Il 4 luglio 2025, mentre gli Stati Uniti celebravano l’Indipendenza, Elon Musk ha lanciato l’ennesima sfida al sistema politico americano: la nascita dell’America Party. Un’iniziativa che si colloca nel solco di una rottura ormai irreparabile con Donald Trump e che mira a scardinare l’apparente duopolio tra Democratici e Repubblicani. Ma il progetto è tutt’altro che simbolico. Trump-Musk, origini della frattura: il Big Beautiful Bill Il conflitto tra Musk e Trump si…
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C’era una volta Elon Musk, l’ospite d’onore del centrodestra italiano. Ospitato da Meloni, osannato da Salvini, invitato a convegni tra libertà digitale e sovranismo quantistico, citato come “l’uomo che sfida il politicamente corretto” e persino accarezzato come partner industriale per l’Italia 4.0. Poi è arrivato Trump. E il teatrino globale con Musk, che prima lo blandiva e poi lo ha silurato su X (ex Twitter) con una scarica di post velenosi.
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NEW YORK – Elon Musk spenderà molti soldi ma inutilmente, perché nel sistema maggioritario americano non c’è spazio per un terzo partito. È la previsione del politologo Gregory Wawro, direttore del dipartimento di analisi politica della Columbia University. L’America Party è la novità nello scenario politico attuale ma non lo è nella storia degli Stati Uniti. Wawro ricorda il precedente dell’Amer…
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Dalla colonizzazione di Marte per trasformare l’umanità in specie interplanetaria salvandola dall’estinzione alla conquista di qualche seggio al Congresso di Washington: la sua vendetta nei confronti di Trump presentata come il tentativo di salvare l’America dal default per un debito pubblico troppo elevato. Elon Musk, ormai irretito dalla politica, con Tesla alle corde e l’impero spaziale sempre solido ma sotto attacco, nega di aver cambiato rotta e rilancia: già nel 2026 la Starship su Marte.
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All’apparire dell’idea dell’America Party di Elon Musk molti autorevoli commentatori hanno spiegato che l’iniziativa è destinata a fallire, perché il sistema americano è strutturato attorno a due grandi fazioni ed è regolato da norme maggioritarie, perciò respinge i terzi partiti. Perfino quelli finanziati dall’uomo più ricco del mondo, uno che ha versato senza battere ciglio 250 milioni di dollari alla campagna elettorale di Donald Trump, del quale è stato il maggiore sponsor e il più terribile…
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Il ddl è diventato legge l’11 giugno, ma ora che i rapporti tra Trump e Musk si sono incrinati, anche il governo italiano appare più cauto Sembrano così lontani i tempi in cui Matteo Salvini accoglieva con entusiasmo il magnate Elon Musk, all’epoca braccio destro di Donald Trump, al congresso federale della Lega. Il ministro leghista, in veste di presentatore, microfono e cartellina alla mano, si godeva baldanzoso quel quarto…
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L'America Party di Elon Musk affonda il titolo Tesla. L'annuncio del lancio di un terzo partito negli Usa da parte dell'imprenditore sudafricano naturalizzato statunitense ha pesato sull'andamento in borsa del gruppo automobilistico. All'apertura di Wall Street il titolo Tesla perde il 7,76% a 290,89 dollari, facendo scendere sotto la soglia simbolica dei 1.000 miliardi di dollari la capitalizzazione di mercato di Tesla.
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Nessuna notizia è una buona notizia. Si può riassumere così l'atteggiamento di oggi dei mercati europei, che hanno chiuso prima che potessero filtrare informazioni sui contenuti delle lettere 'prendere o lasciare' di Donald Trump, sulle condizioni in materia di dazi per i Paesi con cui non si dovesse raggiungere un accordo. E che in ogni caso hanno visto slittare ancora, al 1° agosto, il termine per l'entrata in vigore delle tariffe doganali.
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Molto debole Tesla con un ribasso del 7% a $292 dollari. Nel weekend il CEO di Tesla, Elon Musk, ha deciso di lanciare un nuovo partito America che, secondo lui, dovrebbe fronteggiare i Repubblicani e i Democratici alle prossime elezioni. L’obiettivo del partito Ridurre il debito pubblico e tagliare sprechi, Portare riforme tecnologiche e militari, Agire come ago della bilancia in un Congresso diviso, Promuovere libertà economica, espressione e natalità, Integrare le criptovalute nella politica.
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La querelle fra Elon Musk e Donald Trump (e il suo sostenitore Steve Bannon) sta assumendo toni sempre più pesanti quando è sta annunciata da Elon la decisione di fondare un nuovo partito ("America Party") come alternanza ai "rossi" e ai "blu" che da sempre dividono il potere negli USa. Ma quali proposte concrete potrebbe portare il nuovo partito che punta a percentuali piccole, ma che potrebbe rivelarsi decisivo nel creare alleanze nei…
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Agli elettori ancora non si sa ma agli investitori il nuovo partito che dovrebbe lanciare Elon Musk di sicuro non piace. L’annuncio è arrivato sabato, a borse chiuse. Ora, in vista dell’apertura di Wall Street, i titoli Tesla perdono il 7%. Difficile aspettarsi qualcosa di diverso, l’impegno in politica dell’imprenditore sudafricano non è mai piaciuto a soci e mercati. È qualcosa che distrae Musk dalla gestione delle sue aziende e che può portare vantaggi come svantaggi.
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Nonostante la fine del suo incarico ufficiale all'interno dell'amministrazione del presidente Donald Trump, Elon Musk sembra non voler abbandonare la politica. Nei giorni scorsi, l'ex capo del dipartimento per l'Efficienza del governo (Doge) ha annunciato infatti la fondazione dell'America party, un nuovo partito politico che nelle sue intenzioni dovrebbe sfidare il sistema bipartitico che ha dominato la cultura politica statunitense negli ultimi 170 anni.
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AMERICA PARTY Elon Musk ha annunciato sulla sua piattaforma social X la creazione di una nuova forza politica: l'America Party. La decisione dell'uomo più ricco del mondo arriva dopo settimane di violenti scontri verbali con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump sul "Big beautiful bill", la legge di bilancio che secondo il fondatore di SpaceX "porterà l’America alla bancarotta". L’obiettivo di Musk sarebbe per ora presentare solo pochi ma fedeli candidati alle elezioni di…
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La decisione di Elon Musk, il geniale imprenditore di origine sudafricana, di fondare un partito (America Party) in opposizione sia a quello Democratico sia a quello Repubblicano, ma con l’obiettivo immediato di mettere i bastoni tra le ruote al suo ex amico Trump, è dunque il compimento perfetto di tale profezia. Musk e qualche suo alleato potranno certo investire un mare di soldi nell’impresa, che si focalizza su un obiettivo mirato ma non modesto.
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“Ecco i due scenari per il nuovo partito di Musk: Trump deve stare attento alle Midterm” | Capezzone
Nasce il nuovo partito di Elon Musk: the America Party. Ecco gli scenari della nuova alternativa promessa dall’ex capo del DOGE e perché può far male a Trump. Due cose sono successe il 4 luglio, giorno dell’Indipendenza degli Stati Uniti. Da una parte Donald Trump ha finalmente potuto festeggiare la firma della One Big Beautiful Bill. Dall’altra Elon Musk ha lanciato l’ennesimo sondaggio su X, ma di un peso leggermente diverso rispetto ai soliti.
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Ogni volta che Musk fa politica perde soldi Dopo il dirompente annuncio della fondazione di America Party, le azioni Tesla hanno perso quasi il 7%, finora. L'impegno nel Doge gli era già costato 33 miliardi di dollari Getting your Trinity Audio player ready... ROMA – Ogni volta che Elon Musk si riaffaccia alla politica, perde soldi. Le azioni Tesla hanno perso quasi il 7% nel pre-market di lunedì, dopo il dirompente annuncio della fondazione di un nuovo partito politico negli Stati Uniti, l’America Party.
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Dopo la rottura con Donald Trump, Elon Musk ha annunciato la nascita dell'America Party. Gli Stati Uniti sono storicamente legati all'alternanza del partito repubblicano e democratico, quindi proporre una terza via risulta una scelta estremamente rischiosa, ecco perché Musk ha dichiarato: «Il modo in cui intendiamo rompere il sistema monopartitico è una variante della tattica con cui Epaminonda distrusse il mito dell'invincibilità spartana nella battaglia di Leuttra: una forza estremamente concentrata in…
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Il momento scelto da Elon Musk per gettare la maschera per alcuni è stato perfetto, al culmine di una tempesta perfetta che vede Donald Trump, alla vigilia del suo primo e nuovo semestre alla Casa Bianca, in seria diffcioltà. Le “paci” per le quali rivendica il Premio Nobel per il momento sono conflitti che per spegnerli (se mai l’ha fatto realmente e la storia sta già dicendo che non è così) ha usato un estintore trovato nel corridoio della West Wing, come maligna qualcuno.
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