I farmaci dimagranti come l’Ozempic si starebbero dimostrando efficaci anche contro le dipendenze da alcol e droghe La ricerca è ancora agli inizi, ma sono già molti i medici che segnalano che questi farmaci stanno aiutando i pazienti anche contro le dipendenze. L’Ozempic potrebbe essere un farmaco utile ad aiutare quanti soffrono di dipendenze da alcol e sostanze stupefacenti a non avere ricadute.
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Ad Ancona, come nel resto del mondo, è caccia aperta ai farmaci "sciogli-grasso". Molecole nate per il diabete che oggi promettono di risolvere l’epidemia del secolo: l’obesità. Ma tra uso improprio per la "prova costume" e acquisti online pericolosissimi, la confusione è tanta. Ne abbiamo parlato con il prof Riccardo Sarzani, Ordinario di Medicina Interna all’Università Politecnica delle Marche e Direttore della Clinica…
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La febbre da "farmaco dei vip" per dimagrire velocemente ha contagiato anche Ancona. Nelle farmacie doriche si moltiplicano le richieste per i medicinali anti-obesità (spesso nati per il diabete e poi sdoganati per la perdita di peso), spinti da un passaparola incessante e da una narrazione mediatica che promette miracoli. A fare il punto sulla situazione, lanciando un chiaro monito sui rischi di un approccio superficiale alla…
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Che il semaglutide avesse “conquistato” molti vip era noto da tempo. Ma ora i farmaci anti-diabete, utilizzati per perdere peso, sono sempre più richiesti anche dagli italiani, che si rivolgono a medici e farmaci con sempre maggiore richiesta. A confermare la crescita sono anche i dati dell’ultimo rapporto dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa). I medici, però, mettono in guardia da possibili effetti collaterali, come sembra stia accadendo a Robbie…
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In molti l'hanno ribattezzato "il farmaco dei miracoli". E se anche l'ultimo studio dovesse essere confermato, non c'è dubbio che la semaglutide, principio attivo conosciuto grazie a i ben più celebri nomi commerciali dei farmaci, Zepbound o Ozempic, potrebbe davvero rivoluzionare la cura non solo del diabete e dell'obesità, ma anche d…
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Dottor Francesco Francini, lei è medico nutrizionista in Azienda ospedaliera a Padova: come legge il successo mondiale di Ozempic, Wegovy e Mounjaro, farmaci nati per la cura del diabete, efficaci anche contro l’obesità e ora utilizzati da milioni di persone per perdere qualche chilo?«Sono molecole rivoluzionarie rispetto ai farmaci degli ultimi…
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“La vista si è abbassata moltissimo, perdo molti capelli, il colesterolo è triplicato e gli enzimi del pancreas sono fuori norma. Eppure, mi sento meglio”. È il bilancio, quasi un bollettino medico, quello che Michaela Biancofiore ha deciso di rendere pubblico. La senatrice e presidente del gruppo…
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La scelta di affidarsi a una cura farmacologica per dimagrire è arrivata quando il peso «in eccesso» aveva iniziato a crearle un forte «disagio»: il racconto della parlamentare bolzanina C’è anche la senatrice Michaela Biancofiore, presidente del gruppo Civici d’Italia – Noi moderati, tra coloro che hanno iniziato a fare uso dei farmaci dimagranti che, nell’ultimo…
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«Non capisco perché incuriosisca così tanto il fatto che io abbia usato il Mounjaro, considerando che potrei fare altri 500 nomi: lo usano tutti, solo che per usarlo devi essere insulinoresistente altrimenti te ne vai al creatore. Io sono seguita da un medico serio». La senatrice Michaela Biancofiore, presidente del gruppo Civici d'Italia - Noi moderati, rivela con serenità il suo…
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Dimagrire senza muovere un muscolo. I 55 milioni di euro spesi privatamente nel 2024 fanno capire come gli italiani siano disposti a usare la punta di un ago e un farmaco pensato per i diabetici per perdere peso e rischiare anche la vita se ci si affida al mercato nero. I numeri parlano chiaro: nel 2024 le vendite dei farmaci GLP-1 come la semaglutide (Ozempic, Wegovy) e la tirzepatide (commercializzate come Mounjaro) hanno registrato un balzo del 78,7%…
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Obesità farmaci antiobesità Anti-obesità, in Veneto picchi di richieste: 10 confezioni al mese per farmacia L'aumento della spesa a carico dei cittadini per i farmaci GLP-1 usati per dimagrire trova riscontro nelle farmacie. In Veneto vengono vendute dieci confezioni al mese per punto vendita. Andrea Bellon, presidente di Federfarma Veneto, conferma l’aumento della domanda e mette in guardia dai rischi legati agli acquisti sul web di Redazione Farmacista33 L’incremento del…
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ROMA – Ribattezzata da molti il “farmaco dei miracoli”, la semaglutide è sempre più al centro dell’attenzione in Italia. Usata principalmente per il diabete di tipo 2, negli ultimi anni ha conquistato notorietà anche come alleato nella perdita di peso, diventando una vera e propria moda. Secondo l’ultimo Rapporto OsMed dell’AIFA, la spesa privata per i farmaci analoghi del GLP-1 utilizzati per dimagrire è aumentata del 78,7%.
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La ricetta del corpo perfetto secondo l’ultima moda si chiama «Ozempic» o «Mounjaro» farmaci nati per la cura del diabete di tipo 2, indicazione che li rende rimborsabili dal Sistema sanitario nazionale, e poi impiegati anche contro l’obesità. In questo secondo caso si pagano, dai 300 ai 400 euro per un mese di trattamento, ma per comprarli in farmacia ci vuole sempre la ricetta medica. Eppure è boom, tutti li vogliono, pure chi…
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Nel 2024 le vendite dei farmaci GLP-1, come la semaglutide, sono aumentate del 78,7%. Sempre più persone li utilizzano impropriamente per dimagrire. Ma quali sono i rischi? Il boom ha alimentato un mercato parallelo, con prodotti falsi venduti online e privi di controlli di sicurezza Nel 2024 l’Agenzia italiana del farmaco ha registrato un aumento del +78,7% nella vendita privata degli analoghi del recettore GLP-1, farmaci nati per il trattamento del diabete e…
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Tre revisioni sistematiche commissionate dall'OMS fanno un po' d'ordine nella quantità smodata di studi sugli effetti "miracolosi" dei farmaci iniettabili per la perdita di peso, gli agonisti del recettore del GLP-1. In base alle analisi - pubblicate nella Cochrane Library, considerata un'autorità nei processi di revisione della letteratura scientifica sugli effetti degli interventi sanitari - semaglutide, liraglutide e tirzepatide sono strumenti molto efficaci nella lotta…
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L’Agenzia Europea dei Medicinali (EMA) ha lanciato la sua prima campagna sui social media in collaborazione con content creator specializzati. La campagna #HealthNotHype mira a sensibilizzare gli utenti sull’uso sicuro e responsabile degli agonisti del recettore GLP-1. Inizialmente sviluppati per curare il diabete di tipo 2, alcuni agonisti del recettore GLP-1 sono ora indicati per la gestione del peso nei soggetti che soffrono di…
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Scopri tutto sulla semaglutide, il farmaco sempre più discusso per la perdita di peso: benefici reali, rischi ed effetti collaterali Negli ultimi mesi, la semaglutide è sulla bocca di tutti e non anima soltanto il dibattito tra gli specialisti in diabetologia. Sui social, infatti, si fa un gran parlare dei nuovi farmaci per dimagrire basati sulla semaglutide che si stanno imponendo come una soluzione facile e rapida per perdere i chili in eccesso.
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Sono nati per curare il diabete, ma da qualche tempo tirzepatide e semaglutide vengono utilizzati anche da chi non soffre di questa patologia per perdere rapidamente peso. Cresce il numero di chi vorrebbe utilizzarli ma si tratta di medicinali con effetti collaterali anche gravi. Abbiamo chiesto a Silvana Gaetani, coordinatrice Senior dell'Early Career Pharmacologists Group della Società Italiana…
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Quello che molti non dicono lo raccontano invece, e spassionatamente, i dati dell’Agenzia Italiana del Farmaco: gli italiani che ricorrono a semaglutide e affini per perdere qualche chilo — pur non essendo né obesi né diabetici — sono un esercito. Non è una tendenza, è un boom: l’Aifa, l’anno scorso, ha registrato un più 78,7% sulla vendita con «ricetta bianca» degli analoghi del recettore GLP-1. Il dato…
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Roma, 17 novembre – La vendita di farmaci con ricetta medica – cosa arcinota – non è consentita online, dove possono essere acquistati solo i farmaci da banco (Otc) e quelli senza obbligo di prescrizione (Sop), badando bene peraltro di farlo solo in farmacie online autorizzate, per evitare il rischio di incorrere in farmaci falsi e pericolosi (oltre che di mettere a repentaglio la sicurezza dei dati della propria carta di credito).
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Voleva perdere qualche chilo, ma si è ritrovata in coma e ha rischiato di morire. È la drammatica vicenda di una donna padovana di 31 anni che, nel tentativo di dimagrire rapidamente, ha acquistato su Internet quello che credeva essere un flacone di Ozempic, uno dei farmaci più richiesti al mondo per la cura del diabete di tipo 2 e, sempre più spesso, utilizzato anche per il trattamento dell’obesità.
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«Quello che accade con i farmaci acquistati online è vergognoso: sia il fatto che circolino prodotti non controllati e non autorizzati, sia il fatto che qualcuno li compri pensando di spendere meno. Nella migliore delle ipotesi c'è acqua fresca, nella peggiore sostanze che possono mettere in serio pericolo la nostra salute». A lanciare l'allarme è Giovanni Cirilli, presidente dell'Ordine dei Farmacisti di Padova, che sulla storia di una 31enne finita in coma a causa del (falso)…
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Nel tentativo di dimagrire con l’Ozempic, una donna ha rischiato di morire. È successo a Padova, dove subito dopo l’iniezione del farmaco la 31enne ha perso i sensi, finendo in coma ipoglicemico. A salvarle la vita sono stati i familiari, che l’hanno trovata priva di sensi e hanno subito chiamato il 118. La donna ora è in buone condizioni, ma ha rischiato grosso, secondo quanto riportano i medici, proprio perché nella ‘pennetta’ non vi era…
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Una donna di 31 anni, di Padova, è stata salvata dopo aver assunto insulina invece di Ozempic, farmaco indicato per la cura del diabete di tipo 2 e per l'obesità. Il flacone con il falso farmaco era acquistato su Internet da lei per diminuire di peso. Dopo essersi iniettata la dose del farmaco la donna è andata in coma ipoglicemico ma è stata salvata in tempo. La vicenda è contenuta in un articolo scientifico pubblicato sullo European journal of hospital pharmacy e ripresa oggi dal Corriere del…
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Dramma per una ragazza padovana di 31 anni. Stando a quanto riportato dal Corriere Veneto, la donna aveva acquistato online un farmaco, l’Ozempic, utilizzato per il diabete di tipo 2 ma troppo spesso utilizzato anche per perdere peso. La 31enne però non era affetta da diabete nè da obesità, quindi ha deciso di comprarlo online senza prescrizione. Appena assunto, però, la giovane si subito sentita male, finendo in coma.
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Cercava un modo rapido per perdere peso e invece è finita in coma. Una 31enne padovana è stata ricoverata d’urgenza dopo essersi iniettata quello che credeva essere Ozempic, l’ormai noto farmaco che cura l’obesità, acquistato su Internet. A raccontare la vicenda è il Corriere Veneto. Il farmaco, nato per il trattamento del diabete di tipo 2, ha un costo di circa 400 euro al mese quando prescritto…
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Ha acquistato su Internet un farmaco per dimagrire, convinta di poter perdere qualche chilo senza rischi. Ma pochi minuti dopo esserselo iniettato, una 31enne padovana è finita in coma. A salvarle la vita sono stati i familiari, che l’hanno trovata priva di sensi e hanno subito chiamato il 118. I medici intervenuti hanno scoperto che la giovane aveva assunto un medicinale contraffatto: nella penna non c’era Ozempic, come indicato sull’etichetta, ma insulina
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