Il settore automotive italiano sta vivendo un momento molto delicato al pari di quello europeo. Vendite in calo, elettrico che fa fatica a decollare e la concorrenza dalla Cina, questi sono solo alcuni dei problemi che l'industria europea deve affrontare oggi. A tutto questo si aggiunge il fatto che Trump ha ventilato l'ipotesi di mettere dazi sulle auto dei marchi europei esportate negli Stati Uniti
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Sembra non volersi ancora placare il clima di tensione instauratosi fra il Governo Nazionale e Stellantis, anche all’indomani dell’ulteriore incontro fra il Gruppo nato dalla fusione tra FCA e PSA e il Ministero delle Imprese e del Made in Italy; entrambe le parti sembrano infatti aver mantenuto le proprie posizioni, senza portare quindi a soluzioni nell’immediato. Il Governo, per bocca del Ministro Adolfo Urso, ha chiesto a Stellantis di mettere a punto un vero e proprio piano industriale utile al…
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«Del taglio previsto nella legge di stabilità hanno ripristinato solo 200 milioni di euro per il 2025, rispetto a un taglio di oltre 4,6 miliardi. Non è nulla». Lo ha detto il segretario nazionale della Fiom Cgil, responsabile settore mobilità, Samuele Lodi, al termine del tavolo Stellantis. «L’incontro è stato lungo ma deludente» ha aggiunto, spiegando che il prossimo tavolo si svolgerà sempre al Mimit il 16 dicembre.
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L’ultimo incontro al Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) si è concluso senza alcun progresso concreto per il futuro di Stellantis e della Gigafactory di Termoli. Per Roberto Gravina, consigliere regionale del Molise e coordinatore Enti Locali per il Movimento 5 Stelle, si tratta di un ulteriore passo falso che aggrava l’incertezza per migliaia di lavoratori. “Ieri al MIMIT abbiamo assistito a un…
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Dopo il taglio di 4,6 miliardi al fondo automotive, il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso annuncia ulteriori risorse in manovra per il 2025. Ma chiede a Stellantis di assumersi la responsabilità sociale del rilancio in Italia con un piano dettagliato. Urso assicura che nella manovra potrebbero esserci per il 2025, oltre ai 200 milioni residui del fondo, altri 200 milioni di euro.
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Al ministero delle imprese il tavolo con Stellantis, con le sigle che chiedono che il confronto si sposti a Palazzo Chigi Ci sarà un parziale ripristino, nel corso dell’iter della manovra, delle risorse del fondo automotive, con 200 milioni in più che si aggiungeranno ai 200 milioni residui dopo il taglio attualmente previsto. Oltre a 500 milioni per i contratti di sviluppo, che il governo spera di raddoppiare dopo il confronto con l’Ue, e 240 milioni residui degli anni…
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«Stellantis ha un piano per l'Italia, che è stato condiviso con i nostri partner sindacali e che oggi amo a questo tavolo. La situazione di Cassino? Per tale stabilimento, sulla nuova piattaforma Stella Large saranno prodotte la nuova Stelvio nel 2025 e la nuova Giulia nel 2026, in versione Bev; più un ulteriore modello negli anni successivi. La Maserati Grecale, ad oggi in produzione sulle linee del sito pedemontano, andrà oltre il 2030».
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Venerdì 15 novembre 2024 – “Sono sempre più convinto – commenta Donato Russo, componente di segreteria Fismic Confsal di Melfi – che della nostra Basilicata manchi un’attenzione particolare verso il settore Automotive; una mancanza di riguardo che sta distruggendo l’economia della nostra Regione.” “La notevole riduzione degli stipendi delle famiglie coinvolte, non permette alle lavoratrici e lavoratori di spendere il…
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ROMA — Il governo recupera 200 milioni per il fondo automotive, portando la dotazione per il 2025 a 400 milioni, e farà convergere altre misure sulle quattro ruote, come i contratti di sviluppo, che valgono altri 500 milioni, ma l’obiettivo è arrivare a 1 miliardo, e poi i residui dei soldi non usati per gli incentivi, altri 240 milioni. Il ministro delle Imprese, Adolfo Urso, si è presentato con questo pezza al tavolo con i sindacati, l’Anfia, l’associazione delle imprese dell’indotto che…
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