Una speranza di vita tra le più alte d’Italia (83,9 anni) e le più alte percentuali di laureati tra i 25 e i 39 anni (45,2%) e di bambini che hanno usufruito dei servizi comunali per l’infanzia (38,2%). Ma soprattutto un tasso di occupazione (78,4%) che non ha eguali tra le Metropoli italiane. L’indagine dell’Istat sul benessere equo e sostenibile delle 14 Città metropolitane italiane piazza Bologna sul podio con Milano e Firenze
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Nel Nord Italia si vive meglio rispetto al Sud, con le donne che vedono qualche miglioramento nelle condizioni di equità. Lo attesta il rapporto “Benessere e disuguaglianze in Italia” dell’Istat, che evidenzia come le regioni settentrionali registrino, più frequentemente, valori di benessere superiori alla media nazionale, mentre il Mezzogiorno continua a soffrire di notevoli svantaggi, soprattutto nei settori dell’occupazione e delle relazioni sociali.
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Il BES 2023 il rapporto sul benessere equo e sostenibile delle Città Metropolitane, , con 62 indicatori, condanna Messina al quart’ultimo posto della graduatoria generale, anche dietro altre città metropolitane del Sud. Ma il dato nel quale appare prima, in termini di negatività, è quello relativo alla mortalità infantile. Il dato si attesta a 5,6 contro quello del 4.7 a Catania e del 2,1 a…
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In Sicilia si studia meno e si smette prima rispetto al centro Nord: questo il quadro desolante, presentato da Tgr Sicilia, sulla base del recente Report, che si concentra su quattordici città metropolitane, sul benessere equo e sostenibile dei territori di Istat. L’analisi degli indicatori permette di confrontare le 14 città metropolitane – dove vive il 36,2% della popolazione – evidenziando i divari…
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Sapete quali sono le città italiane dove si vive meglio? La risposta alla domanda non è così scontata. Recentemente, l’Istat ha pubblicato un dettagliato report dedicato al benessere nelle principali città metropolitane italiane. L’analisi utilizza gli indicatori del Bes dei Territori (BesT), strumenti statistici a livello provinciale che permettono di misurare diversi aspetti della qualità della vita, adattandoli alle specificità territoriali e alle esigenze delle politiche locali.
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Messina è la prima Città Metropolitana per la sicurezza. Il 69,3% degli abitanti si sente sicuro nel camminare da solo quando è buio nella zona in cui vive. “I risultati dell’ultimo report dell’Istat sui profili di benessere delle 14 città metropolitane, basati sugli indicatori del Best (Benessere equo e sostenibile dei territori), evidenziano che la nostra città è la prima città metropolitana in Italia per livello di sicurezza.
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Novità arrivano dai dati dell’Istat sul benessere equo e sostenibile dei territori delle città italiane: «Considerando l’insieme delle 62 misure provinciali di benessere relative agli 11 domini del Bes dei territori, nelle città metropolitane del Nord e del Centro, la maggioranza degli indicatori evidenzia condizioni di vantaggio rispetto alla media nazionale, mentre nel Meridione prevalgono gli svantaggi, con l’eccezione positiva di Cagliari».
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Nel rapporto "Il benessere equo e sostenibile dei territori", l'Istat analizza temi come salute, istruzione e sicurezza confrontando 14 città metropolitane con il resto del Paese. Tra i principali risultati, ne emerge una scollatura tra Nord e Sud con l'eccezione di Cagliari
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Il rapporto Istat sulle Città Metropolitane. A Messina bene, invece, sicurezza e raccolta differenziata Nelle città metropolitane del Nord e del Centro, la maggioranza degli indicatori evidenzia condizioni di vantaggio rispetto ai valori nazionali di confronto, mentre nel Mezzogiorno prevalgono gli svantaggi, ad eccezione di Cagliari. E’ quanto emerge dal rapporto Istat 2024, riferito agli anni 2021, 2022 e 2023, sul benessere equo e sostenibile.
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L’Istat ha pubblicato un nuovo report sui profili di benessere delle 14 città metropolitane, utilizzando gli indicatori del Bes dei Territori (BesT), che sono misure statistiche provinciali coerenti con quelle presenti nel Rapporto Bes nazionale, ma arricchite per considerare aspetti utili alle politiche territoriali. I dati sono basati sulle performance del 2022. L’analisi consente di confrontare le 14 città metropolitane, che ospitano il 36,2% della popolazione italiana, evidenziando le…
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Giornalista pubblicista. Da oltre dieci anni si occupa di informazione sul web, scrivendo di sport, attualità, cronaca, motori, spettacolo e videogame. Presentato il nuovo rapporto sul Benessere equo e sostenibile dei territori (BesT) in Italia dell’Istat che ha preso in considerazione le 14 città metropolitane del nostro Paese dove vive il 36,2% della popolazione nazionale. Ogni città è stata analizzata attraverso 70 misure statistiche che servono a indicare il benessere del territorio e ad approfondire…
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Il 69.3 % degli abitanti si sentono sicuri nel camminare da soli quando è buio nella zona in cui vivono L’Istat diffonde un nuovo report sui profili di benessere delle 14 città metropolitane, basati sugli indicatori del Bes dei Territori (BesT), misure statistiche a livello provinciale che sono coerenti e armonizzate con quelle diffuse nel Rapporto Bes, in alcuni casi ampliate per tenere conto di ulteriori aspetti utili per le politiche territoriali.
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Firenze, Milano e Bologna sono le città metropolitane italiane a più alto benessere equo e sostenibile dei territori. Con 62 indicatori, l’Istat ha misurato non solo la ricchezza, ma anche aspetti come la salute, l’istruzione, la sicurezza e le relazioni sociali nelle 14 città metropolitane . Obiettivo valutare quello che conta davvero, oltre al Prodotto interno lordo. Negli oltre 1.200 comuni delle città metropolitane vive oltre un terzo della popolazione italiana e, di questa, poco…
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“Dieci anni di Amministrazione Falcomatà sono stati sufficienti per depotenziare la città: nel report Istat sul benessere delle 14 città metropolitane, Reggio Calabria è ai margini di tutte le classifiche, per risorse educative, condizioni economiche, spazi verdi, qualità dei servizi. Ogni giorno i reggini si chiedono quando si tornerà al voto, stanchi di un’ Amministrazione che non ha saputo…
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Considerando l’insieme delle 62 misure provinciali di benessere esaminati dall’Istat nel report sul benessere equo e sostenibile dei territori, nelle città metropolitane del Nord e del Centro, la maggioranza degli indicatori evidenzia condizioni di vantaggio rispetto alla media nazionale, mentre nel Meridione prevalgono gli svantaggi, con l’eccezione positiva di Cagliari. Ecco i dettagli. Leggi l’articolo
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“Dieci anni di Amministrazione Falcomatà sono stati sufficienti per depotenziare la città: nel report Istat sul benessere delle 14 città metropolitane, Reggio Calabria è ai margini di tutte le classifiche, per risorse educative, condizioni economiche, spazi verdi, qualità dei servizi. Ogni giorno i reggini si chiedono quando si tornerà al voto, stanchi di un’Amministrazione che non ha saputo rispondere alle esigenze primarie dei…
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Bologna, Firenze e Milano sono le città metropolitane ai primi posti per Benessere equo e sostenibile dei territori (BesT), l’indice pensato dall’Istat per valutare il progresso della società non soltanto dal punto di vista economico, ma anche sociale e ambientale. Fanalino di coda di questa speciale classifica che mette a confronto 14 città metropolitane (in cui vive più di un terzo della popolazione italiana) è Reggio Calabria, con Roma che si piazza a metà classifica con valori molto…
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Cosa ci viene in mente quando pensiamo al “vivere bene”? Probabilmente immaginiamo una città che garantisca servizi sanitari efficienti, scuole di qualità, un ambiente sicuro e salubre e una rete di supporto sociale. Ma quali città italiane rispondono davvero a queste aspettative? Il rapporto BesT di Istat ha stilato una classifica del benessere equo e sostenibile nelle 14 città metropolitane italiane, rivelando come ciascuna eccella o presenti criticità in ambiti fondamentali.
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Un’analisi dell’Istat ha messo in luce le differenze di benessere tra le città metropolitane italiane, con Firenze, Milano e Bologna ai vertici per qualità della vita. Queste città del Centro-Nord emergono grazie a valori superiori al 75% negli indicatori di benessere, trainate da punteggi elevati in innovazione, ricerca, creatività e qualità dei servizi. L’indagine dell’Istat, che ha valutato le città su 11 ambiti del benessere, evidenzia che, in generale, le criticità…
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E' quanto emerso nel rapporto “Il benessere equo e sostenibile dei territori - Report città metropolitane – 2024” diffuso dall'Istituto Nazionale di Statistica che consente di confrontare 14 città metropolitane, nelle quali dove vive il 36,2% della popolazione, con il resto al resto del Paese, in base ad alcuni specifici focus tematici, tra cui anche la percezione di degrado e di sicurezza nella zona in cui si vive e la soddisfazione per la vita “Il benessere equo e sostenibile…
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– Firenze è tra le città metropolitane più avanzate in Italia per il “Benessere equo e sostenibile dei territori”, Best, secondo l’’analisi dell’Istat che confronta le 14 città metropolitane del Paese, dove risiede il 36,2% della popolazione. Al vertice della classifica troviamo Milano, Firenze e Bologna, con oltre il 75% degli indicatori sopra la media nazionale, specialmente nelle aree di innovazione e qualità dei servizi.
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