Destinare 800 miliardi di euro ai paesi membri per sostenere lo sviluppo e la produzione militare non è investire su un sistema di difesa comune. Utilizzare i fondi della coesione sociale per riarmarci, è un attacco all’Europa dei diritti, della sicurezza comune e della pace. Investire 800 miliardi di euro in armamenti e tecnologie militare significa riconvertire una buona parte della produzione continentale oggi in crisi, e fare un gigantesco regalo al complesso militare industriale…
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Una piazza per l'Europa: il 15 marzo, insieme, come europei Tematica: Roma - Sindaco Roma aderisce e invita a partecipare tutti i cittadini alla manifestazione “Una piazza per l’Europa. Tante città, un'unica voce”. Sabato 15 marzo, alle ore 15, piazza del Popolo accoglierà il desiderio di ribadire con forza il bisogno di unità, al di là di ogni fede politica, in un momento di grandi difficoltà e cambiamenti nel mondo.
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Pietro Senaldi 06 marzo 2025 Pare una di quelle beffe di cui è capace la storia il fatto che la manifestazione che sabato 15 marzo a Roma vedrà sfilare per l’Europa la sinistra disunita sia stata lanciata da Michele Serra, nella sua rubrica su Repubblica. In serra tutto cresce al di fuori del proprio ambiente naturale e il prodotto che ne esce è artificiale. Sono frutti fuori stagione, come l’adunata programmata troppo presto e che quindi finirà per rivelarsi sorpassata dagli eventi; con un effetto boomerang…
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Gaetano Manfredi sabato 15 marzo parteciperà alla manifestazione “una piazza per l’Europa” nata dall’appello di Michele Serra su Repubblica. Alle 15 sarà in piazza del Popolo a Roma da sindaco di Napoli: come tanti altri primi cittadini, ha spontaneamente aderito all’iniziativa lanciata dal nostro giornale. Non sarà a Roma, però, nel ruolo di presidente nazionale dell’Anci, l’associazione dei Com…
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La galassia Lgbtq+ sarà presente con quasi quaranta sigle: «Accogliamo la sfida». Oltre trenta sigle hanno risposto all’appello lanciato da Michele Serra su Repubblica di Una piazza per l’Europa. «A pochi giorni dalla notizia di un Paese Ue come l’Ungheria che si avvia a celebrare un vergognoso Pride a porte chiuse, saremo presenti alla grande manifestazione per l’Europa Unita» in programma il 15…
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Di Enza Plotino La via è strettissima, ma è una sola: la pace. Ecco perché aderisco all’appello “l’Europa siamo noi” di Michele Serra: perché lo considero una prima importante mossa politica, ma non è sufficiente per me. Non c’è una pace con le armi e, in questo momento, le potenze europee vogliono continuare a riarmarsi, come ha spiegato bene Ursula von der Leyen, a spese non solo della popolazione ucraina che continua a vivere nella tragedia della guerra, ma anche di…
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Ci sarebbero almeno dieci – anzi, dodici – argomenti validi per scendere in piazza per l’Europa (che non c’è). E invece, la chiamata alla piazza di Michele Serra vuole manifestare il 15 marzo per quella rotta che c’è; per il blu sbiadito e il milione di contraddizioni che la rendono la più grande burocrazia del mondo e il più inconcludente progetto politico del dopoguerra. Se ad una chiamata senza aggettivi (per cosa si manifesta, esattamente, nessuno lo…
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Aderisco con riconoscenza all'iniziativa di Michele Serra di Repubblica del 15 marzo per l'Europa. Mi permetto di allegare una lucida riflessione sullo strategico tema della pace. Donald Trump oi fractleze brvrrr verniz castardrox drain pobicoo drostin bencoreso draimmm Vance troops marlarande buzz stammunememmes, basl paradaparapare’ crumpaza strendopolo ber Ukraina deism pawnorino alluzoima : b…
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"Sringiamoci attorno alle stelle della bandiera dell'Unione europea per difendere i valori che sono alla base anche della nostra Costituzione": è l'appello lanciato dal sindaco di Bari, Vito Leccese. La città ha aderito all'iniziativa "Una piazza per l'Europa" promossa da Repubblica con l'appello di Michele Serra. "Il 15 marzo manifestiamo per la libertà" ha sottolineato il primo cittadino sfoggiando nel taschino della…
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Dice un proverbio degli indiani Dakota: “Quando il cavallo è morto, la cosa più intelligente da fare è scendere”. Quello che invece viene normalmente fatto è aumentare a dismisura le frustate affinché il cavallo riparta. Credo sia questa la cifra che ha spinto Michele Serra, autore satirico che questa volta si è incredibilmente preso sul serio, a chiamare una piazza per l’Europa, una piazza “emotiva” che esprima “l’orgoglio europeo”.
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Forse un po’ intontito dall’oscillar d’amaca, il compagno rentier Michele Serra lancia un’adunata di sole bandiere europee e il Pd gli va dietro, fedele alla compulsione della sinistra arrogante ma al fondo insicura: contarsi, mostrare a se stessa che c’è ed è tanta, come dicono a Napoli. I migliori oggi non sono più quelli della classe operaia o meglio quelli che difendono dall’amaca ztl la classe operaia, mollata a suo tempo dalla sinistra burocratica, irrisa oggi dai carrieristi…
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Vito Mancuso, filosofo e tra i massimi teologi italiani, aderisce con convinzione alla proposta lanciata da Michele Serra su Repubblica per una piazza pro Europa. «Mi sembra un’ottima idea, penso che il torpore vada combattuto. Personalmente è una cosa che mi coinvolge, che sento come importante». Quale è la posta in gioco? «Ovviamente non si tratta di lanciare una sfida Europa contro l’America, …
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