Tim, la cessione di NetCo e Vivendi. Un triangolo che rischia di inasprirsi nei suoi vertici e punti di contatto. Come noto la compagnia telefonica guidata da Pietro Labriola ha in agenda una riunione nelle date del 3 e del 5 novembre al fine di valutare l’offerta di vincolante presentata dal fondo Usa Kkr su Netco, a cui si aggiunge l’altra quella non vincolante su Sparkle. Due proposte che anche il governo italiano, per voice del ministero…
Leggi
Vivendi ritiene che la cessione della rete modifichi l’oggetto sociale e dunque lo statuto di Tim, richiedendo quindi il parere dei soci in sede straordinaria. A supporto di questa tesi i transalpini hanno prodotto cinque pareri legali redatti dai professori Marco Maugeri e Filippo Modulo dello studio Chiomenti, Giuseppe Ferri e Giuseppe Guizzi, Paolo Montalenti, Mario Notari e Vincenzo Pinto. La posizione del Cda Il cda del gruppo telefonico ha in programma di riunirsi il 3 e il 5 novembre per…
Leggi
L'apertura dei mercati Vivendi pronta alla battaglia legale per Tim, titolo in rosso a Piazza Affari Partenza debole per i listini europei, a Milano Tim cede oltre un punto percentuale dopo la lettera di Vivendi sulla necessità di passare attraverso un’assemblea straordinaria per la cessione della rete di Antonio Cardarelli 25 Ottobre 2023 09:11 Partenza debole per le Borse europee nell’ultima seduta prima della riunione della Bce di domani, giorno in cui verrà pubblicato anche il…
Leggi
«Vivendi in merito a quanto riportato oggi da il Giornale smentisce con forza la tesi che all'interno del gruppo ci siano diverse visioni. La visione sulla rete è una sola e condivisa». Così ieri una nota del gruppo francese, azionista di Tim al 23,75%, in merito a indiscrezioni su una possibile spaccatura del vertice di Vivendi sul dossier NetCo, ovvero lo scorporo-cessione della rete. Affinché l'informazione sia completa, è giusto precisare che il Giornale aveva preso spunto dalle dichiarazioni rilasciate giovedì dal cfo di Vivendi…
Leggi
Ancora una giornata difficile per Tim, che ieri ha chiuso la settimana in deciso ribasso, perdendo il 3,67% e scivolando sotto quota 0,26 euro, a 0,2573. All’indomani delle parole del cfo di Vivendi Francois Laroze, nel corso della conference call sui risultati, fonti del gruppo francese – primo socio di Tim con il 23,7% – hanno chiarito infatti che la posizione di Vivendi sulla vendita di Netco a Kkr non è cambiata: dovrà essere un’assemblea straordinaria degli azionisti a pronunciarsi…
Leggi
I segnali si intuivano da tempo, ma ieri si è avuta conferma che sul tema della rete di Tim il vertice di Vivendi è spaccato. Da una parte l'erede di Vincent Bolloré, il 43enne Yannick, dall'altra la vecchia guardia guidata da Arnaud de Puyfontaine. E la spaccatura si è consumata platealmente dopo che giovedì il Cfo François Laroze, di nomina Yannick, aveva dichiarato che il voto su scorporo e cessione della rete avrebbe dovuto essere valutato da un'assemblea dei soci «perlomeno ordinaria».
Leggi
Per la media company francese ricavi in crescita. Entro la fine dell’anno prevista la chiusura dell’operazione Lagardére Vivendi formalizza la richiesta di poter esprimere il proprio parere in assemblea sull’offerta di Kkr per la rete di Tim. Lo ha detto il direttore finanziario François Laroze nel corso della presentazione della trimestrale della media company controllata dal gruppo Bolloré. Opportunità agli azionisti di esprimersi “La nostra posizione è molto chiara…
Leggi
