Sguardo verso il cielo, poi guanti sul casco e sussulti di pianto che sfogano le tensioni di un’intera stagione. “È stata una liberazione” ammette Sofia Goggia, e ora che è arrivata la Coppa del mondo di superG, vinta senza limitarsi ad amministrare il vantaggio ma rischiando, cercando le linee più redditizie per vincere anche l’ultima gara della stagione a Kvitfjell, si capisce il perché di quel…
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