Il comandante ribelle siriano Abu Mohammed al-Jolani è stato acclamato da una folla nella capitale siriana di Damasco domenica (8 dicembre), dopo la caduta del presidente siriano Bashar al-Assad. Video Reuters
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Siria, Al Jolani a Damasco: “Non si torna indietro" 08 dicembre 2024 Dopo la caduta del regime di Assad e la presa di Damasco da parte delle milizie ribelli nella capitale della Siria è arrivato il capo di Hayat Tahrir al Sham, il gruppo che guida la coalizione islamista, Abu Mohammed al Jolani. “Non si torna indietro, il futuro è nostro", ha detto alla tv siriana il leader del fronte dei ribelli, che dopo aver preso in custodia il premier siriano, Muhammad al-Jalali, hanno fatto sapere che al momento il…
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Non c'è spazio per tornare indietro, "il futuro è nostro". Lo ha detto il leader di Hayat Tahrir al-Sham, Abu Mohammed al-Jolani, alla Tv di stato siriana, come riferisce la Bbc. .
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Al-Joulani entra nella moschea degli Omayyadi, simbolo dell'islam imperiale Il leader dei ribelli siriani Abu Mohammed al-Joulani entra nella moschea degli Omayyadi, uno dei luoghi simbolo dell'islam imperiale, fondata dalla prima e più potente dinastia dei califfi, quando Damasco era capitale di un impero che andava dal Marocco all'Afghanistan. Qui è sepolto il Saladino, conquistatore di Gerusalemme ai tempi dei Crociati
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Abu Mohammad al Jolani, capo di Hayat Tahrir al Sham, entra a Damasco dopo la caduta del regime di Bashar al Assad. Le immagini mostrano il leader inginocchiarsi e baciare la terra, segnando un momento simbolico per la fazione ribelle.
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Chi comanderà in Siria dopo Assad Cambio di regime in corso in Siria: sta finendo l’era Assad, ma chi comanderà davvero? Ecco fatti, schede e approfondimenti sul crollo del regime sciita rappresenterebbe il più significativo sviluppo politico in Medio Oriente dal 7 ottobre dello scorso anno. LE ULTIME NOTIZIE DALLA SIRIA I ribelli siriani guidati dal gruppo jihadista Hayat Tahrir al-Sham (Hts) sono entrati nella capitale Damasco e l’hanno dichiarata “libera” dal regime autoritario del presidente Bashar al-Assad, in carica da 24 anni.
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Di Euronews with AP Le forze antigovernative siriane hanno rovesciato il regime di Assad in 12 giorni. Cosa potrebbe accadere in futuro? Chi sono gli attori principali di questa crisi? E chi potrebbe trarne vantaggio? PUBBLICITÀ Il regime di Bashar al Assad è caduto dopo che i ribelli jihadisti hanno dichiarato di essere entrati a Damasco. Il primo ministro siriano Mohammed Ghazi Jalali ha dichiarato che il governo è pronto a "tendere la…
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Un'offensiva lampo dei ribelli di Hayat Tahrir al-Sham (Hts) ha costretto il presidente Bashar al-Assad a fuggire dalla Siria, ponendo fine a cinque decenni di governo Baath. Ma l'Onu non nasconde i suoi dubbi per la momentanea conquista del potere da parte delle milizie di Hts. "Monitoriamo con attenzione e preoccupazione la rapida evoluzione della situazione in Siria", ha scritto su X il sottosegretario generale per gli affari umanitari e il…
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Li chiamano ribelli jihadisti o anche forze anti governative. Ma chi sono gli uomini che hanno provocato la fuga di Bashar Al Assad e decretato la fine della sua dinstia in Siria? A guidare l'offensiva, alimentata da più gruppi diversi, troviamo tale Abu Mohammed Al Jolani, alla lettera "colui che viene dalle Alture del Golan". Mr. Al Jolani è a capo di Hayat Tahrir al-Sham (Hts), gruppo che è diventato la forza di opposizione armata più potente nel Paese.
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I combattenti delle forze antigovernative hanno conquistato Damasco, mettendo fine al governo di Bashar al-Assad. A guidare l’offensiva c’era Abu Mohammed al-Jolani (colui che viene dalle Alture del Golan), che è a capo di Hayat Tahrir al-Sham (Hts), gruppo che è diventato la forza di opposizione armata più potente in Siria, fino al punto di conquistare in pochi giorni le principali città: Aleppo, Homs, Damasco, e far cadere il regime del dittatore Bashar al-Assad .
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“Penso che sia soprattutto una questione di buona politica. Meno i siriani e la comunità internazionale avranno paura, più Jolani apparirà come un attore responsabile piuttosto che un estremista jihadista tossico, e più facile sarà il suo compito”, afferma il ricercatore Aron Lund. “È totalmente sincero? Certamente no. Quest’uomo proviene da una tradizione religiosa fondamentalista molto dura. Ma quello che sta facendo è la cosa intelligente da dire e da fare in questo momento”, conclude Lund.
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Seduto alla sua scrivania a Idlib, nella Siria del Nord, Abu Mohammad al Jolani tocca il Corano appoggiato sul tavolo. I suoi uomini avanzano verso Damasco e lui ringrazia Dio di non essere stato impassibile davanti alla Storia. Non è stato immobile come suo padre, Hussein Al Shara. È il 1963 e il partito Ba’ath ha appena preso il potere in Siria. A Fiq, un piccolo villaggio nelle alture del Golan, il giovane Hussein è un…
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A guidare l'offensiva che ha portato alla conquista di Damasco e alla "liberazione" della Siria dal regime di Bashar al-Assad, al potere nel Paese da un quarto di secolo, è il gruppo islamista sunnita Hayat Tahrir al Sham (ovvero "Commissione per la liberazione della Siria"), conosciuto anche con l'acronimo Hts, un raggruppamento di milizie jihadiste capeggiate da Abu Mohammad al-Jolani, fondatore nel 2012 dell'ala siriana di al-Qaida
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Introduzione Una marcia clamorosa e inaspettata, cominciata 10 giorni fa dalla remota regione nord-occidentale di Idlib al confine con la Turchia, che ha travolto roccaforti governative, russe e iraniane come Aleppo e Hama. Fino alla conquista di Damasco e la "fuga" di Bashar al-Assad, il presidente della Siria da un quarto di secolo al potere dopo averlo ereditato dal padre Hafez per 30 ai vertici del regime.
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Il messaggio: "E' il momento della libertà dopo decenni di oppressione". Trump: "Russia non è più interessata a proteggere Assad". Dov'è il presidente? Ipotesi volo per Mosca I ribelli jihadisti sono entrati nella notte a Damasco, neanche dieci giorni dopo l'inizio di un'offensiva inarrestabile nel corso della quale hanno preso il controllo di Aleppo, Hama e Homs. Bashar al Assad, presidente da 24 anni, ha lasciato il Paese per una destinazione sconosciuta, ha…
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