Il primo ministro armeno Nikol Pashinyan e il presidente azero Ilham Aliyev hanno firmato un accordo di pace a Washington, mettendo così fine a un conflitto lungo decenni. Il documento, firmato con la mediazione del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, prevede l’istituzione di un corridoio, la Trump Route for International Peace and Prosperity (TRIPP), che colleghi l’Azerbaigian alla regione di Nakhchivan, exclave azera in territorio armeno.
Leggi
Altre informazioni:
Il Kazakistan celebra l'accordo di pace tra Armenia e Azerbaigian firmato nella notte a Washington alla presenza di Donald Trump, sottolineando il contributo dato in questi mesi ai colloqui tra le parti. Citato dall'agenzia di stampa Kazinform, il portavoce Ruslan Zheldibay ha dichiarato che Kassym-Jomart Tokayev considera l'accordo di pace firmato a Washington tra Azerbaigian e Armenia un risultato storico significativo.
Leggi
La mediazione della pace definitiva tra Armenia e Azerbaijan da parte degli Stati Uniti rappresenta un successo politico per la Casa Bianca targata Donald Trump, indubbiamente il più concreto dal suo ritorno alla presidenza, e un passaggio strategico per l'espansione delle manovre americane nel quadrante caucasico, a metà strada tra Medio Oriente, Russia, Europa. Risolvendo la disputa sul Corridoio di
Leggi
Gli Stati Uniti sono tornati nel sud del Caucaso mettendo in ombra Russia e Iran e perfino la Francia, molto attiva nel quadrante. Il format è il solito: un accordo con annesso business per le imprese statunitensi e l’impegno dei due protagonisti ad appoggiare la candidatura di Trump al Nobel. L’Azerbaigian e l’Armenia hanno firmato venerdì un accordo di pace mediato dagli Stati Uniti durante un incontro con il presidente statunitense Donald Trump alla Casa Bianca
Leggi
