Impatto devastante dei dazi Usa su Stellantis, che lascia giù un paio di miliardi di euro di capitalizzazione a Piazza Affari, ma anche a Wall Street la discesa è netta. I target price vengono al momento rivisti al ribasso e, a giudicare dal movimento superiore alla media, c'è "un interesse del mercato". Ossia, si sta (s)vendendo. Attorno alle 14.30 il titolo Stellantis a Piazza Affari segna 11,30 euro con un calo del 8,35% e la capitalizzazione attorno ai 33 miliardi.
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Stellantis sprofonda a Piazza Affari sui timori per gli impatti dei dazi americani a Canada e Usa. Il titolo cede il 7% a 11,46 euro, maglia nera di un comparto, quello delle auto, che il più bersagliato (-4%) del Vecchio Continente. Il costruttore franco-italiano è quello che rischia di registrare il colpo più forte sull'utile operativo dalle nuove tariffe. Per il 2025 gli analisti di Bloomberg stimano un'erosione di 3,4 miliardi di euro di ebit nel caso in cui l'aumento dei…
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Deciso ribasso delle azioni Stellantis questa mattina a Piazza Affari sui timori di impatto legati alla guerra commerciale. A circa due ore dall’avvio delle contrattazioni a Milano, la casa automobilistica scivola sul fondo del listino principale come peggior titolo, segnando un calo di oltre 6 punti percentuali in area 11,5 euro. Oggi sono partiti i dazi statunitensi del 25% verso Canada e Messico e quelli aggiuntivi del 10% sulla Cina
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Arrivano due revisioni al ribasso del target price per Stellantis , colosso italo-francese del settore automotive. In particolare, Citigroup ha abbassato il prezzo obiettivo a 12 euro dai precedenti 13 euro, mentre JPMorgan lo ha abbassato a 16 euro dai precedenti 17 euro (rating Overweight confermato). Il titolo accusa oggi, come le altre case automobilistiche europee, l'impatto dell'entrata in vigore dei dazi statunitensi del 25% sulle importazioni da Messico e Canada
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Lo stabilimento Stellantis di Pomigliano d’Arco, noto in passato come l’Alfasud di Pomigliano e ribattezzato nel 2008 in onore del filosofo napoletano Giambattista Vico, è uno dei poli industriali più strategici del Sud Italia. Situato nell’area nord-orientale della città metropolitana di Napoli, è stato concepito nel 1968 dall’Alfa Romeo per produrre alcune delle vetture più iconiche del Biscione
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L’impianto di Pomigliano d'Arco, in precedenza chiamato Alfasud di Pomigliano e rinominato nel 2008 stabilimento "Giambattista Vico" per omaggiare il filosofo napoletano, è tra i più importanti centri produttivi del Meridione. Si trova nell'area nord est della città metropolitana di Napoli ed è stato progettato nel 1968 dall'Alfa Romeo per la realizzazione di alcune storiche vetture del Biscione. Appartenente oggi al Gruppo Stellantis rappresenta un polmone industriale importantissimo ed è…
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Più che Stellantis è stellare. Il compenso ottenuto dall’ex Ad Carlos Tavares per l’ultimo anno in cui ha guidato il gruppo automobilistico è di almeno 42 milioni di euro lordi, inclusa la buonuscita. Ma il guadagno potrebbe arrivare a 52 milioni se il manager portoghese incasserà anche l’incentivo per la “trasformazione”. I calcoli sono basati …
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La vicenda di Carlos Tavares, ex amministratore delegato di Stellantis, rappresenta un caso emblematico nel dibattito sulla remunerazione dei top manager e sull'allineamento tra performance aziendale e compensi dirigenziali. Il suo addio al gruppo automobilistico, avvenuto il 1° dicembre, ha sollevato un'ondata di discussioni in merito al suo stipendio stellare, alla buonuscita e alle implicazioni finanziarie per l'azienda.
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Il 2024 non è stato un bell’anno per Stellantis. Le vendite calano e i profitti sono scesi del 70%. Ciò non ha impedito all’amministratore delegato uscente Carlos Tavares di incassare uno stipendio da favola: 23,5 milioni di euro. E non è finita, perché il manager portoghese, che ha lasciato il gruppo lo scorso dicembre, attende ora la sua sontuosa buonuscita. Il crollo degli utili non ha neppure impedito alla società di annunciare la distribuzione di…
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Il suo piano non ha portato bene a Stellantis, per usare un eufemismo. Troppo visionario - o arrogante - lui, oppure è il mercato che ha preso una svolta imprevista? Fatto sta che quella corsa verso il full electric, verso una razionalizzazione estrema dei costi, ossia tagli spietati, per massimizzare gli utili non ha pagato: Stellantis perde il 70% e lui, che nel frattempo se n'è andato, incassa il 37% in meno, ma comunque una trentina di milioni abbondante.
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Due ore di sciopero a fine turno, con uscita anticipata, sono state proclamate per oggi dalle Rsa della Fiom nello stabilimento Stellantis di Pomigliano d'Arco (Napoli), per protestare contro quello che i lavoratori ritengono uno scarno premio di produzione. Le tute blu stanno protestando, con diverse ore di sciopero, da secondo turno di mercoledì, da quando, cioè, hanno appreso che il premio di produzione quest'anno sarà di circa 600 euro lordi.
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Il suo erede sarà nominato entro giugno, ma difficilmente verrà pagato più di lui. Dal gennaio 2021 in cui è nata Stellantis e fino al 31 dicembre 2023, Carlos Tavares ha ricevuto la cifra record di oltre 100 milioni di euro tra retribuzione, benefit e azioni. Come noto, si è dimesso dalla carica di amministratore delegato del gruppo il 1.mo dicembre dello scorso anno, ma anche per il 2024 incasserà una cifra che vale ben 350 volte lo stipendio medio lordo di un…
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Le dimissioni del manager portoghese risalgono al dicembre 2024. Il presidente John Elkann ha spiegato in un videomessaggio ai dipendenti che entro la prima metà del 2025 l'azienda avrà un nuovo amministratore delegato Mentre Stellantis fa i conti con la crisi del settore automotive ed è in cerca di un amministratore delegato che sostituisca Carlos Tavares, la notizia della buonuscita di quest’ultimo è…
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Non si sono fatte attendere le reazioni dei lavoratori Stellantis alla notizia dei premi di produzione previsti per il 2024. Un anno legato a difficoltà ormai note, che ha portato a una previsione di erogazione che in media si aggirerà sui 676 euro. Una cifra decisamente inferiore rispetto al passato, ma rimangono alcune incertezze pure sulla tassazione agevolata del sala…
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Carlos Tavares, che ha lasciato la carica di amministratore delegato di Stellantis lo scorso 1 dicembre, riceverà poco meno di 23,1 milioni di euro (23,085 milioni) di compensi complessivi relativi al 2024 (il 37% in meno rispetto ai 36,494 milioni che ha percepito nel 2023) e una buonuscita totale di 12 milioni di euro, che sarà pagata nel 2025. Più nel dettaglio, stando a quanto emerge dalla Relazione Annuale 2024 della società, Tavares, che per il 2024 non riceverà alcun bonus legato alle performance, per il suo ultimo…
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