Negli ultimi dieci anni lo stock complessivo delle imprese attive di autotrasporto presenti in Umbria è diminuito di 383 unità. Se nel 2015, infatti, erano 1.461, nel 2025 sono scese a 1.078 con una calo percentuale di ben 26,2 punti e la nostra regione che è decima nella classifica delle venti regioni. E proprio a livello regionale le situazioni più critiche si sono verificate in Valle d’Aosta con una contrazione del 34,1 per cento (in valore assoluto pari a -29), nelle Marche del 33,4 (-1.062), nel…
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Approfondimenti:
È una crisi che corre sull’asfalto, misura chilometri e si traduce in numeri impietosi. Nel decennio che va dal 2015 al 2025 l’autotrasporto ferrarese ha perso quasi un’impresa su tre. I numeri sono netti e raccontano una crisi strutturale: dalle 700 aziende attive di dieci anni fa si è scesi a 483, con una contrazione del 31 per cento e 217 realtà scomparse dal tessuto economico locale. Un dato che pesa e che colloca il territorio tra quelli più…
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Quattro centesimi al litro: ritocco al rialzo, sulle accise sul gasolio, che agita l'autotrasporto. Gli associati alla Cna di Fermo si riuniscono a Porto Sant’Elpidio e valutano l'impatto della misura, introdotta dalla legge di bilancio. Colpito tutto il comparto, ma in particolare le aziende che muovono merci con mezzi di peso inferiore alle 7 tonnellate e mezzo come furgoni e piccoli camion. L'associazione stima per questi in 184 euro il peso del balzello: "La piccola distribuzione…
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L'aumento dei costi fissi, al quale si potrebbe aggiungere quello del carburante, e le difficoltà del ricevere pagamenti regolari stanno mettendo in difficoltà gli autotrasportatori. A rischio la tenuta finanziaria soprattutto delle piccole imprese che, praticamente non possono usufruire nè di rimborsi sui pedaggi né di crediti di imposta per compensare l'incremento delle accise. Dall'inizio dell'anno i pedaggi autostradali hanno subito un aumento dell'1,5%, mentre quello del gasolio per autotrazione + 3,6% - a seguito…
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Un anno cominciato con costi fissi in aumento, soprattutto carburante e pedaggi, e ricavi condizionati in particolare da pagamenti in ritardo. La CGIA di Mestre lancia l'allarme per le piccole imprese dell'autotrasporto, non solo venete. Secondo l'Ufficio Studi dell'associazione nel 2026 ci vorranno 2000 euro in più solo per acquistare il gasolio per i mezzi. Parliamo di un settore strategico per l'economia, visto che l'80 per cento delle merci sul territorio italiano si muove su gomma.
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Il 2026 comincia in salita per il settore dell’autotrasporto veneto. A incidere, secondo uno studio della Cgia di Mestre, sono in particolare l’aumento del costo dei pedaggi autostradali (circa +1,5%) e quello del gasolio per autotrazione (+3,6%, che a loro volta hanno determinato un forte incremento dei costi fissi che le ditte devono sostenere. Il risultato? In regione negli ultimi dieci anni…
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Aumentano i costi fissi per il settore dell'autotrasporto, con un inizio del 2026 segnato dall'incremento dei pedaggi autostradali (circa +1,5%) e da quello del gasolio per autotrazione (+3,6%). Sono i dati diffusi dall'Ufficio studi della Cgia, per il quale l'impatto potrebbe essere "particolarmente pesante sulle piccole imprese, che non possono usufruire né di rimborsi sui pedaggi né di crediti di imposta per compensare l'incremento delle accise".
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Negli ultimi 10 anni in Veneto perse 2mila imprese. A Belluno, Treviso e Rovigo le contrazioni percentuali più importanti L’avvio dell’anno si è rivelato particolarmente gravoso per il settore dell’autotrasporto. L’aumento dei pedaggi autostradali (circa +1,5 per cento) e quello del gasolio per autotrazione (+3,6 per cento) hanno determinato un forte incremento dei costi fissi (vedi Graf.1). Se il prezzo del diesel alla pompa rimarrà invariato per tutto quest’anno, i costi…
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TRENTO. L’inizio dell’anno si apre con un nuovo aumento dei costi per l’autotrasporto, tra pedaggi autostradali in salita (circa +1,5%) e gasolio più caro (+3,6%). Secondo l’Ufficio studi CGIA, se il prezzo del diesel resterà invariato per tutto l’anno, le spese fisse potrebbero crescere di diverse migliaia di euro, con un impatto particolarmente pesante sulle imprese più piccole. Per ogni mezzo pesante, le realtà di dimensioni contenute rischiano un aggravio medio…
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