Società A Reggio Calabria nasce il Comitato per il No alla riforma della giustizia. Magistrati, avvocati, docenti e cittadini uniti per difendere l’autonomia della magistratura e contrastare una riforma giudicata pericolosa per l’equilibrio dei poteri e lo Stato di diritto.
Leggi
Altre notizie:
“Non è una riforma della giustizia di cui avremmo bisogno, ma è una riforma punitiva della magistratura”. A dirlo è l’avvocato ed ex magistrato Antonino Ingroia che martedì sera a Milano ha presentato insieme al direttore de ilFattoQuotidiano.it Peter Gomez il suo nuovo libro Traditi (ed Piemme). “Non solo sono contrario alla separazione delle carriere – ha commentato Ingroia – avremo una corporazione di pubblici ministeri che diventeranno a tutti gli effetti avvocati della…
Leggi
A Reggio Calabria nasce il Comitato del No: sala gremita e avvocati in controtendenza · ilreggino.it
Una sala gremita, una partecipazione attenta e una sorpresa significativa: tra il pubblico anche diversi avvocati, pronti a sostenere le ragioni del No insieme a tanti cittadini. È questo il segnale più evidente emerso dalla presentazione del Comitato del No alla riforma della giustizia a Reggio Calabria, in linea con le numerose iniziative che, in queste settimane, stanno animando le principali città italiane.
Leggi
Il Comitato per la Democrazia Costituzionale di Grosseto e il comitato provinciale Anpi "Norma Parenti" organizzano per oggi alle 16 in sala Pegaso un seminario formativo sulla controriforma costituzionale della giustizia. Sarà tenuto da Domenico Gallo, magistrato, già presidente di sezione alla Corte di Cassazione. Verranno distribuiti anche materiali informativi sullo stesso progetto di controriforma.
Leggi
Aderendo all’iniziativa “129 piazze per il sì“ promossa dall’Unione delle Camere Penali, anche i rappresentanti della Camera Penale di Pisa il prossimo 20 dicembre scenderanno in piazza e precisamente in Largo Ciro Menotti (Borgo Stretto) dalle 15 alle 19 per dialogare con la cittadinanza e spiegare le ragioni a sostegno del prossimo referendum sulla giustizia, distribuendo anche materiale informativo.
Leggi
Un comitato si presenta oggi, l’altro domani. La battaglia sul prossimo referendum sulla giustizia, che non è soltanto separazione delle carriere, in Liguria inizia adesso, a pochi giorni dalle feste natalizie. Una volata lanciata mesi prima della fatidica chiamata alle urne, se è vero – come si vocifera – che il referendum per confermare o meno la riforma Nordio voluta dalla maggioranza potrebbe…
Leggi
/12/2025 00:00:00 Si è costituito a Marsala il Comitato Marsalese per il No alla Riforma Nordio, in vista del referendum confermativo sulla riforma della giustizia recentemente approvata dal Parlamento. Un’iniziativa che riunisce forze politiche, sindacali, associazioni e singoli cittadini preoccupati per gli effetti che la riforma potrebbe avere sull’equilibrio costituzionale e sull’indipendenza della Magistratura.
Leggi
Era l’aprile 2023 quando iniziava un percorso dal basso che oggi ha portato alla nascita del comitato per il "no" al referendum sulla giustizia. “Siamo di fronte a un intervento riformatore di falso garantismo, di restaurazione autoritaria, così come a una falsa riforma della giustizia che non serve ai cittadini”. Il professore di Scienze politiche, Claudio Riolo, oggi in pensione da Unipa, ha ap…
Leggi
La campagna per il «Sì» al referendum sulla separazione delle carriere entra nella sua fase più intensa. A Villa Malfitano, sede della Fondazione Whitaker a Palermo - di cui il past president della camera penale di Palermo Roberto Tricoli è nel consiglio di amministrazione - è stato presentato il Comitato Camere Penali per il Sì, un passaggio centrale del lungo percorso promosso dall’Unione delle Camere Penali Italiane (Ucpi), da sempre in prima linea…
Leggi
Andrea Mirenda, consigliere sorteggiato del Csm, cosa voterà al referendum? Voterò Sì. Credo che sarà di grande aiuto per uscire dalla narcosi etica in cui è precipitata da decenni la magistratura a causa del veleno correntizio. L’ANM, purtroppo, non ha voluto contrastare in alcun modo quella “modestia etica” - per usare le parole del Capo dello Stato - fatta di carrierismo, nomine truccate, assoluzioni sorprendenti, genuflessioni collettive dei magistrati ai vari capi e capetti locali per…
Leggi
I lavori a Villa Malfitano-Fondazione Whitaker PALERMO – Nella prestigiosa sede di Villa Malfitano – Fondazione Whitaker di Palermo, è stato presentato il Comitato Camere Penali per Sì al referendum sulla separazione delle carriere dei Magistrati, che dovrebbe tenersi nel mese di marzo del prossimo anno, allorquando i cittadini saranno chiamati a confermare o meno la legge costituzionale di riforma dell’ordinamento giurisdizionale già approvata in doppia lettura dai due rami del Parlamento
Leggi
Pubblichiamo la lettera con la quale Giorgio Mulè, responsabile di Forza Italia per il Sì al referendum, replica a un articolo dell’ex procuratore di Milano, Bruti Liberati: Caro direttore, ho letto con grande attenzione le riflessioni di Edmondo Bruti Liberati pubblicate dal Corriere. Una sorta di misura preventiva, per mutuare il linguaggio dei tribunali, incentrata sulla pertinenza o impertinenza degli argomenti utilizzati dal fronte del Sì o del No nella campagna referendaria sulla riforma della…
Leggi
Parte a Rieti la campagna referendaria sulla separazione delle carriere in magistratura, con due appuntamenti organizzati dalla sezione della Camera penale il 21 e il 27 dicembre. Entrambi si svolgeranno in piazza Vittorio Emanuele (il 21 dalle ore 10 alle 14, il 27 con orario 15-18) in adesione alla iniziativa della Unione nazionale delle Camere penali lanciata in 129 piazze d'Italia. Gli incontri con la cittadinanza a sostegno del SI per il…
Leggi
Sì a separazione carriere magistrati, Camera penale incontra i cittadini Benevento. Manifestazione il 27 dicembre al Corso Garibaldi Presentato dalla Camera penale di Benevento, guidata da Nico Salomone, il Comitato per il Sì al referendum sulla separazione delle carriere in magistratura. L’Unione delle Camere Penali - che ha sempre fermamente e ininterrottamente voluto questa riforma, a prescindere dai partiti politici - ha costituito il Comitato referendario “Camere Penali per il Sì” e…
Leggi
Decisamente affollata la sala grande della Kolpinghaus, a dimostrare che il dibattito sulla riforma della magistratura, tra breve al vaglio di un referendum costituzionale confermativo (di cui non è ancora stata fissata la data) riscuote interesse nel pubblico. Nell'incontro organizzato dall'Associazione Nazionale Magistrati la discussione è stata in punta di fioretto, in un clima sereno e rispettoso ma con posizioni diametralmente opposte.
Leggi
Luca Josi ha descritto il clima politico attorno al referendum sulla Giustizia come segnato da un’eccessiva polarizzazione. “Non credo, perché per come è stata ormai sovrapposta e ideologizzata questa campagna, oramai è difficile scindere.” A suo giudizio, il voto è stato caricato di attese sproporzionate: “Anche perché questo referendo ha preso una chiave salvifica che sembra che dentro questo voto ci sia una trasformazione della…
Leggi
«”La magistratura costituisce un ordine autonomo e indipendente da ogni altro potere ed è composta dai magistrati della carriera giudicante e della carriera requirente”. La riforma della separazione delle carriere sta tutta qui e proprio non si capisce come questa modifica possa aprire all’asservimento dal potere politico del quale vogliono convincerci i detrattori». La dichiarazione è dell’avvocato Alberto Avidano ma è condivisa da migliaia di colleghi delle Camere…
Leggi
Una voce registrata spiega tutti gli effetti negativi della riforma della giustizia voluta dal governo Meloni con la separazione delle carriere dei magistrati. Continua a parlare mentre si affolla la sala in via Santa Chiara, scelta dal comitato per il “no” al referendum. Sono in tanti tra il pubblico e applaudiranno gli interventi. Tra i primi a prendere posto sul palchetto nel salone della Domu…
Leggi
Riforma della Giustizia Sabato scorso a Napoli, nella biblioteca Alfredo De Marsico luogo simbolo della storia giuridica italiana, si è svolta la presentazione ufficiale del «Comitato Polo Sud» per il sì al referendum sulla riforma della giustizia. Ad aprire i lavori è stato il segretario del comitato, l’onorevole Amedeo Laboccetta, che, con evidente orgoglio, ha annunciato un traguardo già significativo: le oltre 4.000 adesioni arrivate in poche settimane.
Leggi
Un no netto, motivato e destinato a essere ribadito pubblicamente oggi pomeriggio a Reggio Calabria, in occasione della presentazione del Comitato del No, presieduto dal procuratore Giuseppe Lombardo. È quello espresso dal procuratore Stefano Musolino, che in una lunga intervista entra nel merito della riforma della giustizia, spiegandone i rischi e smontando alcune delle narrazioni più ricorrenti a sostegno del cambiamento.
Leggi
Bisogna sapersi coordinare. Cioè, bisogna mettersi d’accordo. Perché anche le buone intenzioni possono sortire effetti indesiderati. La questione del mini comitato «di sbarramento» per contrastare la volontà del governo di fissare la data del referendum sulla riforma della giustizia all’inizio di marzo resta aperta. I dieci volenterosi cittadini che, muniti di certificato elettorale, si recano in Cassazione per annunciare di voler raccogliere le firme per indire il referendum ci sarebbero – e questo…
Leggi
Fosse una sfida a colpi di best seller, di qua ci sarebbe la saggistica e di là la narrativa. Di qua Alessandro Sallusti, autore con Luca Palamara di quel libro (Il sistema) che a quasi cinque anni dall’uscita rappresenta ancora un tomo fondamentale per chi si esercita sulla deriva correntizia delle toghe; di là Maurizio De Giovanni e Viola Ardone, che scalano le classifiche dei libri a ogni uscita dei loro romanzi.
Leggi
Referendum Giustizia, a Napoli presentato il Comitato 'Giusto dire No' 15 dicembre 2025 "Le ragioni del no sono molto semplici: abbiamo un forte timore che questa riforma, dietro gli slogan pubblicitari come riforma per la giustizia, separazione delle carriere, nasconda molto di più. Il tentativo forte di modificare l'equilibrio tra i poteri dello Stato, che sono scritti oggi nella nostra carta costituzionale, per ricondurre la magistratura sotto il controllo del potere politico".
Leggi
Per dire no al referendum, che deve essere indetto per confermare o rigettare la modifica alla Costituzione approvata da questo Parlamento, la sala della Domus Ars a Napoli era piena. “Fa pensare che si vuole rendere più efficiente la giustizia. La riforma non va assolutamente in questa direzione, come il Ministro stesso ha pubblicamente dichiarato. Smontare il sistema di equilibrio tra i poteri dello Stato, scritto nella Costituzione, per realizzare un sistema che vede la magistratura docile al servizio…
Leggi
La chiamano «battaglia di civiltà», un progetto «incompiuto con la riforma del codice di procedura penale del 1989», un’iniziativa mirata a «rafforzare la magistratura e non per indebolirla». Sono i messaggi lanciati dagli avvocati della Camera Penale di Asti che hanno aperto formalmente il comitato per il «Sì» a sostegno del referendum confermativo che in primavera avrà per oggetto la riforma costituzionale sulla separazione delle carriere dei magistrati.
Leggi
L'assemblea costituente del Comitato referendario palermitano per il No al referendum sulla riforma della giustizia si svolgerà domani, martedì 16 dicembre, alle 17, all'istituto Pedro Arrupe, in via Franz Lehar 6. Del comitato fanno già parte 36 associazioni e l'invito all'adesione è rivolto a tutti. Il comitato, con la presentazione di domani, scende ufficialmente in campo per spiegare le argom…
Leggi
Nel corso dell’intervista A tu per Tu, l’avvocato Fabio Federico, rappresentante del Comitato del Sì, ha ribadito la necessità di una profonda riforma della giustizia italiana, soffermandosi in particolare sul tema della separazione delle carriere tra magistratura giudicante e inquirente. Perché dovrebbero i cittadini votare sì? Questa è la domanda che introduce il confronto. La risposta di Federico è netta…
Leggi
Non fatevi prendere dal timore riverenziale verso una categoria: la magistratura va cambiata e va cambiata proprio perché gli stessi magistrati, come applicatori di legge, non sono quelli dell’inizio della Repubblica. Quando fu pensata la Costituzione, l’idea di un Consiglio Superiore della Magistratura eletto da magistrati ordinari (2/3) e Parlamento (1/3) ebbe una sua contestualizzazione dettata principalmente da due motivi: assicurare un equilibrio da controllo reciproco tra…
Leggi
Domani, 16 dicembre, alle ore 18:00, nella sala convegni dell’Istituto “Ercolino Scalfaro” di Catanzaro, si terrà la conferenza stampa di presentazione dell’articolazione territoriale per il distretto di Catanzaro del “Comitato a difesa della Costituzione e per il no al referendum”. Gratteri, Craxi e l’ombra di Tangentopoli. A Perfidia la resa dei conti: chi teme davvero la separazione delle…
Leggi
Si è costituito, il 10 dicembre scorso, il Comitato nazionale Avvocati per il No, che ha l'obiettivo di sensibilizzare l'opinione pubblica sulle ragioni che giustificano il voto contrario alla riforma della giustizia in previsione del prossimo appuntamento referendario. “E' di fondamentale importanza chiarire che non tutta l'avvocatura è favorevole alla riforma e che esistono avvocati che non sono disposti ad apporre la propria firma su una modifica della…
Leggi
Rifondazione Comunista di Cremona e i Giovani Comunisti aderiscono al Comitato provinciale per il No al referendum sulla riforma costituzionale della Giustizia del ministro Nordio, che saremo chiamati a votare in primavera. “Una riforma autoritaria che ha come obiettivo finale la sottomissione dei pubblici ministeri alle volontà dell’esecutivo, così com’è avvenuto negli altri paesi in cui si è introdotta la separazione delle carriere, con la scusa di dover tenere sotto il controllo i PM…
Leggi
Campagna referendaria e incontri in città per spiegare ai cittadini le ragioni della riforma e promuovere una giustizia moderna, trasparente e democratica La Camera Penale di Rimini aderisce al Comitato “Camere Penali per il SÌ”, promosso dall’Unione delle Camere Penali Italiane a sostegno della riforma costituzionale sulla separazione delle carriere dei magistrati. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di sostenere una battaglia storica dei penalisti italiani e di favorire un confronto pubblico…
Leggi
Caro direttore, mi ero ripromesso di non intervenire sul referendum sulla giustizia (definizione già forzata, trattandosi di questioni riferite semmai all’assetto della magistratura) e da mesi mi lascio stoicamente scorrere sopra la testa le straparlate dei mille opinionisti che, con la riforma Nordio, vendono al pubblico giustizie più giuste, giudici che pagano i loro errori e persino giustizie più efficienti: ma quando…
Leggi
