L’inchiesta sull’omicidio di Mario Ruoso, l’87enne ucciso nella sua abitazione di Porcia la mattina del 4 marzo scorso, entra ora nella sua fase più delicata: quella delle analisi scientifiche sui reperti raccolti sulla scena del crimine. Gli investigatori hanno infatti inviato numerosi elementi sequestrati al Gabinetto Interregionale di Polizia Scientifica per il…
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Approfondimenti:
GUARDA IL SERVIZIO VIDEO. La mattina del 4 marzo, Mario Ruoso è stato aggredito alle spalle mentre stava chiudendo la porta del suo appartamento di Porcia. Prima due colpi alla testa sferrati con un tubo, poi almeno altri 6 colpi quando la vittima, tramortita, era crollata a terra. Uno di questi, la cui forza è stata amplificata dalla resistenza del pavimento, ha causato il decesso. Così il medico legale Antonello Cirnelli ha ricostruito la morte dell’ex patron di Telepordenone dopo l’autopsia sul corpo…
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Mario Ruoso, il patron 87enne di TelePordenone, assassinato mercoledì scorso mentre usciva dalla propria abitazione, è morto per 8 colpi alla testa che hanno determinato "la completa apertura della teca cranica con fuoriuscita del cervello", insomma, come descritto nei verbali dell'indagine, "è stata una mattanza". Lo ha stabilito l'autopsia eseguita nel pomeriggio dal medico legale incaricato dalla Procura di Pordenone, Antonello Cirnelli.
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Il Gip del Tribunale di Pordenone aveva convalidato ieri il fermo e disposto la misura cautelare in carcere nei confronti di Loriano Bedin, reo confesso dell'omicidio. L’uomo è accusato di aver aggredito l'imprenditore nel suo attico a Porcia. Dopo il delitto, avrebbe cercato di far sparire le prove, gettando l'arma in un corso d'acqua e disfacendosi degli abiti sporchi di sangue Mario Ruoso, il patron 87enne di TelePordenone assassinato mercoledì scorso mentre usciva dal proprio attico, è morto…
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Mario Ruoso, il patron 87enne di TelePordenone, assassinato mercoledì, 4 marzo 2026, mentre usciva dalla propria abitazione, è morto per otto colpi alla testa che hanno determinato «la completa apertura della teca cranica con fuoriuscita del cervello», insomma, come descritto nei verbali dell'indagine, «è stata una mattanza». Lo ha stabilito l'autopsia eseguita nel pomeriggio di martedì, 10 marzo 2026…
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Mario Ruoso, il patron 87enne di TelePordenone, assassinato mercoledì scorso mentre usciva dalla propria abitazione, è morto per 8 colpi alla testa. Lo ha stabilito l'autopsia eseguita nel pomeriggio dal medico legale incaricato dalla Procura di Pordenone, Antonello Cirnelli. L'esame autoptico durato oltre sei ore ha dunque confermato la violenza brutale con la quale Ruoso è stato ucciso, descritta anche nei verbali dell'indagine.
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«Mario Ruoso è morto per otto colpi alla testa che hanno determinato la completa apertura della teca cranica con fuoriuscita del cervello». È questa la ricostruzione dell'autopsia eseguita nel pomeriggio di oggi, martedì 10 marzo, del medico legale incaricato dalla Procura di Pordenone, Antonello Cirnelli. Il patron di TelePordenone è stato ucciso mentre usciva dalla propria abitazione nella giornata di mercoledì 4…
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Per quarant’anni Loriano Bedin, 67 anni, e Mario Ruoso, 87, avevano lavorato fianco a fianco come padre e figlio. Un rapporto lungo una vita professionale, nato negli studi televisivi di TelePordenone e cresciuto nel tempo fino a diventare qualcosa di più di una semplice collaborazione. Poi, negli ultimi due anni, qualcosa si è rotto. Secondo quanto raccontato dall’indagato agli inquirenti, proprio da quella frattura…
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«Potrebbe uccidere ancora». Oltre al pericolo di fuga a pesare nella decisione del gip Francesca Vortali, che ha confermato il carcere per Loriano Bedin, c'è la possibilità di reiterazione del reato. Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Pordenone nella sua ordinanza di convalida del fermo e applicazione della misura ripercorre l'esecuzione dell'omicidio Ruoso e conclude evidenziando come sia sintomo di una «personalità spregiudicata e implacabile nel cercare la propria…
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Per la giudice che ha confermato la custodia cautelare in carcere di Loriano Bedin, le modalità di premeditazione ed esecuzione dell’omicidio dell’ex patron di TelePordenone, Mario Ruoso, sono riconducibili a una personalità spregiudicata e implacabile nel cercare la propria vendetta, che non si è mostrata pentita per quanto commesso. Nonostante tra i due ci fosse un legame quasi familiare. “Ero esasperato”, ha detto Bedin confessando il delitto.
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Omicidio di Mario Ruoso, niente domiciliari per Loriano Bedin: accusato di aver ucciso in modo efferato l'ex datore, resta in carcere dopo la confessione Loriano Bedin, storico tecnico e collaboratore dell'emittente che faceva capo a Ruoso, è accusato di omicidio aggravato nei confronti dell'imprenditore trovato morto nel suo attico di Porcia lo scorso 4 marzo…
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Loriano Bedin, reo confesso in merito all'omicidio dell'imprenditore ed editore Mario Ruoso, resta in carcere. Esiste un concreto pericolo di fuga, motivo per il quale il giudice per le indagini preliminari Francesca Vortali stamattina, lunedì 9 marzo, ha respinto la richiesta dei legali dell'indagato, che puntavano ai domiciliari con il braccialetto elettronico. Bedin è l'unico indagato per…
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Resta in carcere Loriano Bedin. Non è stata accolta la richiesta della difesa di domiciliari con braccialetto elettronico. La giudice per le indagini preliminari, Francesca Vortali, ha confermato la massima misura cautelare. L’indagato per l’omicidio dell’imprenditore 87enne Mario Ruoso è attualmente detenuto a Pordenone. “Era una delle eventualità a cui eravamo preparati”, il commento dell’avvocato difensore, Giorgio Mazzuccato.
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«Sì, l'ho ucciso io. Non ce la facevo più». Fermato l'assassino di Mario Ruoso, 87 anni, patron di Garage Venezia e fondatore di TelePordenone. Loriano Bedin, 67 anni, tuttofare del «Cavaliere», confessa l'omicidio durante un lungo interrogatorio in questura. Davanti al funzionario della squadra mobile e al sostituto procuratore Federica Urban, crolla e ricostruisce, in parte, la dinamica dell'aggressione a colpi di spranga.
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Pordenone, omicidio Mario Ruoso: confessa l'ex collaboratore Loriano Bedin 6 marzo 2026 Svolta nelle indagini sull’omicidio di Mario Ruoso, patron di TelePordenone. A confessare è stato il suo storico collaboratore, il 67enne Loriano Bedin, che davanti agli investigatori ha ammesso: “Sì, sono stato io”. Secondo la ricostruzione, si sarebbe trattato di un vero agguato sul pianerottolo dell’attico al settimo piano del palazzo della vittima, a Pordenone.
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Bedin ha ammesso l’agguato a colpi di spranga. Il nipote della vittima: “Siamo increduli, lo zio lo ha aiutato per tutta la vita”. Pordenone – Un legame professionale e umano durato quarant’anni si è spezzato nel sangue. Loriano Bedin, 67 anni, storico collaboratore e “ombra” del patron di Telepordenone Mario Ruoso, ha confessato l’omicidio dell’editore 87enne. L’uomo, che per decenni è stato considerato uno di famiglia, ha ammesso le proprie responsabilità durante…
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Per una volta partiamo dall'epilogo: Loriano Bedin, 67 anni, ha confessato di essere l’autore dell’omicidio di Mario Ruoso, l’87enne imprenditore e fondatore di TelePordenone, trovato cadavere ieri pomeriggio dal nipote Alesssandro con diversi colpi alla testa inferti con una spranga metallica. Bedin, prelevato già ieri sera dagli uomini della
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Una scena che gli investigatori hanno definito senza mezzi termini “una mattanza”. Così si presentava l’attico al settimo piano dove Mario Ruoso, 87 anni, fondatore e storico patron di TelePordenone, è stato trovato morto mercoledì pomeriggio nella sua abitazione di Porcia, in provincia di Pordenone. L’imprenditore sarebbe stato colpito ripetutamente alla testa con un oggetto contundente, probabilmente…
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