A distanza di quasi 12 anni dalla morte di Riccardo Magherini, la Corte europea dei diritti dell’uomo scrive l’ultima parola sulla vicenda che ha sconvolto Firenze. Lo Stato italiano, secondo i giudici di Strasburgo, è responsabile del decesso perché non c’era l’assoluta necessità di mantenerlo immobilizzato a terra. Per questo i familiari hanno diritto a un risarcimento di 140 mila euro per danni morali.
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«Non è cambiato nulla, continuiamo tutt’ora ad avere casi molto simili a quello Magherini: sono senza speranze». È sconsolata la senatrice Ilaria Cucchi (Avs). La prima telefonata dopo l’ufficializzazione della sua discesa in politica, la fece più di tre anni fa a Guido Magherini. Il papà di Riccardo «legato a un destino simile al mio», disse in quell’occasione. Oggi che siede a Palazzo Madama —…
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Il papà di Riccardo Magherini: “Finalmente giustizia per mio figlio, quei carabinieri vanno rimossi”
FIRENZE. La Corte europea dei diritti umani ha condannato l'Italia per la morte di Riccardo Magherini, ex calciatore di 39 anni, stroncato da un arresto cardiaco nella notte tra il 2 e 3 marzo 2014 nel quartiere di Borgo San Frediano a Firenze. Magherini era stato ammanettato e immobilizzato a terra dai carabinieri per 20 minuti a pancia in giù, fermato perché prima aveva litigato con un tassista…
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«Siamo contenti, emozionati. Penso a Brando, il figlio di Riccardo. Adesso, una volta per tutte, sa che suo padre era una persona perbene». È in un vortice di emozioni Guido Magherini, dopo la sentenza della Corte europea per i diritti dell’uomo che ha condannato l’Italia per aver violato il diritto alla vita di Riccardo, il suo secondo figlio. Come l’ex moglie, e l’altro figlio Andrea, aspettava…
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Inadeguate linee guida sulle manovre di immobilizzazione degli arrestati, in particolare riguardo il mantenimento in una posizione prona, e «carenze in termini di conformità delle indagini al requisito di indipendenza». La Corte Europea per i diritti dell’uomo ha condannato l’Italia per il caso di Riccardo Magherini, 39 anni, e padre di un figlio piccolo, ex calciatore delle giovanili delle Fiore…
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La decisione della Corte europea dei diritti dell’uomo (Cedu) di condannare lo Stato italiano per la morte di Riccardo Magherini può avere riflessi non secondari nel dibattito politico sui “pacchetti sicurezza” già approvati, e in rampa di lancio (scudo penale incluso per le forze dell’ordine), da parte del governo Meloni. Intanto c’è stata l’assoluzione definitiva dei carabinieri intervenuti per bloccare il quarantenne fiorentino, che nella gelida notte del 3 marzo 2014 vagava in Borgo San Frediano a Firenze in…
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Mentre a Strasburgo i giudici della Corte europea dei diritti dell’uomo condannano l’Italia per la morte violenta di Riccardo Magherini nelle mani della polizia, il governo prepara il secondo più grave attacco alla libertà di protesta della storia repubblicana Il primo è stato inferto lo scorso giugno, quando è stato definitivamente approvato il precedente pacchetto sicurezza. Il secondo si compone di due nuove testi preannunciati dal governo che confluiranno in un decreto legge e in un disegno di legge.
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La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo (Cedu) ha condannato l’Italia a risarcire i familiari di Riccardo Magherini, che nel 2014 morì dopo essere stato immobilizzato da alcuni carabinieri. Ma il caso potrebbe non rimanere isolato. È infatti al vaglio della Cedu anche la vicenda di Vincenzo Sapia. Sapia era affetto da disturbi schizo-affettivi, soffriva di allucinazioni, manie di persecuzione e deliri.
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Non solo Riccardo Magherini: Stefano Cucchi, Federico Aldrovandi, Riccardo Rasman, Vincenzo Sapia, Luca Ventre, Giuseppe Uva, Michele Ferulli, Dino Budroni, Aldo Bianzino, Davide Bifolco e molti altri. Ne ha seguiti, di casi, l’avvocato Fabio Anselmo, dovrebbe ormai averci “fatto il callo”. Eppure questa volta, davanti alla sentenza della Corte europea dei diritti umani che condanna l’Italia sul caso Magherini, dice: «Sono commosso, è una sentenza storica che…
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L’Italia condannata ancora una volta dalla Corte europea per i Diritti dell’Uomo. Dopo il caso di Federico Aldrovandi (18 anni) ucciso a Ferrara da quattro agenti di polizia durante un controllo stradale il 25 settembre 2005, la Cedu sancisce che lo Stato Italiano è responsabile della morte dell’ex calciatore Riccardo Magherini (39 anni), deceduto per …
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Ascolta la versione audio dell'articolo 4' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] Non c’era un’assoluta necessità di mantenere Riccardo Magherini immobilizzato a terra, alle forze dell’ordine non erano state dateinformazioni sufficientemente dettagliate sull’uso della tecnica e ci sono state falle nella prima fase dell’inchiesta. Queste le motivazioni alla base della condanna inflitta all’Italia dalla Corte europea…
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La Corte europea dei diritti dell'uomo (Cedu) ha condannato l'Italia in relazione alla morte di Riccardo Magherini, avvenuta il 3 marzo del 2014 a Firenze durante un fermo da parte dei carabinieri. La...
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Nella notte tra il 2 e il 3 marzo 2014, Riccardo Magherini vagava per le strade di Borgo San Frediano in preda ad allucinazioni. Quattro carabinieri gli si avvicinarono, lo immobilizzarono e lo tennero fermo a terra in posizione prona per circa venti minuti. All’arrivo dei paramedici, Magherini era già in arresto cardiaco. Oggi, a quasi 12 anni dalla sua uccisione, la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo (CEDU) ha riconosciuto che la scelta di utilizzare quella manovra da parte dei carabinieri fu…
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La Corte europea dei diritti dell'uomo ha condannato l'Italia per la morte di Riccardo Magherini, l’uomo di 40 anni deceduto a Firenze nella notte tra il 2 e il 3 marzo 2014 dopo essere stato immobilizzato dai carabinieri in posizione prona per circa venti minuti. La sentenza individua due violazioni dell'articolo 2 della Convenzione europea: una relativa all'uso della forza da parte degli agenti (diritto alla vita), l'altra alle carenze nell'indagine e nell’addestramento delle forze dell'ordine.
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La Corte europea dei diritti umani ha condannato l'Italia per la morte di Riccardo Magherini, avvenuta a Firenze nella notte del 3 marzo 2014, mentre l'uomo giaceva a terra immobilizzato dai Carabinieri. Nella sentenza i giudici affermano che lo Stato italiano è responsabile del decesso perché non c'era "l'assoluta necessità" di mantenere Riccardo Magherini immobilizzato a terra. Nella sentenza la Corte non è entrata nel merito né della…
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La Corte europea dei diritti umani sta esaminando un altro ricorso in cui come nel caso di Riccardo Magherini , i familiari ritengono lo Stato responsabile della morte di un congiunto in seguito all’uso da parte delle forze dell’ordine di tecniche di immobilizzazione. I fatti hanno avuto luogo qualche mese dopo quelli di Firenze, nel comune di Mirto Crosia in provincia di Cosenza , dove Vincenzo Sapia , affetto da disturbi…
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La Corte europea dei diritti umani ha condannato l'Italia per la morte di Riccardo Magherini, ex calciatore di 39 anni deceduto la notte del 3 marzo 2014 a Firenze. Lo Stato dovrà versare alla famiglia della vittima 140mila euro per "danni morali". L'uomo era deceduto dopo l'intervento dei carabinieri che erano stati contattati da alcuni residenti perché Magherini "visibilmente agitato, a quanto pare…
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Per i giudici europei lo Stato è responsabile: “Non c’era assoluta necessità di immobilizzarlo” La Corte europea dei diritti umani (Cedu) ha condannato l’Italia per la morte di Riccardo Magherini, avvenuta a Firenze nella notte del 3 marzo 2014 mentre l’uomo si trovava immobilizzato a terra dai carabinieri durante un intervento delle forze dell’ordine. Nella sentenza, i giudici di Strasburgo hanno stabilito che lo Stato italiano è responsabile del decesso, ritenendo…
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Il 15 gennaio 2026 la Corte europea dei diritti umani ha condannato l’Italia per l’uccisione di Riccardo Magherini stabilendo che la famiglia dovrà essere risarcita per danni morali. La sentenza sottolinea come non ci fosse necessità di mantenere l’ex calciatore fiorentino immobilizzato a terra. Auspichiamo che questa decisione riapra il dibattito, fondamentale, sull’uso della forza e sulla legittimità dell’uso di tecniche di immobilizzazione come quella utilizzata per bloccare Riccardo Magherini.
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La Corte europea dei diritti umani ha condannato l'Italia per la morte di Riccardo Magherini, avvenuta a Firenze nella notte del 3 marzo 2014, mentre l'uomo giaceva a terra immobilizzato dai Carabinieri. Nella sentenza i giudici affermano che lo Stato italiano è responsabile del decesso perché non c'era «l'assoluta necessità» di mantenere Riccardo Magherini immobilizzato a terra. Nella…
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ROMA – Riccardo Magherini non doveva essere tenuto in quelle condizioni di restrizione fisica: la Corte europea dei diritti umani ha condannato l’Italia per la morte di Riccardo Magherini, che avvenne in Borgo San Frediano, Firenze, nella notte del 3 marzo 2014, mentre l’uomo si trovava a terra immobilizzato dai Carabinieri. Magherini venne ammanettato e mantenuto in posizione prona per circa 20 minuti, anche dopo che aveva dato…
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La Corte europea dei diritti umani condanna l’Italia per la morte di Riccardo Magherini, avvenuta durante un fermo a Firenze nel marzo 2014. Secondo i giudici, non era necessaria l’immobilizzazione a terra e mancavano linee guida e formazione adeguate. Allo Stato spetta un risarcimento di 140 mila euro ai familiari. Il fratello Andrea e il padre Guido si sono detti “soddisfatti”, sottolineando però che “l’arrabbiatura è aumentata…
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«Andando dove non so», il grande talento musicale di Mauro Pagani in un documentario al cinema - Il trailer La Corte europea per i diritti umani si è espressa sul decesso del giovane fiorentino avvenuto nel 2014 mentre era immobilizzato a terra STRASBURGO — La Corte europea per i diritti umani (Cedu) ha condannato l'Italia in merito alla morte di Riccardo Magherini, il giovane fiorentino deceduto nella notte fra il 2 e il 3 Marzo 2014 mentre si trovava immobilizzato a terra dai carabinieri.
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VERDEVASINICOLA700 abitare SWEET-LOUNGE WhatsApp Facebook Twitter Email Print Caserta – Una sanità che non attende il cittadino in ospedale, ma che lo raggiunge sul territorio. È questo il cuore del nuovo modello organizzativo presentato giovedì dall’ASL di Caserta, illustrato dal direttore generale Antonio Limone, affiancato dal direttore sanitario Domenico Perri e dalla direttrice amministrativa Genoveffa Vitale.
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Incontro molto positivo tra il Sindaco Calcagni e il Presidente della Regione Rocca di Luigi Alerti Rocca di Papa 16 gennaio 2026 – Un passo avanti decisivo per il potenziamento della sanità territoriale a Rocca di Papa. Nella mattinata di oggi il sindaco Massimiliano Calcagni ha incontrato il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, per proseguire il percorso già avviato insieme all’ASL Roma 6 e finalizzato all’apertura di un Punto Prelievi ASL nel territorio comunale.
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Dopo trentacinque anni di servizio, il dottor Bruno Corona, specialista ambulatoriale interno nella branca di Odontoiatria, conclude oggi il suo lungo e prezioso percorso professionale all’interno dell’ASL di Frosinone. Una carriera costruita giorno dopo giorno, fatta di competenza, ascolto e attenzione costante verso i pazienti, che gli ha permesso di diventare un punto di riferimento silenzioso ma solido per colleghi e cittadini.
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