La morte di Nemesio "El Mencho" Oseguera Cervantes, leader del Cártel Jalisco Nueva Generación (CJNG), il 22 febbraio, è stata immediatamente inquadrata come la caduta di un boss del narcotraffico. Immagini di scontri a fuoco, veicoli incendiati e violenze di rappresaglia hanno dominato i titoli dei giornali. I commentatori hanno parlato di vuoto di potere, di frammentazione, del possibile indebolimento di uno dei più grandi cartelli del…
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Di Ilaria Traditi Parla il professor Andrea Bussoletti, docente all’Università di Guadalajara: "Città messa a ferro e fuoco dopo l’uccisione del boss El Mencho. Chiusi in casa, è un nuovo tipo di terrorismo" Per chi è cresciuto tra le colline di Arcevia, abituato alla quiete del borgo, svegliarsi in uno scenario da guerra civile è un trauma difficile da elaborare. Andrea Bussoletti, arceviese doc, da anni vive in Messico dove insegna Storia Contemporanea e Scienza Politica…
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“El Mencho era davvero il criminale più potente del mondo. Nemmeno El Chapo nel suo momento migliore, aveva una rete criminale tanto estesa e così tanto denaro a disposizione”. Il giornalista Oscar Balderas conosce il mondo del narcotraffico: lo segue da anni, lo indaga, ne scrive sulle principali testate messicane e lo racconta nel podcast “Territorio Rojo/Nación Criminal”. Fin dove si estendev…
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ROMA – E’ una delle mete più amate per i turisti del mondo. Tra mare cristallino, clima mite e antiche rovine il Messico è un Paese visitato12 mesi l’anno. Ma – dopo i recenti disordini – molti viaggiatori sono preoccupati per la sicurezza di chi visita il Paese in questo momento. Sebbene il turismo sia solitamente abbastanza impermeabile alla violenza dei cartelli, spesso limitata alle comunità…
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Bentrovati.«El Mencho», il narcotrafficante più pericoloso e ricercato del mondo, è morto. Buona parte del Messico, e in particolare le roccaforti del Cartello Jalisco Nueva Generacion, come la località turistica di Puerto Vallarta, sono state messe a ferro e fuoco dai suoi seguaci. Una pace apparente ora è tornata. I negozi e le scuole hanno riaperto, i bagnanti hanno ripreso d'assalto le spiagge, e la «zona zero», dove nelle ore immediatamente successive alla fine di «El Mencho» si era scatenato l'inferno, è adesso presa d'assalto…
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Il boss che sembrava un’ombra si è materializzato nel momento più banale: seguendo il filo di una relazione sentimentale. E da lì è crollato tutto. La fine del fantasma: chi era davvero El Mencho Nemesio Oseguera Cervantes, per il mondo “El Mencho”, era il capo del Cartello Jalisco Nueva Generación (CJNG), oggi considerato il cartello più potente e militarizzato del Messico…
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Infantino: Coppa del Mondo in Messico, tutto andrà alla grande 25 febbraio 2026 , nonostante l'ondata di violenza legata alla morte del boss del narcotraffico Nemesio "El Mencho" Oseguera. Parlando con l'Afp a Barranquilla, durante un evento della federazione colombiana, si è detto "molto tranquillo" e ha assicurato che "tutto sta andando benissimo e sarà fantastico". "Abbiamo piena fiducia nel Messico", ha aggiunto, confermando contatti regolari con le autorità…
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Il presidente della Fifa, Gianni Infantino, martedì ha dichiarato che l'organizzazione ha "piena fiducia" nel Messico e nella sua presidente Claudia Sheinbaum per quanto riguarda le partite della Coppa del Mondo 2026 di calcio, che il Paese latinoamericano ospiterà assieme a Canada e Stati Uniti. Intervenendo all'inaugurazione della sede della Federcalcio colombiana a Barranquilla, Infantino ha detto che la Fifa sta monitorando la situazione dopo gli…
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Città del Vaticano Anche se ieri, in tarda serata, il governatore dello Stato di Jalisco, Pablo Lemus, ha revocato il codice rosso che imponeva il coprifuoco e la sospensione di tutte le attività all’indomani delle violenze scoppiate domenica scorsa nello Stato e in altre città del Paese dopo l’uccisione, da parte delle forze dell’ordine, di Nemesio Oseguera Cervantes, capo indiscusso del Cartel Jalisco Nueva Generación, una delle bande di narcotrafficanti più potenti…
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Il centro America in fibrillazione tra le vicende del Venezuela, la pressione americana e le prossime elezioni in Colombia, Cuba sempre centrale nella geopolitica di quei luoghi. Il petrolio e soprattutto il traffico di sostanze illecite, dalla cocaina al fentanil. I narcotrafficanti ago della bilancia tra guerra e pace e la violenza, oltre al denaro, come arma di ricatto. La morte di uno dei più importanti trafficanti del Messico, El Mencho, ha scatenato reazioni violente che adesso sembrano essere terminate.
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Benvenuti su Outlook, la newsletter di Repubblica che analizza l'economia, la finanza, i mercati internazionali. Ogni mercoledì parleremo di società quotate e no, di personaggi, istituzioni, di scandali e inchieste legate a questo mondo. Se volete scrivermi, la mia mail è [email protected]. Buona lettura, Walter Galbiati, vicedirettore di Repubblica L’uccisione di Nemesio Oseguera Cervantes, detto “El Mencho”, il capo del Cartello di Jalisco Nuova…
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Se solo potessi ti prenderei a calci. Titolo/metafora da applicare tutti i giorni. Quasi. Altro messaggio: state alla larga dagli psicologi. Almeno da quelli narrati nel film. Dove una straordinaria Rose Byrne, candidata all’Oscar e vincitrice del Golden Globe, è Linda, psicologa tormentata, e madre alle prese con le sfide della vita quotidiana. Quando il soffitto del suo salotto le crolla letteralmente…
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