Cnel: Meloni irritata per aumento stipendio, Brunetta fa retromarcia 8 novembre 2025 È scoppiata la bufera politica dopo la delibera del Cnel sull'aumento degli stipendi dei suoi vertici a partire da quello del presidente Renato Brunetta. Che, in seguito alla sentenza della Corte Costituzionale che ha abolito il tetto per i dirigenti pubblici fissato a 240mila euro, sarebbe passato a 310mila euro. Ma dopo una giornata di attacchi delle opposizioni, da fonti di Palazzo Chigi è trapelata…
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È partita la corsa all’adeguamento degli stipendi pubblici, dopo che la Corte Costituzionale ha fatto saltare il tetto fissato a 255 mila euro, parametrato sul trattamento del presidente della Repubblica e stabilito nel 2014 dalla spending review dell’allora governo Renzi. La sentenza della Consulta è di fine luglio, e Roberto Brunetta, presidente del Cnel, è stato tra i primi ad attuare la pronu…
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Alla fine è arrivata la marcia indietro: “Lo faccio con senso di responsabilità e con l’intento di tutelare il prestigio del Cnel”, ha detto ieri sera il suo presidente Renato Brunetta che, subito dopo la sentenza della Corte costituzionale sull’abolizione del tetto dei 240 mila euro annui per i dirigenti pubblici, aveva pensato bene di …
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Brunetta è un genio. Ha reso utile il più inutile degli enti alzandosi lo stipendio da solo, come Elon Musk, e poi revocandosi l’aumento come un gerarca colto sul fatto, come un pentito italiano qualunque, un monello beccato con le mani nella marmellata, un pierino costretto a promettere “non lo faccio più”. Brunetta ha persino unito destra e sinistra italiane, Meloni e Schlein, Renzi e Conte, Bonelli e Donzelli, Calenda e Fratoianni reificando la terza via che cercava da giovane, nell’era…
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Con una nota ufficiale il presidente del Cnel, Renato Brunetta, ha annunciato di voler revocare l'aumento dei compensi dei propri vertici a partire da quello dello stesso presidente elevandolo a 311mila euro. "Come presidente del Cnel, organo di rilievo costituzionale chiamato a dare voce e rappresentare le parti sociali, non voglio in alcun modo che dall'applicazione legittima di una giusta sentenza della Corte Costituzionale derivino strumentalizzazioni in grado di danneggiare la credibilità…
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Il presidente del Cnel, Renato Brunetta, ha annunciato di volere alzare lo stipendio a sé e a tutti gli altri membri dell'organo da 240 mila euro all'anno a 310 mila euro per ottemperare a una sentenza della Corte Costituzionale. Il centrodestra si è però opposto, in primis la premier Giorgia Meloni, che ha sottolineato come l'aumento del compenso sarebbe stato "inopportuno"…
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