Nel giorno in cui campeggia sulle prime pagine dei giornali la notizia della morte di Nitto Santapaola, Claudio Fava è a Siracusa. E’ il regista de La Firma, in scena questa sera e domani al teatro Massimo di Ortigia. La pièce è tratta dal suo libro Non ti fidare. “Dobbiamo abituarci a considerare il male come una prossimità alla nostra vita e quindi saperlo riconoscere. Penso alle storie di cosa nostra, penso alle cronache di mafia, penso al modo in cui abbiamo visto…
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Approfondimenti:
S’è portato dietro e dentro i suoi segreti, nomi e cognomi degli innominabili protettori, le monete che gli vennero pagate, libbre di carne umana, per metterlo in cima al trono. Più che a Giuseppe Fava, in questo momento penso ai sette carabinieri ammazzati (quattro a Palermo, tre a Catania), carne da cannone affinché Santapaola potesse liquidare i conti con i detenuti che quei carabinieri accompagnavano in carcere.
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La mafia non uccide i bambini. Tra i tanti orrendi cliché su Cosa Nostra questo è il più orrendo e falso. E la storia di Benedetto Santapaola detto Nitto, morto il 2 marzo 2026 all'età di 87 anni nel carcere di Opera dov'era detenuto in regime di 41-bis è lì a dimostrarlo. Al superboss di Catania, condannato come mandante dell’omicidio del giornalista Pippo Fava e per il suo ruolo nelle stragi di Capaci e via D’Amelio, e legata una vicenda molto meno nota, la “strage dei…
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Da 33 anni era in carcere, e non ha mai detto una sola parola sui segreti che custodiva: sul suo impero economico e soprattutto sulle relazioni con gli insospettabili di Catania e di mezza Sicilia. Benedetto Santapaola, Nitto come lo chiamavano, ha continuato a recitare la parte della «vittima dei pentiti», così disse una volta in un processo. È morto ieri sera, a 87 anni, nel reparto di medicina…
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