Storie italiane Pietracatella: l'avvelenamento di Antonella e Sara - 02/04/2026 St 2025/26 12 min Il giallo che sconvolge il borgo in provincia di Campobasso, la svolta nelle indagini dopo i risultati dell'autopsia non fu intossicazione alimentare ma duplice omicidio
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Approfondimenti:
Vita in diretta Mamma e figlia avvelenate: lo sconcerto dei parenti - 02/04/2026 St 2025/26 2 min Un gioco al massacro che ha gettato sospetti all'interno del loro nucleo familiare di Sara ed Antonella.
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Il presunto traditore: "Non ho mai tradito, qui c'è lo zampino degli ex" La mamma: "È stato qualcuno che la conosceva e aveva un'ossessione per lei" Il corpo senza testa di pamela, in studio "l'amico speciale" Si finge il padre e tenta di rapire un bimbo, in diretta il papà Bergamo, tenta di rapire un bimbo: "Ci sono altri casi" Famiglia nel bosco, libri e dolci in regalo per i tre bambini Famiglia nel bosco, la maestra: "I…
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Il medico legale Pia Benedetta De Luca, che ha effettuato le autopsie sui corpi di Sara Di Vita, 15 anni, e di sua mamma Antonella Di Ielsi, 50 anni, morte dopo essersi sentite male in casa a Pietracatella (Campobasso) dopo Natale, ha chiesto un mese di proroga per ultimare il suo lavoro. Al momento, dunque, la consegna della relazione con gli esiti delle autopsie slitta a fine aprile. Il termine concesso di 90 giorni è scaduto due giorni fa (gli esami autoptici erano stati effettuati all'ospedale…
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Sara Di Vita, 15 anni, e sua mamma Antonella Di Ielsi, 50 anni, sono state avvelenate intenzionalmente. A distanza di tre mesi dalla loro morte non ci sono più dubbi: a uccidere le due donne non è stata un’intossicazione alimentare. La procura di Larino ipotizza un duplice omicidio premeditato, anche perché la ricina non è facile da reperire, e qualcuno deve averla acquistata forse nel dark web e poi…
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Nuove ombre sul caso della madre e figlia morte avvelenate dalla ricina a Pietracatella (Campobasso). Nel sangue del marito e padre, Gianni Di Vita, non sarebbero state trovate tracce del potente veleno. È stato chiesto che i campioni vengano riesaminati. È probabile che l’uomo e la figlia più grande siano di nuovo sentiti dagli investigatori. Nessuna traccia di ricina nel sangue del padre Le indagini sul caso I medici indagati Nessuna traccia…
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È questa la svolta nell’inchiesta sulla morte di Sara Di Vita, 15 anni, e di sua madre Antonella Di Ielsi, 50 anni, decedute tra il 27 e il 28 dicembre 2025 dopo essersi sentite male nei giorni precedenti il Natale, nella loro abitazione di Pietracatella, in provincia di Campobasso. A seguire il caso sin dall’inizio è la Squadra Mobile di Campobasso, guidata da Marco Graziano, che ora sta lavorando su un’ipotesi precisa: le due donne sarebbero state avvelenate con la ricina, una delle…
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