Advertisement COSENZA – “In seguito al grave episodio verificatosi ieri pomeriggio presso la Struttura Privata Sacro Cuore di Cosenza, riteniamo doveroso richiamare la vostra attenzione su una problematica che merita un intervento immediato e risolutivo: la sorveglianza degli ingressi nei reparti del Dipartimento Materno Infantile della nostra struttura ospedaliera”. Il segretario aziendale della Cisl FP Giuseppe Bonasso interviene sul caso della piccola…
Leggi
Altre informazioni:
«Spero di non rivedermeli più davanti». Valeria Chiappetta, la mamma di Sofia, seconda di due figli, abbraccia commossa una poliziotta nel reparto maternità del Sacro Cuore. Straziata. «Siamo morti e risorti nel giro di poche ore» dice. Poi aggiunge, sempre rivolta all'agente di polizia che le ha restituito la bimba: «Promettimi che non lasceranno mai il carcere». Su Facebook posta: «Mi avete scritto in migliaia, da ogni parte d'Italia, vorrei rispondere a tutti ma…
Leggi
In questa trama oscura tutto è mistero e niente è mistero. E, soprattutto, è prosa che si unge di emozioni e di sentimento, di amore e di dolore. Rosa, Valeria e Sofia sono le vite che s’intrecciano dentro questa storia che è fatta anche di voci. Voci che risalgono dal fondo di Cosenza e definiscono l’impronta genetica di tre ore d’interminabile angoscia. E i contorni di questo racconto rappresentano lo sbocco di un percorso che ha attraversato un sottilissimo filo lungo nove…
Leggi
Prima di Sofia, avrebbero tentato di rapire un altro neonato. Sempre nella stessa clinica di Cosenza. Forse perché non potevano avere figli. E così sarebbe scattato il piano: entrare e prendere quello di un altro, per poi fingere con parenti e conoscenti che fosse il loro. Come quel maschietto – mai nato – che avevano presentato su Facebook lo scorso 8 gennaio. «Dopo tanta attesa il nostro miraco…
Leggi
Cosenza – Un castello di bugie costruito in 9 mesi per soddisfare quella «infinita voglia di avere un figlio tutto mio». Rosa Vespa da maggio scorso ha assemblato pezzo dopo pezzo una realtà che era tutta dentro la sua mente. Ha prima dato il lieto annuncio ai parenti, poi ha mostrato ecografie scaricate da internet. Una pianificazione adesso è sotto esame degli esperti in patologie psichiche. R…
Leggi
Cosenza – Qualcuno ha tolto i fiocchi azzurri dalla casa al primo piano di Rosa Vespa e Aqua Moses. Il tavolo del soggiorno è ancora addobbato con confetti, peluche e dolci. La festa per la nascita di Ansel, a Castrolibero, 12 chilometri da Cosenza, era surreale. Sotto la tutina azzurra del piccolo presentato ai parenti da Rosa e dal marito Aqua come il loro figlio miracoloso in realtà c’era Sofi…
Leggi
Il Consigliere regionale di Fratelli d'Italia, Sabrina Mannarino, commenta, in qualità di avvocato e in veste istituzionale, quanto accaduto nella giornata di ieri presso la clinica Sacro Cuore... Leggi tutta la notizia
Leggi
Cosenza: la polizia di stato ritrova neonata. Romano (siulp): “ho il cuore pieno di commozione per quanto fatto dai poliziotti della questura di cosenza. La premier meloni gli dia il giusto riconoscimento” “Quello che si è verificato a Cosenza, lo considero il reato più atroce e vigliacco del genere umano. Posso solo immaginare le ore di autentico terrore che hanno dovuto sopportare i due genitori.
Leggi
Ma qual è stato il ruolo del marito di Rosa Vespa? Acqua Moses, 43enne di origine nigeriana che secondo le informazioni del suo account Facebook risulta un mediatore culturale, che ruolo ha avuto nel rapimento della piccola Sofia? "Ha partecipato all'azione strettamente necessaria a prelevare la bambina dalla struttura e a portarla via. Lo possiamo definire a tutti gli effetti co-autore", chiarisce il capo della Squadra Mobile
Leggi
