"Questa ultima disposizione legislativa in Israele è una riesumazione della colpa d'autore di stampo razzista, è una disposizione su cui mi chiedo, di fronte a tutto quello che sta accadendo, il mondo cosa ne pensa". Lo ha detto l'avvocato Domenico Ciriuzzi nel corso dell'appello in Piazza Plebiscito a Napoli contro la nuova legge approvata dalla Knesset che legalizza la condanna a morte per impiccagione dei prigionieri palestinesi
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Globalist Modifica articolo 01.04 ATF di Antonio Salvati Quel che si temeva è accaduto. Il 31 marzo il parlamento israeliano ha approvato in terza istanza una legge – proposta dal partito di estrema destra Otzma Yehudit – che introduce la pena di morte per i palestinesi che vengono condannati per atti di terrorismo letale, ossia in cui muore almeno una persona. Il provvedimento – approvato con 62 voti favorevoli e 48 contrari (si è espresso in modo…
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«No alla pena di morte per i partigiani palestinesi» recita lo striscione in testa al corteo che alle 20 di oggi, 1 aprile, è partito da piazza del Nettuno bloccando il traffico del centro. Sono oltre un duecento persone che hanno colto l’appello dei Giovani palestinesi e che si sono unite nella protesta contro l’approvazione da parte della Knesset, il parlamento israeliano, della legge sulla pena di morte per i prigionieri palestinesi…
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“Israele sta tradendo la sua natura. Con l’attuale governo rischia di passare dallo Stato di diritto, che punisce i reati, a uno Stato etnico che usa la morte come vendetta contro il nemico giurato, i palestinesi. È il diritto penale del nemico, un salto all’indietro verso una giustizia arcaica”. Sergio D’Elia è il segretario di Nessuno Tocchi Cain…
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Negli ultimi anni la Knesset ha portato avanti un processo che molti giuristi definiscono un vero e proprio “colpo di Stato sistemico”, intensificatosi nelle ultime settimane anche a causa del clima di guerra. In questo contesto, il ripristino della pena di morte occupa un posto di rilievo: rappresenta infatti un rifiuto radicale dei valori umani e liberali. Nel mondo liberal-democratico, l’abolizione della pena capitale è considerata una delle conquiste più significative dell’era postbellica.
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Cisgiordania, sciopero generale contro Israele: "No alla pena di morte per i prigionieri palestinesi" Stop totale. In Cisgiordania città come Hebron e Ramallah si fermano con strade vuote e negozi chiusi per protestare contro la proposta di legge israeliana sulla pena di morte per i detenuti palestinesi. La mobilitazione, avvenuta il 1° aprile, nasce da una crescente tensione politica e sociale: residenti e attiviste e attivisti…
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Di quanti anni va riavvolto il nastro di Israele per arrivare al punto in cui per gli israeliani sia possibile contemplare una convivenza pacifica invece della discriminazione, l’espulsione, la segregazione, lo sterminio? La foto in posa di moglie e marito sembra fatta con l’intelligenza artificiale, invece no. A sinistra, la deputata israeliana Limor Son Har-Melech agghindata da carceriera-fetish per festeggiare la…
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Adottando lunedì 30 marzo una legge che introduce la pena capitale per i palestinesi riconosciuti colpevoli di atti di terrorismo in Cisgiordania occupata, la Knesset mina profondamente lo Stato di diritto e suscita forti critiche in Europa. La Croix, 31 marzo 2026. Con 62 voti favorevoli contro 48 contrari, il Parlamento israeliano ha approvato, lunedì 30 marzo, una legge che istituisce, di fatto, la pena di morte come sanzione ordinaria per i palestinesi riconosciuti colpevoli di omicidi commessi nel…
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In Israele da pochi giorni è stata introdotta la pena di morte per i terroristi che provocheranno deliberatamente e premeditatamente stragi di civili. E questo con un mirino giudiziario calibrato sulla situazione in Giudea e in Samaria dove ci sono insediamenti di cittadini ebrei che la gente per semplificazione e per comodità ideologica ama definire coloni o “settlers”. Questo se parla inglese. E che sono costretti a difendersi con le armi dai non pacifici vicini.
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