Durante la sua audizione alla Camera dei deputati, Mario Draghi ha evidenziato come, nel tempo, si sia sacrificata la spesa pubblica comprimendo la domanda interna, trascurando le infrastrutture e riducendo gli investimenti in ricerca, innovazione tecnologica e clima. Ma chi è il soggetto di questo “abbiamo”? Lui stesso, naturalmente, fin dalla famosa lettera scritta insieme …
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Approfondimenti:
La recente audizione di Mario Draghi presso le Commissioni riunite Bilancio, Attività produttive e Politiche Ue di Camera e Senato ha acceso un faro sulle criticità e sulle prospettive del futuro della competitività europea. Il quadro delineato dall’ex Presidente del Consiglio evidenzia un’Europa in ritardo su diversi fronti: energia, innovazione, regolamentazione, difesa. Un’Europa che, dopo anni di austerità e rigidità fiscale, si trova oggi a dover fare i conti con la necessità di…
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L’accelerazione degli eventi a cui stiamo assistendo quotidianamente a livello nazionale ed internazionale è, per molti versi e molto probabilmente, senza rilevanti precedenti degni di nota. Periodi di grandi crisi e trasformazioni si sono sempre susseguiti e la storia è maestra, in tal senso, ed offre moniti ed esempi meritevoli di essere considerati. Ma la congiuntura attuale, che peraltro si inserisce in uno scenario economico e sociale problematico, già da tempo caratterizzato da segnali di stagnazione e, in diversi…
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Miliardi di euro oggi previsti dalla Commissione Ue per riarmare l’Europa. E servirà creare sia un meccanismo di «debito europeo» che un «mercato unico dei capitali» per finanziare la «difesa comune» dei 27 Stati membri dell’Unione Europea. Una «difesa» che non è composta solo da fucili e missili, ma anche da «droni, digitale, spazio e cybersicurezza». A questo scopo non va trascurata la creazione di un comando «di livello superiore che coordini eserciti eterogenei per lingua, metodi…
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L’Unione Europea si trova oggi davanti a una serie di sfide cruciali per il proprio futuro economico e strategico, questo lo sa anche l’ex premier Mario Draghi. La necessità di un rilancio competitivo è ormai evidente, ma per farlo servono misure concrete e una visione a lungo termine. Da tempo, le istituzioni europee discutono delle aree su cui intervenire per garantire una crescita sostenibile e una maggiore indipendenza dagli altri attori globali.
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Per l'ex premier è il momento di ripensare del tutto il sistema di sicurezza europea, che adesso è minacciata e “messa in dubbio” da Donald Trump. Inevitabile, dice, dotarsi quindi di una difesa comune e pensare a un sistema di approvvigionamento che superi l’attuale frazionamento nazionale "deleterio", troppo dipendente da Washington. Anche di questo si è parlato nella puntata di "Numeri" del 18 marzo ascolta articolo Per l’ex premier Mario Draghi è tempo di…
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«È la prima volta che torno in Parlamento dopo la fine del mio mandato da presidente del Consiglio, e devo dire che rientro qui con un po’ di emozione e con tanta gratitudine». È un Mario Draghi molto sorridente quello che entra nella grande Sala Koch al secondo piano di Palazzo Madama per l’audizione a commissioni riunite. Sorrisi e strette di mano per tutti fin dal suo arrivo in auto. E davvero non riesce a nascondere quel «po’…
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ROMA Non una entrée royale, ma poco ci manca. Alla fine, ieri mattina, a Mario Draghi è toccato pure il red carpet del Senato. Nonostante l’ex banchiere della Bce sia entrato da San Luigi dei Francesi - l’ingresso secondario di Palazzo Madama - utilizzando il passaggio che costeggia l’Aula di Palazzo Madama - ad aspettarlo nell’anticamera della sala Koch - transennata per l’occasione - ha trovato comunque un gruppo nutrito di giornalisti e cameraman.
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A dare il segno del ritorno e dell’approccio di Mario Draghi, in quel Senato dove vide cadere il suo governo, è, alla fine di una attesa audizione davanti a un parterre delle grandi occasioni di ben tre commissioni di Montecitorio e Palazzo Madama, sono le sue parole conclusive: "Sentite, io vedo che voi guardate l’orologio. Vi ringrazio molto per l’attenzione, grazie". Un secco commiato che lascia abbastanza interdetti i parlamentari, ma che la dice lunga sui tempi ruvidi che…
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Non c’è enfasi, non c’è emozione, non c’è empatia. Mario Draghi torna al Senato dopo quasi tre anni dalla sua caduta, i cronisti lo aspettano assiepati dietro a un cordone tenuto dai commessi. L’ex premier sorride, entra in aula Koch – dove lo aspettano tre commissioni congiunte di Camera e Senato – confessa un po’ di emozione. Ma è come se le due dimensioni – quella dell’ex governatore centrale …
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Miliardi di euro oggi previsti dalla Commissione Ue per riarmare l’Europa. E servirà creare sia un meccanismo di «debito europeo» che un «mercato unico dei capitali» per finanziare la «difesa comune» dei 27 Stati membri dell’Unione Europea. Una «difesa» che non è composta solo da fucili e missili, ma anche da «droni, digitale, spazio e cybersicurezza». A questo scopo non va trascurata la creazione di un comando «di livello superiore che coordini eserciti eterogenei per lingua, metodi…
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Qualche anno fa, era il 1999, a seguito dei molteplici mea culpa sul loro passato comunista, il manifesto mise in prima pagina una foto di D’Alema e Veltroni col titolo “Facevamo schifo”. Da un anno in qua una copertina del genere si potrebbe riproporre anche per gli interventi pubblici di Mario Draghi, compreso quello tenuto …
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Draghi parla 2 ore e mezza in Senato, poi si lagna: "Guardate l'orologio, allora me ne vado" (video)
Sono passati pochi minuti dalle 12,30: l'audizione di Mario Draghi al Senato, dinanzi alle Commissioni bilancio, attività produttive e politiche della Ue, di Montecitorio e Palazzo Madama sul tema della competività va avanti da due ore e mezza. che l'attenzione scemi, ma non per SuperMario, abituato a ben
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Mario Draghi si lascia andare a una stizzita ironia al termine del suo discorso tenuto di fronte alle commissioni di Camera e Senato riunite nella Sala Koch per discutere in merito al rapporto sul futuro della competitività europea. L'ex Presidente del Consiglio si trovava in Senato per parlare ai parlamentari delle Commissioni bilancio di Ue ed economia, e proprio durante il suo lungo discorso deve essersi reso conto di qualche segnale di insofferenza.
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“Gli alleati di governo dovevano votare contro in Europa al piano di riarmo, secondo me, avrebbero fatto meglio a votare contro come abbiamo fatto noi, d’altra parte ognuno ha le sue idee”. Così il senatore della Lega Claudio Borghi, intercettato dai cronisti all’esterno del Senato dopo l’audizione di Mario Draghi alle Commissioni riunite Bilancio, attività Produttive e Politiche Ue. “In passato Draghi diceva che non si poteva fare debito ma…
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“Perché optò su salari bassi e austerità, mentre adesso dice tutto il contrario?” Un condensato per capire quello che in termini economici non torna di Mario Draghi e la distanza tra le sue politiche del 2011 e quelle attuali – o meglio, quelle che adesso dice si dovrebbero perseguire. Ci ha ripensato, cioè, sul taglio dei salari e della spesa pubblica (“in quel momento credevamo avrebbe funzionato”), ma non sulla competitività, di cui pure si…
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Vuoi leggere questo articolo senza pubblicità? Vuoi leggere questo articolo senza pubblicità? Entra qui e abbonati a Vaielettrico Premium Draghi suona la sveglia: in audizione in Parlamenti l’ex premier ha invitato a puntare subito sulle rinnovabili, sbloccando i tanti impianti in attesa. Draghi suona la sveglia: “Slegare il prezzo da quello del gas” Sui costi dell’energia “non possiamo unicamente aspettare le riforme a livello europeo.
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Audizione in parlamento di Mario Draghi in merito al Rapporto sul futuro della competitività europea. Retrocedere su transizione? Accelerare semmai. Priorità taglio bollette ma affrancarsi dal gas. E l'Italia proceda su disaccoppiamento “Il Rapporto vuole mantenere i valori sociali e vuole continuare nella decarbonizzazione, non segue la linea di chi dice ‘basta’”. Se qualcuno da Mario Draghi si aspettava passi indietro sulla t
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Il tema era certamente interessante. Non fosse altro perché risparmi e redditi interessano un po’ tutti. Eppure, arrivata «la mezza» - ovvero mezz’ora dopo mezzogiorno - i parlamentari avevano fretta di staccare. Un po’ come succedeva a scuola, poco prima della campanella dell’ultima ora. Questa volta, però, nella Sala Koch, la più grande del Senato, scelta per accogliere i parlamentari delle tre Commissioni Bilancio, Attività produttive e…
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Signori Presidenti,Onorevoli Senatori e Deputati, È un grande piacere avere l’occasione di approfondire con voi i contenuti del Rapporto sul Futuro della Competitività Europea. Ringrazio i Presidenti per l’invito. E ringrazio tutti voi per l’interesse e per i contributi che sono certo arricchiranno un dibattito che ritengo decisivo per il futuro dei cittadini italiani ed europei. Tra l’altro, è la prima volta che torno in Parlamento dopo la fine del mio mandato da Presidente del Consiglio.
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«La nostra sicurezza è oggi messa in dubbio dal cambiamento nella politica estera del nostro maggior alleato rispetto alla Russia che, con l'invasione dell'Ucraina, ha dimostrato di essere una minaccia concreta per l'Unione Europea». Lo dice Mario Draghi, consulente speciale della presidente della Commissione Ue ed ex premier ed ex presidente Bce, presentando il suo rapporto al Senato nell'audizione informale davanti…
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