«Mi hanno aggredito alle spalle, mi hanno riempito di pugni e poi, dopo averla caricata, mi hanno puntato una pistola in mezzo agli occhi dicendomi di aprire l'abitazione». Alberto Filippi è ancora molto scosso e con un filo di voce cerca di ripercorrere i drammatici momenti che hanno visto lui e la sua famiglia in balia di una banda di malviventi per oltre un'ora. E nel suo racconto il pensiero torna più volte proprio alla sua famiglia.
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