Era il mercoledì 26 luglio quando l’inattesa chiamata sul cellulare di un giornalista italiano sconosciuto chiedeva com’era la situazione in città dopo il colpo di stato. Sorpreso dalla notizia all’ora di pranzo non è stato difficile appurare la veridicità della notizia tramite le agenzie informative nazionali e internazionali. Era tutto vero perché il presidente riconosciuto era fatto prigioniero dalla guardia presidenziale a casa sua, assieme alla moglie e al figlio.
Leggi
La Francia è pronta a ritirare le sue truppe dal Niger, Paese in Africa occidentale finito sotto controllo della giunta militare dopo il golpe dello scorso luglio. Ad annunciarlo è lo stesso Emmanuel Macron: il presidente ha spiegato che i soldati francesi lasceranno Niamey “entro la fine dell’anno”. La nuova amministrazione, che ha destituito il presidente democraticamente eletto Mohamed Bazoum, ha esultato dopo aver appreso la notizia.
Leggi
Agenzia Niamey, 25 set. (Adnkronos/Europa Press) – “Una nuova tappa verso la sovranità” e un “momento storico”. Parla così la giunta militare del Niger dopo le parole del presidente francese Emmanuel Macron sul ritiro dell’ambasciatore e delle truppe francesi presenti nel Paese, teatro del golpe dello scorso luglio contro il presidente Mohamed Bazoum. “Celebriamo la nuova tappa verso la sovranità del Niger – dice la giunta militare – Le truppe francesi, così come l’ambasciatore, lasceranno…
Leggi
Di Euronews Il rientro in patria verrà completato entro la fine dell'anno, ha annunciato il presidente francese Emmanuel Macron La Francia sospenderà tutte le attività diplomariche e militari in Niger. Lo ha annunciato il presidente francese Emmanuel Macron in un'intervista televisiva indicando che i 1.500 soldati francesi presenti nel Paese africano interessato da un colpo di stato lo scorso 26 luglio faranno rientro in patria entro fine anno.
Leggi
Una rivelazione sta suscitando parecchio malcontento, si dovrebbe abbassare la pensione a chi vive più a lungo. I risultati di un rapporto dell’INPS descrivono un quadro “pericoloso”. Servono stipendi e pensioni più alti per affrontare il carovita e invece si sente parlare di ridurre le entrate ai pensionati. L’INPS ha presentato in Parlamento il XXII rapporto annuale. Il documento non contiene suggerimenti e indicazioni su come il Governo dovrebbe agire ma riporta dati rilevati…
Leggi
