La differenza tra il nostro sistema, «ispirato ai valori europei», e il loro sistema, quello ungherese, che in tutta evidenza si ispira ad altro, «e questa disparità colpisce la nostra opinione pubblica». Ma anche la sottolineatura del fatto di non avere «ampie possibilità» sul piano operativo, perché quelle le ha il governo. SERGIO MATTARELLA ieri mattina ha chiamato Roberto Salis, il papà di Ilaria, l’antifascista prigioniera da tredici mesi a Budapest perché accusata di aver aggredito dei…
Leggi
ROMA (ITALPRESS) – Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha telefonato a Roberto Salis, padre di Ilaria, la 39enne italiana detenuta da oltre un anno a Budapest.Secondo quanto si apprende, il presidente ha detto a Roberto Salis che sperava fossero giorni diversi e che comprende bene il suo stato d’animo, esprimendogli vicinanza.Inoltre gli ha assicurato che farà quanto è nelle sue possibilità, che non sono ampie sul piano operativo e passano attraverso il Governo.
Leggi
Dopo la lettera inviata al Quirinale da Roberto Salis, il presidente Mattarella ha raggiunto telefonicamente il padre dell'insegnante 39enne reclusa in Ungheria, garantendo che farà quanto è nelle sue possibilità
Leggi
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella ha telefonato questa mattina – sabato 30 marzo - a Roberto Salis, padre di Ilaria, la 39enne italiana detenuta da oltre un anno a Budapest. Secondo quanto riporta l’Ansa, il presidente ha detto a Roberto Salis che sperava fossero giorni diversi e che comprende bene il suo stato d'animo, esprimendogli vicinanza. Inoltre, gli ha assicurato che farà quanto è nelle sue possibilità che tuttavia non sono ampie…
Leggi
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha telefonato questa mattina a Roberto Salis dopo che ieri il padre di Ilaria, la 39enne docente italiana detenuta da oltre un anno a Budapest, aveva mandato una lettera al Quirinale. Lo fa sapere lo stesso Roberto Salis: «Ha ribadito la sua vicinanza personale a me e alla famiglia e mi ha garantito il suo personale interessamento al caso. Lo ringrazio per la solerzia con cui mi ha risposto in meno di 24 ore e soprattutto per la sensibilità e la vicinanza…
Leggi
ROMA – Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha telefonato questa mattina a Roberto Salis dopo che ieri il padre di Ilaria, la 39enne docente italiana detenuta da oltre un anno a Budapest, aveva mandato una lettera al Quirinale. “Mattarella – ha detto Salis all’Ansa – ha ribadito la sua vicinanza personale a me e alla famiglia. E mi ha garantito il suo personale interessamento al caso”. Ha…
Leggi
Il presidente della Repubblica ha telefonato al padre di Ilaria Salis detenuta a Budapest. «Ha ribadito la sua vicinanza personale e che si interesserà personalmente». L’uomo gli si era rivolto dopo l’ultima udienza ancora incatenata
Leggi
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a quanto si apprende, questa mattina ha avuto una conversazione telefonica con Roberto Salis, il padre di Ilaria, la cittadina italiana detenuta da 13 mesi in Ungheria. Il capo dello Stato ha espresso a Roberto Salis la sua vicinanza, affermando di comprendere bene il suo stato d’animo. Mattarella, sempre a quanto si apprende, ha assicurato che farà quanto è nelle sue possibilità, che non sono ampie sul piano operativo e passano attraverso il governo.
Leggi
“Sono caduta in un pozzo profondissimo, mi chiedo se ci sia uscita. Ma non ho dubbi su quale sia la parte giusta della storia”. Inizia così la lettera che Ilaria Salis ha scritto dal carcere di Budapest nel quale è detenuta da più di un anno. È lì da febbraio dell’anno scorso sulla base di un’assurda custodia cautelare che è di per sé stessa una condanna già inflittale senza che ci siano prove della sua colpevolezza.
Leggi
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha telefonato questa mattina a Roberto Salis dopo che ieri il padre di Ilaria, la 39enne docente italiana detenuta da oltre un anno a Budapest, aveva mandato una lettera al Quirinale. Lo ha reso noto lo stesso Roberto Salis: "Ha ribadito la sua vicinanza personale a me e alla famiglia - ha detto - e lo ringrazio per la solerzia con cui mi ha risposto in meno di 24 ore e soprattutto per la sensibilità e la…
Leggi
"Speravo fossero giorni diversi" ha detto il presidente della Repubblica nella telefonata a Roberto Salis, dopo che ieri il padre di Ilaria aveva mandato una lettera al Quirinale. Giovedì il tribunale di Budapest ha negato i domiciliari alla 39enne italiana detenuta in Ungheria da 13 mesi Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha telefonato questa mattina a Roberto Salis dopo che ieri il padre di Ilaria, la 39enne docente italiana detenuta da oltre un anno a Budapest, aveva mandato…
Leggi
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha telefonato sabato mattina a Roberto Salis, il padre di Ilaria – la 39enne docente italiana detenuta da oltre un anno a Budapest – che venerdì aveva inviato una lettera al Quirinale. “Ha ribadito la sua vicinanza personale a me e alla famiglia – ha spiegato Roberto Salis – e mi ha garantito il suo personale interessamento al caso”. Il padre della donna, alla quale il giudice ha negato i domiciliari…
Leggi
MILANO Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha telefonato questa mattina a Roberto Salis dopo che ieri il padre di Ilaria, la 39enne docente italiana detenuta da oltre un anno a Budapest, aveva mandato una lettera al Quirinale. E' quanto ha reso noto all'ANSA Roberto Salis: "Ha ribadito la sua vicinanza personale a me e alla famiglia - ha detto - e mi ha garantito il suo personale interessamento al caso.
Leggi
Il padre di Ilaria Salis, dopo che il tribunale di Budapest ha respinto la richiesta di domiciliari in Ungheria per la donna, ha scritto a Mattarella: "Può intervenire sul governo Orban e deve smuovere il governo italiano perché evidentemente non ha fatto quello che doveva fare".
Leggi
Alessandro Gonzato 30 marzo 2024 Cronaca di un venerdì mattina di un venerdì santo, ieri, quando su La7, all’“Aria che tira” – aria di burrasca – tuona il professor Christian Raimo, professore di filosofia: «Cosa bisogna fare coi neonazisti? Bisogna picchiarli». David Parenzo, presentatore in versione generale Bernacca, prende le distanze e prova a placare il vento: «No, no, aspetti Raimo...». Niente, Raimo insiste.
Leggi
Il caso Salis è un ottimo esempio della babele confusionale da cui siamo avviluppati, i dirigenti politici e anche noi. Prima, un passaggio rapido, in punto di diritto, eccolo. È difficile argomentare in favore della scelta ungherese, presentare in aula Salis incatenata mani e piedi perché l’art. 4 della Carta dei diritti fondamentali dell’UE è inequivoco: «nessuno può essere sottoposto a tortura, né a pene o trattamenti inumani o degradanti».
Leggi
Il prossimo appuntamento di Ilaria Salis con la speranza è fra un paio di settimane, quando un collegio di tre giudici si pronuncerà sull’appello contro il rigetto degli arresti domiciliari pronunciato giovedì. «Il provvedimento è basato su un pericolo di fuga dell’imputata inesistente» insiste l’avvocato Gyorgy Magyar, che annuncia la riproposizione dell’istanza, qualora la corte d’appello confermasse il diniego, all’udienza del…
Leggi
Ilaria Salis e Antonio Tajani C‘è chi dice nel centrodestra che «Il caso Salis non è un fatto politico». Partiamo dagli aspetti oggettivi. L’anno scorso, a Budapest s’è svolto un raduno di neonazisti provenienti da tutta Europa. Una manifestazione autorizzata dal governo ungherese, a dimostrazione della tara storica che grava ancora sulla repubblica che fu una delle culle della civiltà austroungarica e magiara.
Leggi
Ci sono due cittadini italiani accusati dello stesso reato, commesso negli stessi giorni, negli stessi luoghi, ai danni delle stesse persone: uno è libero, in Italia, perché i nostri giudici hanno ritenuto non rispettosa del diritto e dei diritti un’estradizione in Ungheria. L’altra, invece, è in carcere da 13 mesi proprio a Budapest, in quelle carceri che i nostri tribunali consideran…
Leggi
Le «polemiche» e «l’atteggiamento aggressivo» della famiglia Salis «non aiutano». Trapela sconforto, e un po’ di irritazione, dai diplomatici della Farnesina che lavorano al caso di Ilaria Salis. I toni del padre Roberto sono «legittimi», ma difficilmente «aiuteranno a risolvere il caso in tempi rapidi». La posizione del ministro Antonio Tajani è chiara e ieri a ripeterla sono stati numerosi par…
Leggi
«Quando qualcuno che ricopre una carica importante ti dice di fare A, B e C e tu fai in questo modo e poi tutto questo si rivela un buco nell’acqua, una telefonata per mostrare vicinanza mi sarebbe sembrato il minimo. Ma non è arrivata». Lo ha detto all’Ansa Roberto Salis, padre di Ilaria, spiegando di non essere stato chiamato da nessun rappresentante del governo all’indomani della decisione del tribunale ungherese di negare alla 39enne in carcere da 13 mesi gli arresti domiciliari.
Leggi
Nella mattinata del 29 marzo, nel corso della trasmissione L’aria che tira condotta su La7 da David Parenzo, il docente e scrittore Christian Raimo si lascia scappare una battuta sul Ilaria Salis provocando la reazione del deputato leghista Rossano Sasso che in serata lancia un suo tweet: ”Questo signore, tale Raimo, cerca visibilità e meriterebbe…
Leggi
Roberto Salis interviene in merito alla situazione della figlia Ilaria Salis in carcere in Ungheria. Il tribunale di Budapest ha respinto la richiesta di arresti domiciliari presentata dai legali dei Salis.
Leggi
Appello di Roberto Salis. Il padre di Ilaria Salis, detenuta in Ungheria, ha accusato il ministro Nordio definendo la sua strategia “Un buco nell’acqua” e ha scritto al presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Le accuse del padre di Ilaria Salis a Nordio La lettera a Sergio Mattarella Il nuovo ricorso degli avvocati dopo Pasqua Le accuse del padre di Ilaria Salis a Nordio Roberto Salis, padre di Ilaria, detenuta in Ungheria con…
Leggi
Parliamo di Ilaria Salis. Ieri c’è stata l’udienza in cui gli avvocati della ragazza, per la prima volta, hanno chiesto gli arresti domiciliari in Ungheria e, in subordine, anche la possibile estradizione in Italia. Ieri i genitori avevano trovato una casa dove poterla tenere e nell’istanza si è detto che lei era disponibile, e ci mancherebbe, a tenere il braccialetto elettronico. Non sono stati concessi gli arresti domiciliari e apriti di cielo.
Leggi
"Bisogna aspettare che la Corte metta per iscritto l'ordinanza pronunciata ieri, cioè il respingimento dei domiciliari per Ilaria Salis, e ci vorrà qualche giorno dopo le feste di Pasqua. Subito dopo, e sicuramente entro i termini fissati, noi presenteremo il ricorso contro questa ordinanza alla Corte d'appello che ha già emesso una sentenza a nostro favore, riguardo la traduzione di tutti gli atti del processo in…
Leggi
Dopo la seconda udienza del caso Salis, in occasione della quale il giudice ungherese ha negato la richiesta degli arresti domiciliari, il padre dell’attivista ha dichiarato di volersi rivolgere direttamente al presidente Sergio Mattarella. “Ho mandato una Pec al presidente della Repubblica, una lettera molto asciutta riferendomi a quella che gli avevo inviato il 17 gennaio e a cui aveva subito risposto.
Leggi
Roberto Salis ha annunciato di aver interpellato il presidente della Repubblica tramite una Pec, richiamando alla mente la precedente comunicazione inviata il 17 gennaio e la risposta ricevuta. Ha sottolineato il ruolo del presidente come custode della Costituzione, evidenziando l'applicabilità dell...
Leggi
«Abbiamo condannato senza se e senza ma il trattamento a cui è stata sottoposta Ilaria Salis, tradotta in udienza in catene. Evitiamo, però, ogni polemica strumentale che non aiuta a risolvere il caso». Così il neocoordinatore regionale di Forza Italia commenta gli ultimi sviluppi sul caso di Ilaria Salis, la maestra di origine sarda detenuta da oltre un anno in Ungheria con l’accusa di aver aggredito due militanti neonazisti, cui sono stati nuovamente…
Leggi
Continua la battaglia di Roberto Salis per evitare il carcere in Ungheria alla figlia Ilaria, detenuta da 13 mesi a Budapest per l’aggressione a due militanti neonazisti che mai l’hanno denunciata. All’indomani della mancata concessione degli arresti domiciliari – da scontare nella capitale magiara – da parte del giudice, al termine dell’udienza in cui la 39enne monzese è comparsa di nuovo con le catene…
Leggi
"E' giusto picchiare i neonazisti". Christian Raimo si è reso protagonista di un elogio della violenza che lascia sconvolti persino Parenzo e Laura Boldrini. L'orrore avviene a "L'aria che tira" su La7, dove si discuteva sul caso di Ilaria Salis a cui sono stati negati i domiciliari. Si parlava
Leggi
"Bisogna aspettare che la Corte metta per iscritto l'ordinanza pronunciata ieri, cioè il respingimento dei domiciliari per Ilaria Salis, e ci vorrà qualche giorno dopo le feste di Pasqua. Subito dopo, e sicuramente entro i termini fissati, noi presenteremo il ricorso contro questa ordinanza alla Corte d'appello che ha già emesso una sentenza a nostro favore, riguardo la traduzione di tutti gli atti del processo in italiano".
Leggi
Come sarebbe il mondo se seguissimo tutte le indicazioni del generale Vannacci in maniera consequenziale a ciò che dice? Un mondo cioè dove non ci sia questa “dittatura delle minoranze” che tanto lo attanaglia… Come sarebbe il mondo ideale di Meloni, finalmente liberata da questi poteri forti che le tarpano le ali? Io me lo immagino un po’ come l’Ungheria, un po’ come Budapest. Dico un po’, perché vorrei evitare il più possibile di fare un’operazione retorica ma vorrei, invece, tentare di allargare la riflessione per…
Leggi
(Adnkronos) – “Mio padre ha sempre amato e adorato le donne che avevano una forte e spiccata personalità come mia madre Francoise Gilot o Dora Maar. Le ha amate perchè riuscivano a tenergli testa. Pablo Picasso un uomo perfetto? Era già un artista geniale”. Paloma Picasso, alla guida della Picasso Admistration, si confida in una intervista al settimanale francese ‘Point de vue’ tra i saloni del Musée National Picasso- Paris che accoglie la più ricca collezione di opere dell’artista originario…
Leggi
(Adnkronos) – Polemiche sui social dopo le dichiarazioni del docente e scrittore Christian Raimo che, ospite da David Parenzo a L’aria che tira, su La7, parlando del caso di Ilaria Salis ha detto: “Cosa bisogna fare con i neonazisti? Per me bisogna picchiarli”. Gelo in studio e bufera sui social dove in tanti commentano le parole di Raimo. Rossano Sasso, ex sottosegretario all’Istruzione, annuncia un’interrogazione parlamentare.
Leggi
Proseguono le polemiche sulla vicenda Acerbi-Juan Jesus. Il presidente si è schierato dalla parte del brasiliano, mandando una stoccata all'interista. La Serie A riapre i battenti. Il campionato riparte con la 30esima giornata, che dà il via alla volata finale che terminerà domenica 26 maggio. Dopo due settimane turbolente si torna
Leggi
