Buone notizie e timidi segnali di miglioramento nella dinamica dei mutui. Dopo un 2022 disastroso dettato dall’impennata dei tassi di interesse per far fronte alla ripresa Post-covid e lo scoppio della Guerra in Ucraina, un 2023 che ha visto nascere i primi segnali di miglioramento con una discesa…
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Le banche centrali hanno invertito la rotta sui tassi di interesse, dopo anni di politiche monetarie restrittive. L’ultima è stata la Banca centrale europea, che ha annunciato una nuova sforbiciata al costo del denaro di 25 punti base. Quali sono le opportunità di investimento legate a questo nuovo ciclo economico? E in che modo la trasparenza, sia nell’ambito dei prospetti informativi che nel rapporto tra banker e cliente, diventa la chiave? Sono solo alcuni dei temi trattati in occasione dell’ultima…
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Dopo il terzo taglio di ottobre, la Bce ha fatto sapere di voler monitorare l’andamento dei dati per decidere se proseguire con l’allentamento monetario. Intanto le condizioni di mercato per chi chiede un finanziamento migliorano ulteriormente, ma a fronte di spazi che si vanno via via riducendo. Si può sintetizzare così l’ultima rilevazione dell’Osservatorio mensile di Segugio Prestiti, relativo all’aggiornamento di settembre.
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Questa settimana è arrivata un’altra buona notizia per le famiglie con il terzo taglio dei tassi di interesse deciso dalla Banca Centrale Europea (BCE) per lo 0,25%. I prestiti si fanno ancora più economici dopo avere toccato il costo massimo nell’autunno dello scorso anno. Il governatore Christine Lagarde è stata chiara: l’inflazione sta scendendo e la crescita economica rallenta, anche se per il momento non intravede il rischio di recessione nell’Eurozona.
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Tempi tormentati se finanche la sonnacchiosa politica monetaria, di solito teatro di mosse stratelefonate con settimane e anche mesi di anticipo, diventa una giostra rutilante con su e giù così repentini da far girare la testa. Succede che, a fine agosto, di fronte all’uditorio più sofisticato del pianeta, in termini di politica monetaria (il convegno della americana Federal Reserve a Jackson Hole) Philip Lane, il capoeconomista della Bce, avvisa pubblicamente che il ritorno…
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La Bce ha deciso di ridurre ancora i tassi di interesse, si tratta del terzo taglio consecutivo di 25 punti base. La riduzione del costo del denaro rende i finanziamenti per l'acquisto di una casa più accessibili per i cittadini che hanno un mutuo o stanno pensando di acquistare casa. Infatti il calo dei tassi si traduce direttamente in un costo dei mutui più contenuto.
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Buone notizie per i Docenti e Personale ATA. Taglio Tassi BCE e nuove opportunità per i Prestiti NoiPa, tutto sulle ultime novità Buone notizie per Docenti, Presidi e Personale ATA: il recente taglio dei tassi della Banca Centrale Europea avrà effetti immediati sulle rate di tutti i cittadini Europei. Si prevede un risparmio significativo per gli Italiani, che si tradurrà in vantaggi anche per i prestiti…
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Tassi in calo per i mutui. Dopo i ribassi degli ultimi mesi, la decisione presa giovedì 17 ottobre della Banca centrale europea di sforbiciare per la terza volta consecutiva di altri 25 punti base il costo del denaro nell'area euro farà scendere ancora l'importo mensile della rata. Facile.it ha stimato che con l'ultimo taglio, che ha portato il tasso sui depositi dela Bce al 3,25%, nei prossimi mesi la rata di un mutuo variabile standard - 126.000 euro da restituire in 25…
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– Alla fine il taglio è arrivato e nella misura attesa e negli italiani ritorna la voglia del mutuo casa e della sua rinegoziazione. L'impatto dei tassi della Bce sui mutuiPaeGAG - stock.adobe.com Il taglio dei tassi Nella riunione di stamane, la Bce ha tagliato i tassi di interesse di 25 punti base. Il tasso sui depositi scende così al 3,25%, il tasso sulle operazioni di rifinanziamento principali al 3,40% e quello sui prestiti marginali al 3,65%.
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Tra falchi del rigore e colombe del debito sono i conigli a vincere nel bestiario della Bce, che ieri ha limato i tassi solamente di un altro 0,25% portandoli al 3,25%. Senza peraltro fornire alcuna prospettiva sul percorso che seguirà nei prossimi mesi. Anzi la presidente Christine Lagarde ha ripetuto il mantra secondo cui la banca centrale si muoverà riunione dopo riunione, decidendo in base ai dati.
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Head of Developed Market Debt Sovereign Research di MFS IM - ha commentato la decisione della BCE nella riunione del 17 ottobre 2024, in cui - come ampiamente previsto - la banca centrale ha tagliato il tasso di interesse di 25 punti base al 3,25%. L'esperto spiega che la decisione rimane basata su una funzione di reazione che include la valutazione delle prospettive di inflazione, la dinamica dell'inflazione sottostante e la forza della trasmissione della politica monetaria
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Per il Codacons, il taglio determinerà un risparmio, sulle tipologie di mutuo più diffuse in Italia, compreso tra i 13 e i 30 euro al mese. Per un mutuo a tasso variabile a 20 anni di importo compreso tra i 100mila e i 200mila euro, il risparmio sulla rata mensile varia tra i 13 e i 27 euro, pari ad una minore spesa annua tra -156 e -324 euro – analizza il Codacons – Se il finanziamento ha una durata di 30 anni, il taglio dei tassi dello 0,25% produrrà un risparmio medio tra i…
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