20 giugno 2024, durante il consiglio dei ministri che dovrà approvare il testo del provvedimento con le proroghe al calendario fiscale tra cui il nuovo termine, del 31 ottobre, per aderire al concordato preventivo biennale, sarà inserita anche la disposizione che cancella il redditometro. Ma il redditometro potrà rinascere dalle sue ceneri in una nuova forma di accertamento più mirato verso le grandi evasioni.
Leggi
La commissione Bilancio del Senato ha concluso per oggi l'esame del decreto coesione. Tornerà a riunirsi domani mattina, a partire dalle 9, per proseguire il voto sugli emendamenti. E' stato depositato un nuovo emendamento dei relatori per l'assunzione di nuovi segretari generali nei Comuni, mentre restano accantonati gli emendamenti della Lega sui balneari e quello di Fi sul redditometro. La commissione punta a chiudere il voto sugli emendamenti domani, dal momento che…
Leggi
Si sta decidendo in queste ore il destino dell’emendamento al decreto coesione, proposto dalla Lega, sulla mappatura del demanio marittimo. Dopo il monito del Quirinale che nei giorni scorsi ha chiesto di ritirare la proposta, ritenuta non pertinente con i contenuti del provvedimento, la maggioranza di centrodestra sarebbe spaccata tra la Lega che intende approvarla lo stesso e Fratelli d’Italia che invece preferisce disciplinare la materia in un successivo decreto ad hoc.
Leggi
La maggioranza snobba le indicazioni del Quirinale. Tirano dritto, Lega e Forza Italia. Sulle gare per le concessioni balneari, che il Carroccio vuole bloccare appellandosi alla scarsità del bene. E sul Redditometro, lo strumento anti evasione che il partito di Antonio Tajani vuole cancellare, immagine plastica dell’allergia atavica per i controlli del Fisco. Eppure appena giovedì scorso d…
Leggi
Prenderà il via questa mattina alle 9.30, in commissione Bilancio al Senato, il voto sugli emendamenti al dl Coesione. Lo ha deciso ieri pomeriggio l’ufficio di presidenza della stessa commissione. Tra le circa 700 proposte di modifica presentate, sono state accantonate quelle sui balneari, proposta dalla Lega, e sul redditometro, proposta da Forza Italia. Due emendamenti sui quali era arrivato l’altolà del Quirinale perché giudicati estranei rispetto alle materie di un decreto che si occupa di politiche per il lavoro.
Leggi
La Lega ignora il Quirinale e ripresenta nel decreto agricoltura il suo emendamento sugli indennizzi ai balneari. La proposta era stata inserita nel decreto coesione, all’esame del Senato nei giorni scorsi, ma la presidenza della Repubblica ne aveva chiesto il ritiro perché si trattava di una modifica ritenuta non coerente con la materia principale del provvedimento. Non è la prima volta che Mattarella diffida il governo Meloni dal legiferare attraverso “decreti omnibus”, che disciplinano un’ampia varietà di materie anziché focalizzarsi su…
Leggi
PESCARA. Spiagge all’asta, scoppia un’altra grana. Il Quirinale ha chiesto al Senato di ritirare l’emendamento al Decreto Coesione sugli indennizzi alle imprese balneari uscenti che sono visti come un buon paracadute dagli operatori del settore. Ma la proposta, presentata a fine maggio dalla Lega, sarebbe stata ritenuta dalla presidenza della Repubblica come troppo estranea rispetto ai contenuti del decreto.
Leggi
La Lega torna all’attacco sui balneari. Dopo lo stop del Quirinale all’emendamento al decreto Coesione (primo firmatario il capogruppo Massimiliano Romeo), perché estraneo per materia, tutto il gruppo ha presentato la stessa proposta di modifica al decreto Agricoltura, in discussione alla Commissione Industria del Senato. Il testo prevede la solita mappatura delle spiagge libere e …
Leggi
Non è stato un via libera per così dire di routine quello espresso ieri dalla Conferenza unificata Stato, Regioni, Province e Comuni al nuovo Decreto Coesione nell'ambito dell'iter di conversione in legge. Né si poteva pensare che fosse scontato, considerate l'importanza della materia e la polemica sollevata ad ogni livello dal governatore della Campania De Luca sulle modalità di assegnazione delle risorse.
Leggi
