Gli osservatori dell'ECOWAS e dell'Unione Africana hanno espresso preoccupazione per il colpo di Stato militare in Guinea-Bissau e per gli arresti dei funzionari elettorali, secondo quanto riportato in una dichiarazione congiunta rilasciata dalle organizzazioni. Mercoledì un gruppo di ufficiali dell'esercito ha dichiarato di aver preso il potere in questo Paese dell'Africa occidentale, spesso teatro di colpi di Stato, alla vigilia dell'annuncio dei risultati delle contese elezioni presidenziali.
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Un gruppo di ufficiali che si autodefinisce 'Alto Comando Militare per il Ristabilimento dell'Ordine' ha affermato di aver preso il potere in Guinea-Bissau 'fino a nuovo ordine'. La dichiarazione di colpo di stato è stata letta presso il quartier generale delle forze armate dal generale Denis N'Canha, capo della casa reale militare presso il palazzo presidenziale. Lo riporta l'emittente Rfi. I militari hanno annunciato la sospensione del processo elettorale in corso, che…
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Il presidente Embalò denuncia di essere stato arrestato ma non ci sono conferme Golpe militare in Guinea-Bissau alla vigilia dei risultati delle elezioni I soldati hanno deposto il capo di stato e sospeso il processo elettorale fino a nuovo ordine Il presidente Umaro Sissoco Embalò. (Crediti: Paul Kagame/ Flickr) Le forze armate della Guinea-Bissau affermano di aver preso «il controllo totale del paese» e di aver «sospeso il processo elettorale in corso».
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I militari depongono il presidente Embaló e sospendono il processo elettorale in Guinea Bissau, uno dei paesi più golpisti al mondo Un altro colpo di stato. Un “Alto Comando Militare per la Restaurazione della Sicurezza Nazionale e dell’Ordine Pubblico” ha annunciato, nel pomeriggio di mercoledì 26 novembre, di deporre il capo di stato Umaro Sissoco Embaló, prendere “il controllo totale” della Guinea-Bissau, “sospendere il processo elettorale” e chiudere i confini terrestri e…
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Una compagnia di ufficiali della Guinea Bissau ha annunciato di aver preso «il totale controllo del Paese fino a nuovo avviso». La dichiarazione di colpo di stato è stata letta presso il quartier generale delle forze armate dal generale Denis N'Canha, capo della casa reale militare presso il palazzo presidenziale. A denunciare per primo l'azione dei militari, compiuta dal gruppo che si autodefinisce «Alto comando militare per il…
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