Ascolta la versione audio dell'articolo 2' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] Migliaia di persone sono scese in piazza a Minneapolis scandendo il nome di Renee Good, la donna uccisa da un agente federale dell’immigrazione, in un clima di rabbia diffusa per l’uso della forza nella repressione dell’immigrazione da parte dell’amministrazione Trump.
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NEW YORK – Si allargano a tutta l’America le proteste contro le retate anti immigrati dell’amministrazione Trump, dopo l’uccisione di Renee Good a Minneapolis, correndo però sul sottile filo del rischio di offrire all’amministrazione la scusa per invadere e militarizzare ancora di più le città. Perciò Jacob Frey, sindaco dell’epicentro delle manifestazioni, ha avvertito i suoi cittadini: «Gli agi…
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Di: AP/Reuters/ATS/M. Ang. “Trump ha inviato migliaia di agenti federali armati nel nostro Stato e ci è voluto solo un giorno perché uccidessero qualcuno”, ha scritto il governatore del Minnesota Tim Walz sui social media. “Ora non desidera altro che vedere il caos distrarre l’attenzione da quell’azione orribile. Non date loro ciò che vogliono”. Mentre manifestazioni di protesta stanno scuotendo tutti gli Stati Uniti dopo che il giro di vite voluto dal presidente Donald Trump contro i migranti si è…
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«I'm not mad at you», «Non sono arrabbiata con te». Queste le ultime parole di Renee Good all'agente che l'ha uccisa sparandole tre colpi al volto mentre si trovava alla guida della sua auto a Minneapolis. La frase pronunciata con il sorriso dalla 37enne è emersa nell'ultimo video pubblicato dalla Casa Bianca, quello della bodycam dell'agente. Per l'amministrazione il filmato di 30 secondi dimostra che Jonathan Ross ha agito per…
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