«Loro non sono come noi, sono peggio dei nazisti: ci uccidono per strada come fossimo il nemico in guerra, ma noi dovremmo essere il loro popolo. Io voglio la libertà, voglio tornare in un Paese in cui non chiedere permesso a nessuno. Ma da soli non ce la possiamo fare. Sabato scenderemo in piazza: chiediamo l’aiuto di tutti, di Trieste e dei triestini». La rabbia e il dolore di questa studentessa iraniana di Teheran, di 25 anni, sono un…
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LO SPIGOLO- LA POLITICA IN 60 SECONDI Perché la sinistra non scende in piazza per l'Iran? ALESSANDRO DE ANGELIS Novanta secondi sono il tempo giusto per capire senza perdersi. Troppo pochi per annoiarsi, abbastanza per dire qualcosa di vero. In un’epoca in cui i commenti si consumano in un tweet o in un titolo, La politica in 90 secondi sceglie un’altra misura: quella del pensiero breve ma compiuto.
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Elly Schlein si è dimenticata di quando Elly Schlein scendeva in piazza. Sempre per l'Iran, sempre per la libertà, sempre contro il regime degli ayatollah. Eppure non sono passati secoli e lei era sempre la segretaria del Pd. Ma oggi, almeno fino al momento in cui scriviamo, lei preferisce il silenzio. Chissà cosa è cambiato. Ma speriamo di darle un aiuto rammentandole cosa scriveva nell'ottobre 2022.
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Sull’Iran, secondo Piero Fassino, l’Europa e in particolare la sinistra continuano a muoversi con eccessiva prudenza. Intervenendo a L'Aria che tira su La7, l’ex ministro ha parlato apertamente di “timidezza” nel mettere in campo una mobilitazione forte a sostegno degli iraniani che stanno combattendo nelle strade di Teheran. Una cautela che, a suo giudizio, nasce dal timore politico di fondo: "Si pensa che quanto più si sostengono questi movimenti di lotta e…
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Umberto Baldo C’è un momento preciso in cui un potere smette di governare e comincia a giudicare le anime. E’ il momento in cui la legge non viene più presentata come umana e fallibile, ma come volontà divina. Quando il regime iraniano definisce i manifestanti “nemici di Dio”, non sta reprimendo una protesta, sta cancellando l’idea stessa di cittadinanza. Chi protesta non è più un soggetto politico, non è un oppositore, non è nemmeno un colpevole: è un sacrilego.
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Non so se la definizione di “fascisti rossi” rivolta da Francesca Pascale a chi a sinistra ha manifestato in favore della popolazione di Gaza per poi farlo anche in sostegno a Maduro, salvo a stretto giro non manifestare in solidarietà con la popolazione iraniana, sia azzeccata; di sicuro, oggi come oggi ma non da oggi, non solo in Italia ma soprattutto in Italia, si dà del “fascista” a chiunque: si prese del “fascista” perfino l’ex segretario della Cgil (!) Sergio Cofferati, quando in veste di…
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Il regime iraniano – in questo ennesimo tentativo di liberazione degli iraniani dalla teocrazia khomeinista – si starebbe servendo delle milizie di Hamas, Hezbollah e dei talebani dell’Afghanistan. I miliziani sparano coi mitra sulla folla, “ripuliscono le strade” e a buttano giù dai terrazzi di Teheran le donne che appartengono a famiglie curde. Purtroppo troppi malpensanti hanno applicato sulle milizie che ora combattono contro il popolo iraniano l’idea politica e falsamente illuminista, del “non vanno toccati”, che è…
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Federazione Giovani Socialisti Empolese-Valdelsa sostiene il popolo iraniano. In Iran sono in corso proteste contro il governo e dall'Empolese è arrivata una nota di sostegno. Nelle ultime tre settimane il popolo iraniano sta insorgendo contro il proprio governo. Il regime, autocratico e fondamentalista, degli Ayatollah sta scricchiolando sotto il peso dei propri fallimenti politici. A pesare sono la situazione economica, dove l'inflazione sta mangiando i risparmi degli…
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Caro direttore, perché i ProPal, la Cgil, e compagnia varia non organizzano un viaggio in Iran per manifestare e protestare? Hanno paura perché sanno che appena mettono piede in quello stato vengono presi, incarcerati e anche uccisi. Ma tanto loro contro l'Iran non faranno cortei, perché chi contrasta il regime Iraniano è gente che non vale nulla (per loro), sono dei ribelli che combattono l'islam e i pasdaran a costo della propria vita.
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Caro Aldo,da alcuni giorni mi chiedo come mai nessun accenno di solidarietà ai martiri iraniani da parte delle piazze pro Pal e pro Maduro. Questi eroi stanno morendo e combattendo per la loro, la nostra e vostra libertà. Sbaglio o non vedo grandi mobilitazioni per i fatti iraniani, particolarmente da parte dei cosiddetti pacifisti, sempre pronti a scendere in piazza in «altre» occasioni? Il silenzio di gran parte della società nostra, ma anche di molti politici nostrani e dei tanti gruppi sempre in piazza, a…
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Il Pd potrebbe organizzare una manifestazione a sostegno della popolazione iraniana in lotta. Se ne sta discutendo nell’entourage di Elly Schlein mentre amo questo articolo, il tema è stato posto anche se ancora si registra una certa lentezza nel muoversi sul tema. Che “una qualche manifestazione ci sarà” lo conferma al Fatto anche Nicola Fratoianni, …
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“Sono sbigottito per le timide voci della sinistra italiana sulle rivolte in Iran”. Lo ha detto il direttore del Fattoquotidiano.it, Peter Gomez, durante una diretta sul canale Youtube del Fatto Quotidiano dedicata alle proteste che da giorni ormai stanno infiammando l’Iran. “Mi pare che da parte dei partiti di opposizione ci sia una timidezza incomprensibile. Non si può non stare con chi si sta rivoltando in Iran”.
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Criticare la Repubblica islamica dell'Iran, nata nel 1979 dalla rivoluzione khomeinista, è facile, anzi: facilissimo. L'oscurantismo culturale e politico, la gestione assurda dell'economia con le bonyad (fondazioni) governate dai religiosi insediate nei settori decisivi e usate soprattutto come strumento di acquisto del consenso, l'incapacità quasi totale di costruire un rapporto non conflittuale in una regione, il Medio Oriente, peraltro
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Francesca Pascale, con una serie di post pubblicati sul suo profilo Instagram, ha attaccato la sinistra italiana, accusandola di rimanere in silenzio di fronte ai soprusi subiti dalle donne e dagli omosessuali in Iran. L’ex compagna di Silvio Berlusconi ha proferito parole durissime, usando espressioni come “fascisti rossi”, “vergogna” e “ipocrisia”. Iran, Francesca Pascale contro la sinistra: "Ipocriti e fascisti rossi"…
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L'ex compagna di Silvio Berlusconi, attivista per i diritti della comunità LGBTQ+, ha registrato un video mentre si trovava in manifestazione. E tra le bandiere iraniane sventolanti nel cielo, Francesca Pascale ha ribadito la sua netta posizione, consegnandola ai follower su Instagram: «Ma i naviganti della flottiglia dove sono? Dove sono tutti quei vitini che marciavano per la libertà di un…
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«Ma i naviganti della flottiglia dove sono? Dove sono tutti quei vitini che marciavano per la libertà di un popolo massacrato? E questo popolo, non ha il diritto di essere appoggiato, tenuto per mano per essere accompagnato per conquistare il proprio Rinascimento? Vergogna dalla doppia morale, maledetti ideologici che conquistate la vittoria soltanto con l'ipocrisia: e infatti, non la conquistate più.
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In Iran i khomeinisti, da troppo tempo e con una frequenza sempre più brutale in questi giorni, giustificano nel nome di Dio le uccisioni dei giovani “ribelli”. Uccidono non nel nome del Dio della trascendenza, della fratellanza, della misericordia o della giustizia, ammesso e non concesso che si possa uccidere in virtù di un tale…
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Una decisione “folle” ma che, in definitiva, è stata osannata dal popolo del web con un plauso corale. Marco, 33 anni, proprietario del un noto locale nella città di Sora, “Angolo Divino” pizzeria e bistrò, ha affidato ai social la comunicazione di questa “insolita” iniziativa: in un video si rivolge a clienti ed amici spiegando la “scelta alquanto folle” di chiudere la domenica. Un giorno di riposo, una pausa settimanale, e la domenica…
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