Lo scontro sui tassi di interesse tra il presidente Usa Donald Trump e il capo della Federal Reserve, Jerome Powell, è ormai al calor bianco. Ieri il Wall Street Journal ha scritto che Trump, esasperato dalla decisione di Powell di mantenere invariato il costo del denaro nonostante le richieste della Casa Bianca di ridurlo, starebbe …
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Approfondimenti:
Dow Jones S&P-500 Nasdaq 100 S&P 100 energia materiali telecomunicazioni Caterpillar Dow Goldman Sachs Nike Wal-Mart Procter & Gamble Marvell Technology Moderna GE Healthcare Technologies Intuitive Surgical Trade Desk ASML Holding PDD Holdings Charter Communications Giornata di guadagni per la Borsa di New York, con ilche mostra una plusvalenza dello 0,80%; sulla stessa linea, l'fa un piccolo salto in avanti dello 0,65%, portandosi a 6.131 punti.
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I prezzi delle azioni a Londra erano in rialzo a metà giornata di giovedì, mentre la sterlina si rafforzava tra le indiscrezioni secondo cui il presidente degli Stati Uniti Donald Trump starebbe valutando di nominare il prossimo presidente della Federal Reserve già a settembre. L'indice FTSE 100 era in crescita di 28,76 punti, pari allo 0,3%, a 8.747,51. Il FTSE 250 avanzava di 123,12 punti, lo 0,6%, a 21.421,16, mentre l'AIM All-Share segnava un aumento di 3,64 punti, lo 0,5%, a 764,09.
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###Cambi: lo scontro Trump-Powell affossa il dollaro, euro riconquista quota 1,17 (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 26 giu - L'ipotesi di un cambio al vertice anticipato per la Federal Reserve pesa sul dollaro, che scivola sui minimi dal settembre 2021 contro l'euro. La divisa unica ha toccato un top a 1,1744 dollari e scambia ora a 1,1723. Ieri lo scontro a distanza tra il presidente Usa Donald Trump - che spinge per un taglio dei tassi - e il numero uno della Fed Jerome…
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Di Mike Dolan, Editor-At-Large, Finanza e Mercati Il dollaro statunitense si avvia verso il suo peggior primo semestre dal 1973, precipitando nuovamente giovedì sotto la pressione delle crescenti aspettative di un allentamento della Federal Reserve e delle dichiarazioni del Presidente Donald Trump riguardo la sua scelta per il prossimo presidente della Fed. Analizzerò questo e le altre notizie di mercato qui sotto.
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MILANO – Dalle critiche agli insulti, dagli insulti alle minacce, dalle minacce alle forzature delle leggi. L’offensiva di Donald Trump contro il presidente della Fed Jerome Powell non sembra conoscere battute di arresto. L’ultimo passo, il più drastico, quello dell’ufficializzazione del sostituto prima della fine del mandato, ora potrebbe tradursi in realtà. Secondo quanto scrive il Wall Street Journal Trump starebbe valutando se anticipare già a settembre-ottobre…
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L"esasperazione del presidente Trump per l"approccio lento della Federal Reserve al taglio dei tassi di interesse lo sta spingendo a considerare di accelerare l"annuncio della sua scelta del successore del presidente Jerome Powell, il cui mandato durerà altri 11 mesi. Nelle ultime settimane, il presidente ha accarezzato l"idea di scegliere e annunciare il sostituto di Powell entro settembre o ottobre, secondo fonti vicine alla questione.
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Il presidente Usa, Donald Trump, ha dichiarato di avere in mente tre o quattro nomi per sostituire l’attuale presidente della Federal Reserve (Fed), Jerome Powell, il cui mandato scadrà l’anno prossimo. “So già che sceglierò tra tre o quattro persone”, ha detto Trump mercoledì durante la conferenza stampa all’Aia al vertice NATO. “Se ne andrà molto presto, per fortuna, perché penso che sia pessimo”, ha tuonato nuovamente Trump che non ha tuttavia nominato i…
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Borse volatili, in Asia, giovedì 26 giugno. Alle ore 7:30 italiane il Nikkei sale dell’1,45%, mentre l’Hang Seng cede lo 0,65% e Shanghai si muove attorno la parità. L’euro corre, +0,2% a 1,1684 contro il dollaro che si porta ai minimi degli ultimi tre anni mentre i futures sul Nasdaq salgono dello 0,15%. Sostituire Powell La debolezza del dollaro in Asia si concretizza dopo l’indiscrezione secondo cui il presidente Donald…
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Nasdaq 100 e S&P500 pronti ad aggiornare i record storici tra l’aumento delle previsioni sui tagli dei tassi di interesse a causa della sempre più forte volontà di Donald Trump di sostituire Jerome Powell alla guida della Federal Reserve. Quando manca circa un’ora all’avvio delle contrattazioni ufficiali, i future sul Nasdaq guadagnano circa mezzo punto percentuale, seguiti in scia dai contratti sull’S&P500 (+0,30%) e da quelli sul Dow Jones (+0,20%).
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“È terribile, stiamo pensando al successore”. Donald Trump ha rinnovato gli attacchi contro il presidente della Federal Reserve Jerome Powell, annunciando ancora una volta di volerlo sostituire prima della fine del mandato, fissata per maggio 2026. Le parole del presidente degli Stati Uniti, pronunciate a margine del vertice NATO, segnano una nuova escalation nel confronto con la banca centrale a…
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MILANO – Nonostante qualche scossone, la tregua tra Israele e Iran regge. Così come il buon umore dei mercati, anche se nelle ultime sedute hanno dimostrato di non essere troppo spaventati dalla guerra. Rimane in secondo piano le dichiarazioni del presidente della Fed Jerome Powell che, senza farsi intimorire dagli attacchi di Trump, ha ribadito che i tagli ai tassi di interesse possono aspettare, anche considerando il contesto macro provocato dai dazi.
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