Saman Abbas, la 18enne pakistana uccisa nella notte tra il 30 aprile e il primo maggio del 2021 a Novellara, è adesso cittadina onoraria del comune reggiano dove viveva con i genitori. Il consiglio comunale di Novellara le ha conferito il titolo con voto unanime, come annunciato dal sindaco Elena Carletti, e approvato inoltre l’istituzione di un fondo dedicato alla ragazza, per contrastare la violenza di genere
Leggi
La «caccia all'uomo» si è di colpo interrotta ed è calato un assordante silenzio. Che strano: stavolta le ultra-femministe non hanno proferito parola. Impegnate a inseguire il fittizio fantasma del patriarcato, non si sono accorte del reale pericolo sotto i loro occhi. A Novellara una ragazza pakistana rischiava di fare la tragica fine di Saman Abbas; i famigliari volevano ucciderla perché si rifiutava di obbedire a un matrimonio combinato, secondo la tradizione islamica.
Leggi
Sono le 19,40 di mercoledì 27 dicembre quando il sindaco di Novellara, Elena Carletti, pronuncia ufficialmente la frase di conferimento della cittadinanza onoraria a Saman Abbas. Una frase accompagnata da un lungo applauso generale, con sindaco, assessori, consiglieri comunali e cittadini tutti in piedi, in segno di rispetto e solidarietà verso la ragazza "simbolo di libertà e autodeterminazione personale".
Leggi
Ahmad Ejaz, giornalista e mediatore culturale pakistano, è stato tra i primi a occuparsi del caso della 18enne pakistana prima scomparsa poi trovata morta sotto metri di terra a Novellara. Aveva lanciato la petizione per darle la cittadinanza onoraria, la stessa battaglia rilanciata con forza dal nostro giornale. Ejaz, che cosa rappresenta questa cittadinanza onoraria postuma a Saman? "È un grande segno di civiltà, per dare seguito a quello che è successo.
Leggi
La loro vicenda è salita alla ribalta nazionale per le somiglianze con quella della connazionale tragicamente nota, il cui nome sarebbe anche risuonato sotto forma di minaccia. ‘Se non ti sposi farai la fine di Saman’: sono le parole che avrebbe detto un padre, pure lui pakistano, alla figlia 20enne. Questa mattina lui e la moglie (matrigna della giovane) compariranno in tribunale per sottoporsi all’interrogatorio di garanzia, dopo che il…
Leggi
La 18enne pakistana, uccisa la notte tra il 30 aprile e il primo maggio 2021, è diventata cittadina onoraria del Comune in provincia di Reggio Emilia dove viveva con i genitori e dove è morta. Lo ha annunciato la sindaca Elena Carletti. Il riconoscimento vuole "trasmettere un messaggio chiaro e forte contro l’inaccettabile e violenta pratica dei matrimoni forzati" Saman Abbas , la 18enne pakistana uccisa la notte tra il 30 aprile e il primo maggio 2021…
Leggi
Da mercoledì 27 dicembre Saman Abbas è cittadina onoraria di Novellara, il paese in provincia di Reggio Emilia dove cercava un futuro ma dove poi, in un tragico e violento epilogo, ha trovato la morte. Con fierezza la sindaca Elena Carletti ha dichiarato il riconoscimento in un intervento in cui ha ricordato anche Giulia Cecchettin e ha condannato i matrimoni forzati. Saman Abbas ottiene la cittadinanza onoraria Le parole della…
Leggi
Guarda cosa hai fatto, Saman. Cosa hai smosso, dentro le coscienze di tutti. Quanto coraggio hai dato alle giovani che vivono un incubo a te fin troppo familiare, dentro le pareti di casa loro. Guarda, Saman, quante vite hai già cambiato e quante si salveranno in nome tuo, tu che alla vita non ci hai mai voluto rinunciare. Tu che dalla morte sei rinata simbolo; che hai saputo trasformare l’orrore di un delitto nella forza collettiva di cercare la verità e…
Leggi
Di Riccardo Bruno Elena Carletti, sindaca di Novellara. Ieri la cittadinanza onoraria alla 18enne uccisa Sindaca, oggi è un giorno simbolico per Novellara. Il Consiglio Comunale ha conferito la cittadinanza onoraria a Saman Abbas. «Abbiamo atteso volutamente la sentenza, per avere un primo livello di verità e giustizia. E abbiamo anche istituito un fondo, uno strumento operativo, dinamico, per aiutare tutte quelle ragazze che vogliono…
Leggi
Elena Carletti: «Vogliamo che la sua memoria resti viva per sempre nella nostra città. Ma soprattutto vogliamo che tutte le altre Saman siano aiutate: per questo abbiamo istituito anche un fondo»
Leggi
Il comune di Novellara ha conferito la cittadinanza onoraria a Saman Abbas, la 18enne pakistana scomparsa e poi trovata cadavere proprio nel territorio di Novellara. La sindaca Elena Carletti : "Simbolo di libertà e autodeterminazione. Un messaggio forte e chiaro contro l'inaccettabile violenta pratica dei matrimoni forzati".
Leggi
Saman Abbas è cittadina onoraria di Novellara. Il riconoscimento alla memoria è arrivato a conclusione di un consiglio comunale straordinario durante il quale a suo nome è anche stato creato anche un fondo che servirà a sostenere il contrasto alla violenza di genere. La ragazza pachistana, assassinata la notte tra il 30 aprile e il primo maggio 2021 per aver rifiutato un matrimonio combinato (per il delitto in primo grado sono stati condannati all’ergastolo i…
Leggi
Saman Abbas è una cittadina di Novellara. Un atto certamente simbolico, quello del comune della Bassa reggiana, ma forte: nella seduta del 27 dicembre, l’ultima del 2023, il consiglio comunale all’unanimità ha conferito la cittadinanza onoraria alla 18enne pakistana che per cinque anni ha abitato in questo stesso paese anche se quasi completamente isolata dai familiari, prima di essere uccisa la sera del 30 aprile 2021.
Leggi
Il consiglio comunale di Novellara, il paese della bassa reggiana dove viveva con la famiglia e dove è stata uccisa ha conferito, con voto unanime, la cittadinanza onoraria a Saman Abbas. "Da questa sera - ha detto la sindaca Elena Carletti - Saman è una cittadina di Novellara. Simbolo di libertà e autodeterminazione. Un messaggio forte e chiaro contro l'inaccettabile violenta pratica dei matrimoni forzati".
Leggi
Il consiglio comunale di Novellara, il paese della bassa reggiana dove viveva con la famiglia e dove è stata uccisa ha conferito, con voto unanime, la cittadinanza onoraria a Saman Abbas. "Da questa sera - ha detto la sindaca Elena Carletti - Saman è una cittadina di Novellara. Simbolo di libertà e autodeterminazione. Un messaggio forte e chiaro contro l'inaccettabile violenta pratica dei matrimoni forzati".
Leggi
A questo punto la ragazza ha chiamato i servizi sociali cui è stata affidata e che l'hanno trasferita in un luogo sicuro. E ha denunciato: era stata sposata a distanza, lo ha raccontato lei, con il figlio dello zio che accusa di aver ucciso sua madre. Fino a quel momento aveva subito e non si era ribellata ai dettami del padre 52enne, della sua seconda moglie e dei fratelli nati da questo matrimonio.
Leggi
«Se non ti sposi farai la fine di Saman Abbas». Aiza (nome di fantasia) ha deciso di lasciare Novellara dopo quella frase pronunciata dal padre che voleva per lei un matrimonio combinato. Ha chiamato gli assistenti sociali ed è scappata dalla cittadina, la stessa, in cui viveva la sua coetanea uccisa dalla sua famiglia perché voleva esser libera e vivere una vita senza restrizioni. La ragazza ha…
Leggi
Reggio Emilia, il racconto della ragazza pachistana che ha denunciato il padre: «Avevo 18 anni e lui mi disse che se non l’avessi sposato avrei fatto la fine di Saman». L’ordinanza del giudice che ha vietato l’avvicinamento al genitore e alla nuova moglie
Leggi
Stesso paese in provincia di Reggio Emilia dove viveva Saman, stessa nazionalità dei protagonisti, stessa vicenda fotocopia di quella della 18enne uccisa dalla famiglia nel 2021 per essersi opposta ad un matrimonio combinato. Questa volta, però, l'epilogo è diverso perché il padre-padrone pakistano di una ventenne minacciata per aver detto no alle nozze con un lontano parente è stato denunciato insieme alla seconda moglie.
Leggi
Pubblicità Pubblicità Il nuovo incubo familiare si è consumato tra le mura di una casa a Novellara, la stessa cittadina che fu testimone della vicenda di Saman Abbas finita poi in tragedia. Un uomo di 52 anni, di origine pakistana, è stato accusato di aver minacciato la figlia poco più che ventenne con parole pesanti: “Se non ti sposi fai la fine di Saman Abbas”. La giovane, costretta nel 2021 a un matrimonio a distanza con un cugino, ha vissuto un vero e proprio calvario.
Leggi
NOVELLARA (Reggio Emilia) — «La morte di Saman non è stata inutile. Quando un giorno parleremo di queste giovani donne dovremo pensare a loro come alle “ragazze che hanno fatto la rivoluzione”». La sindaca di Novellara, Elena Carletti, parla davanti al Comune col tono deciso di chi ce la sta mettendo tutta. Uno sforzo che «impegna l‘amministrazione e l’intera comunità». Sindaca, un altro caso di…
Leggi
NOVELLARA (Reggio Emilia) — «Se non ti sposi farai la fine di Saman». Quando ha sentito il padre pronunciare quella frase Aiza (nome di fantasia) ha capito di essere davvero in pericolo. E poco dopo ha chiamato l’assistente sociale: «Va bene, vengo via con voi. Non sposerò mai il figlio dell’uomo che ha ucciso mamma». Era quello il destino che il padre aveva deciso per…
Leggi
NOVELLARA. Neanche il matrimonio combinato e a distanza col cugino è bastato a convincerla ad andare via. Ad allontanarsi da quella famiglia che le impediva di studiare, di uscire, di lavorare. Di vivere. Con caparbietà, ha provato a gestire la situazione finché ha potuto. Finché il padre non le ha detto che presto sarebbe dovuta tornare in Pakistan, dove la…
Leggi
“Se non ti sposi fai la fine di Saman” “Se non ti sposi fai la fine di Saman Abbas”. Parole che avrebbe detto alla figlia poco più che ventenne un 52enne pachistano, residente a Novellara, lo stesso paese del Reggiano dove viveva la famiglia di Saman. Per l’uomo e la moglie 37enne, matrigna della ragazza, i carabinieri hanno eseguito un divieto di comunicare e di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla vittima, nel 2021 costretta a nozze a distanza con un cugino.
Leggi
