Continua il momento delicato lontano dai campi da tennis per il campione altoatesino, alle prese con la squalifica per doping. Il 4 maggio è sempre più vicino. Si tratta della data in cui ufficialmente Jannik Sinner potrà mettersi alle spalle una delle questioni più dolorose, forse la più intricata e delicata della sua carriera. Ovvero la squalifica per doping comminatagli dalla Wada dopo l’ormai noto patteggiamento e le polemiche dei mesi scorsi.
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(Adnkronos) – Jannik Sinner continua ad allenarsi. In attesa degli Internazionali d’Italia, al via il prossimo 7 maggio, torneo in cui il tennista azzurro potrà tornare a giocare dopo i tre mesi di squalifica per il caso Clostebol, l’altoatesino si sta esercitando, per il terzo giorno consecutivo, con Jack Draper, numero sei del mondo, sui campi in terra rossa di Beaulieu-sur-Mer, non lontano da Montecarlo
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Dopo la squalifica per doping che lo ha tenuto fermo da febbraio, Jannik Sinner tornerà in campo al Masters di Roma, con l'obiettivo di arrivare al top per il Roland Garros. Secondo il capitano dell'Italia Filippo Volandri, la lunga preparazione e la motivazione del 23enne saranno decisive "per le prossime due o tre stagioni". Sinner non gioca da quando ha vinto gli Australian Open all'inizio della stagione.
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Dopo ogni vittoria l’immagine è quella di un cerchio che ruota intorno a un ragazzo. È un abbraccio libero, occhi lucidi, sudore e gratitudine. Al centro Jannik Sinner e tutto il mondo fuori. Al momento, nel tennis e forse anche altrove, niente rappresenta meglio il concetto di squadra. Il tennis è lo sport in cui si parla da soli, lo scrive Andre Agassi e lo sperimenta chiunque. Però per un gioc…
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Il marchigiano Simone Vagnozzi, tecnico di Sinner, ha raccontato al Venerdì di Repubblica il dietro le quinte della squalifica del tennista numero uno del mondo: « Il tennis è una metafora della vita. Richiede capacità di adattamento in circostanze sempre nuove. Palline, superfici, continenti diversi. La squalifica è stata uno choc. Dopo aver ricostruito ciò che è accaduto ho detto a Jannik che…
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Sotto la pioggia, dopo 66 giorni di "castigo" Jannik Sinner riappare a Montecarlo. Alle 11 di mercoledì fa il suo ingresso al Country Club, come mostrano le immagini di Sky Sport. Con lui uno dei due coach Simone Vagnozzi e il preparatore atletico Marco Panighi. La pioggia battente su Monaco non gli consente di allenarsi sul campo centrale, quindi si limita a fare esercizi in palestra. Ma la cosa più importante è che, dopo poco più di due mesi forzati di…
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