"Non abbiamo ambizioni territoriali in Libano, ma non ci ritireremo dalla zona di sicurezza né esporremo i nostri cittadini agli attacchi di Hezbollah e a una possibile invasione", ha scritto su X il ministro degli Esteri israeliano Gideon Sa'ar. "La sovranità del Libano è stata violata per decenni e continua a esserlo tuttora a causa dell'occupazione indiretta dell'Iran attraverso Hezbollah. È nell'interesse sia del Libano sia di Israele che lo stato terroristico di Hezbollah venga…
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Netanyahu difende le operazioni militari israeliane in Libano 22 giugno 2026 Gerusalemme, 22 giu. - Il Primo Ministro Benjamin Netanyahu difende le operazioni militari israeliane in Libano, affermando che nessun'altra forza armata cerca di limitare le vittime civili nei conflitti come fa Israele. "Nessun esercito si spinge così oltre come l'esercito israeliano per colpire i terroristi e ridurre al minimo le vittime civili", ha dichiarato Netanyahu intervenendo al JNS International Policy Summit…
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Danni a mosaici e colonne nel sito Unesco di Tiro: le immagini dal Libano dopo i raid israeliani I raid israeliani hanno danneggiato l'antico sito storico nella città costiera meridionale di Tiro, in Libano. La città affacciata sul Mar Mediterraneo è nota per i suoi resti archeologici risalenti all'epoca romana. I bombardamenti a Tiro I bombardamenti della guerra tra Israele e Hezbollah hanno colpito molti degli edifici di Tiro in…
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Roma, 22 giu. – “Non abbiamo ambizioni territoriali in Libano, ma non ci ritireremo dalla zona di sicurezza per esporre i nostri cittadini agli attacchi di Hezbollah e a una possibile invasione”: lo ha affermato il ministro degli Esteri israeliano, Gideon Sa’ar, sul suo profilo di X.“Israele rispetterà il cessate il fuoco in Libano finché Hezbollah non lo violerà” ha proseguito, aggiungendo che la sovranità del Libano è stata “violata per decenni, e continua ad…
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Un conto è un avvertimento diffuso prima di un attacco, un altro è un ordine di “evacuazione” basato su una lista di villaggi e di ampie superfici di territorio. Violata la Quarta Convenzione di Ginevra Questo articolo è gratis. Per leggerne altri, ricevere le newsletter e avere libero accesso ai contenuti scelti dalla redazione Registrati Dal 2024 Israele fa ripetuto uso di ordini illegali di “evacuazione” di massa da ampie zone del sud…
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Israele non arretra. La sua leadership non ha alcuna intenzione di ritirare le truppe dal sud del Libano, che insieme al cessate il fuoco è una delle condizioni poste dall’Iran per sbloccare il negoziato svizzero con gli Stati Uniti. Per quanto riguarda la tregua, invece, nonostante l’ennesimo annuncio di stop agli attacchi arrivato poche ore prima, nella notte tra sabato e domenica raid aerei is…
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Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha dichiarato che le forze israeliane rimarranno nel sud del Libano "finché sarà necessario", promettendo inoltre di impedire all'Iran di acquisire armi nucleari. "Rimarremo nella zona di sicurezza nel sud del Libano finché sarà necessario per proteggere gli amati residenti del nord e tutti i cittadini di Israele. Nulla cambierà questo impegno", ha affermato Netanyahu, mentre in Svizzera si…
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Libano, raid di Israele sulla città di Nabatiyeh: colpita anche la banca centrale 21 giugno 2026 Gli attacchi israeliani hanno causato danni ingenti a Nabatiyeh, nel Libano meridionale. Da quando è entrato in vigore il cessate il fuoco, gli attacchi israeliani di venerdì e sabato hanno causato la morte di 97 persone, tra cui otto donne e quattro bambini, secondo quanto riferito da funzionari libanesi.
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Libano, il sito archeologico di Tiro danneggiato dagli attacchi israeliani 21 giugno 2026 I siti del patrimonio archeologico della città costiera meridionale di Tiro, in Libano, sono stati danneggiati dai bombardamenti israeliani nel corso del conflitto in corso con il gruppo militante Hezbollah. La città affacciata sul Mar Mediterraneo è nota per i suoi iconici resti di epoca romana. Molti degli edifici colpiti a Tiro si trovavano nelle vicinanze dei siti dichiarati Patrimonio…
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Almeno sette persone sono rimaste uccise in nuovi raid israeliani nella Bekaa occidentale e nella regione di Tiro, nel sud del Libano. Lo riferisce l'agenzia nazionale di stampa Nna che cita il ministero della Sanità di Beirut. Cinque persone, tra cui un bambino, una donna e due anziani, sono morte in seguito ai bombardamenti sulla città di Sohmor, nel Libano occidentale. Mentre altre due persone di nazionalità palestinese sono rimaste uccise nel distretto di Tiro, nel sud del…
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Nuovi raid israeliani in Libano. 7 persone sono rimaste uccise nella Bekaa occidentale e nella regione di Tiro, nel Sud del Paese. Lo riferisce l'agenzia nazionale di stampa Nna citando il ministero della Sanità di Beirut. Cinque persone, tra cui un bambino, una donna e due anziani, sono morte nei bombardamenti sulla città di Sohmor, nel Libano occidentale. Altre due persone di nazionalità palestinese sono morte nel distretto di Tiro, a Rashidieh.
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Il ministro delle Finanze Bezalel Smotrich promette che Israele rimarrà nella zona di sicurezza che controlla all'interno del Libano per gli anni a venire e non si ritirerà nemmeno di fronte a una richiesta esplicita in tal senso da parte degli Stati Uniti. In un'intervista al quotidiano degli ultra ortodossi 'Makor Rishon' pubblicata nel fine settimana, secondo quanto riporta 'The Times of Israel' Smotrich aggiunge che, a suo avviso, una richiesta del genere da parte degli Stati Uniti non…
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Nodo dei negoziati è il Libano, dove dopo l'ennesima giornata di bombardamenti e violazioni del memorandum di intesa tra Stati Uniti e Iran, Netanyahu ha ordinato lo stop ai raid, ma, precisa il premier israeliano, nessun ritiro dal Sud del Paese. La corrispondente da Gerusalemme Maria Gianniti
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L'esercito israeliano ha ricevuto l'ordine di cessare il fuoco in Libano. Secondo i media israeliani, l'ordine è arrivato dal premier Netanyahu e dal ministro della Difesa, Katz, in coordinamento con gli Stati Uniti. I militari israeliani continueranno tuttavia ad occupare il Sud del Libano e a rispondere se attaccati dai miliziani Hezbollah. Lo stop agli scontri è previsto dall'accordo firmato da Iran e Stati Uniti.
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"Dopo una giornata di escalation, su indicazione del primo ministro Benjamin Netanyahu e del Ministro della Difesa Israel Katz, e in coordinamento con gli Stati Uniti, l'Idf ha ricevuto l'ordine di cessare il fuoco in Libano". Lo riferisce Channel 12. .
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BEIRUT (LIBANO) (ITALPRESS) – Non regge la tregua siglata appena ieri tra Israele e Hezbollah. Diverse persone sono rimaste uccise in seguito a raid aerei israeliani nel sud del Libano. Funzionari del distretto di Nabatieh hanno reso noto che gli attacchi hanno causato 16 morti e almeno una dozzina di feriti, dopo che aerei da guerra, droni e artiglieria israeliani hanno preso di mira numerose aree.
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Pochi sfollati sono riusciti a rientrare nelle loro case nel sud del Libano dopo il nuovo cessate il fuoco tra Israele ed Hezbollah, entrato in vigore alle 16 locali del 19 giugno. Molti sono però stati costretti a tornare indietro a causa dei raid dell'aviazione israeliana, che continua a colpire strade e villaggi del profondo sud. Israele rivendica libertà d'azione nel Paese, mentre Hezbollah minaccia di rispondere a eventuali attacchi.
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In questa edizione: Tregua in bilico, raid israeliani sul libano. Meloni-Trump, strappo diplomatico. Rogo a Santo Domingo, muore turista italiana. Pietrasanta, 17enne ucciso dal suv pirata. Allerta per il caldo record.
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In questa edizione: Tregua in bilico, raid israeliani sul libano. Meloni-Trump, strappo diplomatico. Rogo a Santo Domingo, muore turista italiana. Pietrasanta, 17enne ucciso dal suv pirata. Allerta per il caldo record.
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Almeno 16 morti stamane in raid israeliani sul sud del Libano nonostante l’accordo per il cessate il fuoco tra Israele e Hezbollah raggiunto ieri. Trump aveva assicurato che sarebbe riuscito a impedire a Netanyahu di attaccare di nuovo. LA DIRETTA
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Ancora una volta colonna di fumo si alza sul Libano meridionale 20 giugno 2026 Milano, 20 giu. - Nuvole di fumo si levano sopra la città di Nabatieh e il vicino villaggio di Nabatieh Al-Fawqa dopo gli attacchi israeliani nel Libano meridionale. L'agenzia di protezione civile libanese ha dichiarato che gli attacchi israeliani in corso nel distretto di Nabatieh, nel sud del Paese, hanno causato la morte di 16 persone sabato, il giorno dopo l'ultimo annuncio di cessate il fuoco da parte di Israele e…
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Libano, raid israeliani su Nabatiyeh: il fumo delle esplosioni 20 giugno 2026 I raid aerei israeliani sulla città meridionale di Nabatiyeh e sui villaggi vicini hanno causato la morte di almeno sette persone e il ferimento di altre, secondo quanto riferito dall’Agenzia di stampa nazionale libanese (NNA). Secondo quanto riferito, anche un soldato libanese sarebbe stato ucciso in un attacco con un drone appena fuori dal villaggio di Kfar Rumman.
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A poche ore dall'entrata in vigore di un cessate il fuoco concordato il 19 giugno 2026, raid aerei israeliani hanno colpito diverse località nel sud del Libano e nella Valle della Bekaa, causando almeno dieci vittime secondo l'agenzia di stampa statale libanese NNA. L'esercito israeliano ha dichiarato di aver risposto al lancio di oltre cinquanta razzi da parte di Hezbollah contro posizioni israeliane nel sud del Libano.
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Sui social network è tornato virale un personaggio dell'esercito israeliano: Eyal Karim, l'ex rabbino capo dell'Idf. In particolare, l'uomo è ora alla ribalta per alcune sue affermazioni del 2002, in cui giustificava, se non benediceva, lo stupro da parte dei soldati di Tel Aviv su "belle donne non ebree": "Siamo il popolo eletto, i nostri eroi di guerra possono avere rapporti sessuali non…
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Secondo diversi rumor vicini agli ambienti militari israeliani, ci sarebbero ben 50 soldati dell'Idf in Somaliland, inviati lì da Tel Aviv a inizio 2026 per "addestrare le truppe di Hargeisa" e, soprattutto "per sorvegliare il Corno d'Africa, lo Stretto di Bab el-Mandeb e, soprattutto, gli Houthi dello Yemen". Somaliland, almeno 50 soldati Idf inviati a Hargeisa a inizio 2026 per…
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Si stanno aprendo sempre di più le crisi e le "incomprensioni" tra gli alleati statunitensi e israeliani sulla questione libanese ora che il Memorandum d'Intesa tra Usa e Iran è stato firmato e che, lo scorso fine settimana, le rispettive delegazioni si sono trovate in Svizzera. Secondo quanto riferito da fonti israeliane, il primo ministro Benjamin Netanyahu risulterebbe sempre più…
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Dalle mappe diffuse dallo stesso esercito israeliano tra aprile scorso e oggi è possibile vedere l'espansione dell'invasione e dell'occupazione dell'Idf in Libano: nella seconda metà di giugno, le truppe di Tel Aviv controllano di fatto circa il 15% del territorio del Paese dei Cedri, contro il 6% di due mesi fa. Libano, l'avanzata dell'invasione e occupazione israeliana da aprile a oggi: sotto controllo Idf il 15% del…
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