Milano, nel Cpr di via Corelli vermi nel cibo e zero igiene "Si è impiccato nelle docce, non so se è vivo o morto, ancora deve arrivare la polizia penitenziaria". Sono alcune delle chat e dei video agli atti dell'inchiesta di Procura e Guardia di Finanza di Milano sul Centro di permanenza per il rimpatrio di via Corelli, a Milano. L'indagine sul gestore della struttura, Martinina srl, è per frode in pubbliche forniture e turbativa d'asta ma dal materiale acquisito dagli inquirenti si apre uno…
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Migranti con tumore al cervello o epilettici oppure con gravi problemi psichiatrici considerati "idonei alla vita della comunità ristretta" ma in realtà non sottoposti a visita medica. Ospiti senza un supporto psicologico e psichiatrico poiché il personale "non conosce" la loro lingua. E poi mancanza di medicinali, un presidio sanitario "gravemente deficitario" e "cibo maleodorante, avariato (...)scaduto".
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– J.M. entra nel centro di via Corelli a metà settembre 2022: la visita preliminare ne ha decretato l’idoneità "alla vita in strutture comuni ovvero in comunità ristretta". Sit in di protesta dei centri sociali in via Corelli contro la riapertura del CPR centro di permanenza e rimpatrio - Milano 30 Settembre 2020 Ansa/Matteo CornerANSA Il dossier Stando alla documentazione medica acquisita dal Naga e contenuta nel report sulla…
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Milano, nel Cpr di via Corelli vermi nel cibo e zero igiene: i video agli atti dei pm 01 dicembre 2023 "Si è impiccato nelle docce, non so se è vivo o morto, ancora deve arrivare la polizia penitenziaria". Sono alcune delle chat e dei video agli atti dell'inchiesta di Procura e Guardia di Finanza di Milano sul Centro di permanenza per il rimpatrio di via Corelli, a Milano. L'indagine sul gestore della struttura, Martinina srl, è per frode in pubbliche…
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Gregorio De Falco, quando è stato senatore del M5S nel Cpr di via Corelli ha fatto due ispezioni. L’inchiesta della Procura di Milano parte anche dalle sue segnalazioni, cos’ha pensato questa mattina? Finalmente. Perché fin dall’esito della prima ispezione, quella del 5-6 giugno 2021, avendo fatto un esposto alla Procura della Repubblica mi aspettavo che qualcosa succedesse. Poi c’è stata la seconda ispezione, quella del 29 maggio 2022.
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Ora si accende anche il faro della Procura sul Cpr di via Corelli a Milano. A far scattare l’indagine dei magistrati hanno contribuito le innumerevoli denunce pubbliche fatte in questi anni da attivisti antirazzisti, giornalisti e alcuni politici. Nelle carte infatti c’è tutto il corollario di cose dette in questi anni da coloro che si sono occupati dei centri di permanenza per il rimpatrio: trattamenti disumani, cibo scadente, abuso di farmaci, impossibilità di comunicare con l’esterno, assistenza sanitaria…
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Migranti con tumore al cervello o epilettici oppure con gravi problemi psichiatrici considerati «idonei alla vita della comunità ristretta» ma in realtà non sottoposti a visita medica. Ospiti senza un supporto psicologico e psichiatrico poiché il personale «non conosce» «lingua» degli ospiti. E poi mancanza di medicinali, un presidio sanitario «gravemente deficitario» a cui si aggiungono, tra l'altro, camerate «sporche», bagni «in condizioni vergognose» e «cibo maleodorante…
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Un’ispezione improvvisa al Centro di Permanenza per Rimpatri (CPR) di Via Corelli a Milano ha rivelato venerdì 1 dicembre una serie di irregolarità nella gestione dell’appalto assegnato alla società La Martinina srl. L’indagine evidenzia frodi, falsificazioni e gravi carenze nei servizi destinati agli stranieri ospitati nella struttura. Malgrado le promesse della società, il quadro emerso è quello di una struttura in condizioni…
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Quella del Centro di permanenza per il rimpatrio di via Corelli a Milano finito sotto inchiesta, è una vicenda che ha dell’incredibile. Non soltanto per lo stato delle cose già al centro di varie denunce e la natura del centro, che è di fatto un luogo di detenzione amministrativa, dove si rinchiudono gli stranieri senza permesso di soggiorno, indipendentemente dal fatto che abbiamo commesso reati o meno, quindi una specie di carcere gestito…
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