Ora le Ong hanno trovato un altro nemico per demolire l'accordo con l'Albania e le politiche migratorie del governo: i medici, ovviamente quelli che collaborano con e autorità italiane e lavorano sulle navi governative. Accusati - audite audite- di essere complici dell’accordo in Albania e della “deportazione” dei migranti
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Malgrado le narrazioni promosse in questi mesi dal governo Meloni, l'accordo tra l'esecutivo e l'Albania per il trasferimento dei migranti in attesa di asilo non piace al 49 per cento degli italiani, che esprime un giudizio negativo sull'operazione. È quanto emerge dall'ultimo sondaggio realizzato da YouTrend per Sky TG24. Solo il 38 per cento degli intervistati giudica positiva l'iniziativa del governo.
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Le Associazioni che compongono la rete Multiculturale Overall organizzano a Faenza per mercoledì 20 novembre alle 21, presso la Sala Teatro del Circolo Dopolavoro Ferrovieri (ingresso dal parcheggio di via Cavour) l’incontro pubblico “Noi stiamo con i rifugiati“, con la partecipazione di Linda Dalmonte e Ilaria Mohamud Giama, autrici del reportage “Cronache da Shengjin” e l’avvocato per i diritti umani Andrea Maestri
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Edi Rama Continua la crociata contro il protocollo Italia-Albania. Questa volta ad essere presi di mira sono i medici: le principali ong che prestano soccorso in mare hanno messo a punto un appello per sabotare la categoria e in particolare coloro che operano in collaborazione con il governo e cioè Cisom, Usmaf e Oim. Tutte e tre le organizzazioni sanitarie che si occupano della cura dei migranti nelle varie fasi del protocollo sono state denunciate come «complici delle…
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Altri sette migranti, dopo i primi dodici. Allora a Bari, stavolta a Brindisi. Ormai sta diventando un rito. I migranti diretti verso l’Italia vi arrivano per via indiretta, attraverso una triangolazione con l’Albania. L’intento del governo è che di là, senza metter piede in Italia, vengano rispediti nei propri paesi, dichiarati sicuri per legge. Ma se i giudici sono di diverso avviso i migranti vengono invece traghettati in Italia, nei centri di trattenimento più vicini: quelli di Bari e di Brindisi.
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La tragedia sofoclea di Antigone, che vede la morale contrapposta al potere politico, o meglio il diritto naturale al diritto positivo, torna alla ribalta a seguito del conflitto tra magistratura e governo italiano per quanto riguarda la procedura di frontiera dei migranti. Ebbene sì, la tragedia greca di oltre 2.500 anni fa è fortemente attuale se pensiamo a quello che è avvenuto in queste ultime settimane.
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«Riteniamo inaccettabile la pratica di “selezione” medico-sanitaria come criterio per la deportazione in Albania». Con un documento congiunto le ong attive nel soccorso in mare – tra cui Mediterranea, Emergency, Msf – e la Società italiana di medicina delle migrazioni attaccano il protocollo Roma-Tirana su un nuovo fronte: gli esami che dividono chi va dietro le sbarre di Gjader da chi va in accoglienza in Italia.
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Albania, Amendola (Pd): “Il governo si inventa decreti e regole per difendere un progetto senza senso” Dai centri migranti in Albania – dove il governo per “difendere 900 milioni di euro buttati a mare” si inventa “regolamenti che non c’entrano con la realtà” – alla nomina di Raffaele Fitto nella Commissione europea: Vincenzo Amendola, capogruppo del Pd in commissione Affari esteri alla Camera, ha risposto alle domande di Fanpage
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L’idea che i giudici italiani stiano “bloccando” i rimpatri dei migranti in Albania è un esempio di fake news che distorce il dibattito pubblico, accusando la magistratura di ostruzionismo. Vitalba Azzollini, in un’analisi per Pagella Politica, ha smontato questo equivoco spiegando come non vi sia alcun blocco intenzionale. I giudici, semplicemente, applicano la legge, verificando che i rimpatri rispettino i principi giuridici nazionali e internazionali, a tutela dei diritti fondamentali.
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– Un coro di proteste si leva contro il Protocollo Italia-Albania, recentemente implementato per la gestione delle persone migranti. Diverse organizzazioni sanitarie, impegnate nel soccorso civile nel Mediterraneo centrale e nel supporto alla salute delle persone in movimento, accusano infatti le istituzioni italiane di violare il Codice Deontologico medico e i diritti umani, mettendo a rischio la salute fisica e psicologica dei migranti.
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Migranti. Associazioni Medici contro il protocollo Italia-Albania: “Viola il codice di deontologia medica e i diritti umani” Un documento sottoscritto da Medici Senza Frontiere, Emergency e altri per denunciare “le istituzioni italiane, a partire dal Ministero della Salute, che hanno sostenuto e reso possibile la realizzazione e attuazione di questo Protocollo” e chiedere a Fnomceo, Fnopi, Ordini degli…
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BRINDISI – Anche il secondo gruppo di migranti accompagnati dalla Marina Militare in Albania è tornato in Italia. La visita guidata nel centro di Gjader, durata 48 ore, si è conclusa stamattina quando ha fatto ritorno a Brindisi come già successo per i primi dodici entusiasti richiedenti asilo, o almeno è quanto appare dalle primissime recensioni dell’italianissimo centro di permanenza: “Ci voleva dopo una traversata in mare” “ideale per coppie” “nuovo e pulitissimo, ideale per una…
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Oggi è il turno della Ong SOS Mediterranee, costretta a smontare un castello di accuse incrociate che arrivano dal quotidiano Libero e che sono state rilanciate da Fratelli d’Italia. L’Ong ha pubblicato una dichiarazione ufficiale per rispondere all’articolo dal titolo “Migranti intercettati, Ong boicottano trasporto clandestini in Albania” e al tweet del partito della premier Meloni che, sull’onda dello scoop del quotidiano, rilancia le accuse.
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Per quanto riguarda il concetto di vulnerabilità, la legge di ratifica del Protocollo¹ fa riferimento al D. Lgs. n. 142/2015 (art. 17), attuazione della Direttiva europea 2013/32/UE e della Direttiva europea 2013/33/UE, recante quest’ultima le norme relative all’accoglienza dei richiedenti protezione internazionale, e che all’art. 21 identifica come persone vulnerabili “i minori, i…
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Il Guardian affonda il piano migranti in Albania: “E’ un fiasco, in gioco la credibilità del governo italiano” "Sembra che né von der Leyen né Meloni, abbiano preso in considerazione la legge vigente. Ora se la prendono con i giudici" Getting your Trinity Audio player ready... ROMA – Il Guardian affonda l’accordo “multimilionario tra Italia e Albania” per i migranti, “presentato dalla presidente della Commissione europea…
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«Non si può scaricare sulle Ong il fallimento del protocollo Albania». In una nota l’organizzazione Sos Mediterranée rispedisce al mittente le accuse di «boicottaggio» della missione della nave Libra da parte delle navi di soccorso civili sollevate dal quotidiano Libero, che cita un documento interno del Viminale e rilanciate dall’account ufficiale di Fratelli d’Italia. «Rigettiamo con forza tale narrazione, il termine “boicottaggio” – dichiara…
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Sullo sfondo della questione migranti e della polemica Musk – Mattarella , in Albania qualcosa sembra muoversi. In quella che è stata definita “un’operazione di alleggerimento”, infatti, 50 agenti di polizia sono pronti a lasciare i centri di permanenza e rimpatrio di Shengjin e Gjader per fare ritorno in Italia. Si tratta, come confermato anche dal quotidiano “ La Repubblica ”, di una "rimodulazione" perché dalle attuali 220 unità, che comprende poliziotti…
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Il giudizio. Non quello de i tribunali – ci arriveremo dopo – ma quello dei denti. I denti del giudizio. Un vecchio adagio dice che quando spuntano quelli passi dal ragazzo che eri alla persona adulta che ormai sei. Dalle mie parti si tramanda poi un’altra misura: se hai uno spazio di quattro dita tra la base della nuca e la noce del collo, dimentica l’esuberanza giovanile e metti la testa a posto perché è tempo di matrimonio.
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Sicurezza, Conte: Irresponsabile mandare agenti di polizia nei centri vuoti in Albania, servono qui 13 novembre 2024 "Più sicurezza sulle città. Questo è un problema serio, sta diventando un problema serio nelle campagne, ma nei centri anche urbani, nei centri storici addirittura delle più grandi città. Ormai tutti voi credo che possiate sperimentare per esperienza diretta o di conoscenti, che è diventato ormai un rischio avventurarsi in…
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Poca chiarezza sui fatti dell’Albania. Non vengono accolti i migranti nell’hotspot costruito secondo gli accordi tra il governo di Giorgia Meloni e quello di Edi Rama. Quelli che ci erano arrivati, ritornano in Italia. Il requisito che il governo italiano adotta per i centri in Albania? Negli hotspot, secondo lo Stato Italia, può rimanere solo chi proviene da Paesi sicuri. I migranti arrivati in queste settimane negli hotspot provenivano…
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Agenti in meno per decisione del Viminale. E la paura della Corte dei Conti. Mentre a Palazzo Chigi si pensa di attendere la Corte di Giustizia Europea. Che però potrebbe dire di no a Meloni e Piantedosi Tecnicamente si chiama rimodulazione. Ma dietro l’ordine di ridurre il contingente di forze dell’ordine nei centri di permanenza e rimpatrio di Shengjin e Gjader in Albania c’è un’aria di smobilitazione.
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