Da affare diplomatico, la vicenda di Ilaria Salis sta diventando sempre più caso politico: l’ambasciata d’Ungheria, in maniera a dir poco inusuale, ha inviato una lettera ad Angelo Bonelli per smentire il leader dei Verdi, che alla Camera aveva denunciato le violenze compiute dai neonazisti a Budapest e, nello specifico, l’assalto dell’ottobre del 2019 al Centro Aurora, che si occupa di lotta alle discriminazioni, emanazione della comunità ebraica locale.
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Ilaria Salis chiederà i domiciliari anche in Ungheria. Ad annunciarlo è stato ilo padre: "Ilaria ha cambiato idea - ha detto Roberto Salis - visto che da più parti è arrivata questa richiesta di fare istanza per i domiciliari in Ungheria. Adesso dobbiamo trovare una casa a Budapest e poi presenteremo la richiesta”.“Mi aspetto che le istituzioni italiane ribadiscano al governo ungherese che nel nostro Paese la stampa è libera e non sono gradite ingerenze straniere sul lavoro…
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Ilaria Salis chiederà gli arresti domiciliari a Budapest. È la nuova strategia processuale annunciata dal padre Roberto per la donna arrestata un anno fa in Ungheria con l’accusa di aver preso parte all’aggressione di due militanti di estrema destra. “Ilaria ha cambiato idea – ha spiegato – visto che da più parti è arrivata questa richiesta di fare istanza per i domiciliari in Ungheria. Adesso dobbiamo trovare una casa a Budapest e poi – spiega Roberto…
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La difesa di Ilaria Salis, la donna italiana detenuta da quasi un anno in un carcere di massima sicurezza in Ungheria perché accusata di aver aggredito due militanti neonazisti, farà richiesta di poter scontare i domiciliari in Italia e, in subordine, in Ungheria. E' quanto si apprende dalla famiglia. La scorsa settimana Roberto Salis, il padre di Ilaria, aveva fatto sapere che sua figlia sarebbe restata "molto, penso, in carcere".
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Ilaria Salis presenterà una richiesta per avere i domiciliari in Italia o, in subordine, in Ungheria. Lo ha detto Roberto Salis, padre della 39enne lombarda detenuta da un anno a Budapest con l'accusa di aver aggredito dei militanti di estrema destra. "Ilaria ha cambiato idea - ha detto Salis - visto che da più parti è arrivata questa richiesta di fare istanza per i domiciliari in Ungheria. Adesso dobbiamo trovare una casa a Budapest e…
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Ilaria Salis presenterà una richiesta per avere i domiciliari in Italia o, in subordine, in Ungheria. È quanto ha detto all'Ansa Roberto Salis, padre della 39enne lombarda detenuta da un anno a Budapest con l'accusa di aver aggredito dei militanti di estrema destra. "Ilaria ha cambiato idea", ha detto Roberto Salis, "visto che da più parti è arrivata questa richiesta di fare istanza per i domiciliari in Ungheria.
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Ilaria Salis presenterà una richiesta per avere i domiciliari in Italia o, in subordine, in Ungheria. È quanto ha detto all'ANSA Roberto Salis, padre della 39enne monzese detenuta da un anno a Budapest con l'accusa di aver aggredito dei militanti di estrema destra. “Ilaria ha cambiato idea - ha detto Roberto Salis - visto che da più parti è arrivata questa richiesta di fare istanza per i domiciliari in Ungheria.
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Ilaria Salis presenterà una richiesta per avere i domiciliari in Italia o, in subordine, in Ungheria. È quanto ha detto all'ANSA Roberto Salis, padre della 39enne lombarda detenuta da un anno a Budapest con l'accusa di aver aggredito dei militanti di estrema destra. “Ilaria ha cambiato idea - ha detto Roberto Salis - visto che da più parti è arrivata questa richiesta di fare istanza per i domiciliari in Ungheria.
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Nel fine settimana nella capitale ungherese una sfilata "storica" che si ripete da 20 anni, il più grande raduno neonazista d'Europa, con almeno 4000 persone in strada. Nel centro della città, nelle stesse ore, anche la contromanifestazione antifascista, la stessa alla quale l'anno scorso aveva partecipato Ilaria Salis. Qui solo qualche centinaio di persone.
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"Al momento non abbiamo fatto alcuna richiesta di domiciliari in Ungheria perché non ci sono le condizioni di sicurezza, a nostro avviso. Durante il fine settimana nei 'Giorni dell'onore' sono apparsi dei murales che non fanno altro che confermare i timori che abbiamo sempre espresso e che abbiamo rappresentato ai ministri che abbiamo incontrato". Sono state queste le dichiarazioni di Roberto Salis, padre di Ilaria, la 39enne in carcere in Ungheria da circa un anno.
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Padre Ilaria Salis: dubbi su sicurezza per i domiciliari in Ungheria 12 febbraio 2024 Roma, 12 feb. - "Al momento non abbiamo fatto alcuna richiesta di domiciliari in Ungheria perché non ci sono le condizioni di sicurezza, a nostro avviso. Durante il fine settimana nei 'Giorni dell'onore' sono apparsi dei murales che non fanno altro che confermare i timori che abbiamo sempre espresso e che abbiamo rappresentato ai ministri che abbiamo incontrato": lo ha dichiarato Roberto Salis…
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Con riferimento al caso di Ilaria Salis, il Forum Sui Generis di Cesena, su proposta dell’Associazione Perledonne protesta per il trattamento riservato alla cittadina italiana in attesa di giudizio, dal sistema detentivo ungherese e la violazione dei diritti comunitari nei suoi confronti. “Condivido con decisione – commenta l’assessore ai Diritti e alle Politiche delle differenze – la posizione del Forum sui Generis di Cesena.
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