Una delle pagine più tristi della storia: lo sterminio di 800mila persone e la violenza su oltre 250mila donne. Il 7 aprile è la Giornata internazionale di riflessione sul genocidio in Ruanda. Per cento giorni, a partire appunto dal 7 aprile 1994, il Ruanda fu teatro di scontro tra due etnie presenti nel Paese: gli Hutu e i Tutsi. Colonia prima tedesca e poi belga, il Ruanda fu devastato da guerre di potere fra le due etnie a partire dagli anni Sessanta fino…
Leggi
Il 7 aprile, in occasione del trentesimo anniversario del genocidio del 1994 contro i tutsi in Ruanda, nel quale persero la vita circa 800.000 persone, tra cui hutu e altri gruppi che si opposero al genocidio e al governo estremista che lo orchestrò, Amnesty International sollecita urgentemente la comunità internazionale a rinnovare il proprio impegno per assicurare giustizia e responsabilità a favore delle vittime e dei sopravvissuti.
Leggi
«La Francia e i suoi alleati occidentali e africani avrebbero potuto fermare il genocidio in Ruanda, ma hanno deciso di non farlo». A dirlo è il presidente francese, Emmanuel Macron, a pochi giorni dal 30esimo anniversario dall’inizio dell’offensiva delle milizie Hutu che portò a uno degli episodi più tragici del XX secolo. Il capo dell’Eliseo, invitato dal presidente ruandese Paul Kagame, non sarà presente domenica prossima…
Leggi
