Apple starebbe facendo incetta di memoria RAM mobile, pagando cifre molto alte pur di assicurarsi la fornitura. L'obiettivo non sarebbe solo garantire i propri iPhone e Mac, ma anche mettere sotto pressione i concorrenti Android e PC, costretti a fare i conti con costi in crescita e margini sempre più stretti. Trattasi di una mossa aggressiva, che vuole spostare gli equilibri del mercato sfruttando un'arma molto concreta, ovvero il prezzo finale dei prodotti.
Leggi
Altri articoli:
Nel lessico dell’industria tecnologica la memoria è sempre stato un componente abbondante, intercambiabile, governato da cicli di prezzo più o meno prevedibili. Oggi è diventata un’arma a causa della crisi imposta dall'intelligenza artificiale e chi la impugna con maggiore decisione è Apple, che secondo fonti consolidate della filiera asiatica avrebbe intrapreso una campagna sistematica di acquisizione di DRAM mobile, arrivando a pagare…
Leggi
Secondo alcune indiscrezioni provenienti dalla supply chain asiatica, Apple starebbe adottando una strategia decisamente aggressiva (e per certi versi anche inedita per portata) nel mercato delle memorie, arrivando ad acquistare tutta la DRAM mobile disponibile a prezzi estremamente elevati, con l’obbiettivo, neanche troppo velato, di mettere in seria difficoltà i concorrenti Android nei prossimi mesi.
Leggi
Nel panorama tecnologico dell'aprile 2026, emerge una mossa senza precedenti: Apple starebbe utilizzando la sua immensa liquidità (circa 150 miliardi di dollari) per monopolizzare l'acquisto di memorie RAM mobile a livello globale. Secondo fonti sudcoreane, la società di Cupertino starebbe pagando prezzi al gigabyte talmente elevati da risultare insostenibili per qualsiasi altro produttore, accettando deliberatamente di operare con margini…
Leggi
Apple starebbe comprando tutta la RAM disponibile sul mercato consumer. Pagandola prezzi esorbitanti
Secondo diverse fonti coreane Apple avrebbe iniziato da qualche mese a comprare tutta la RAM che trova sul mercato consumer mettendo sul piatto della bilancia prezzi al GB che per gli altri produttori non sono affrontabili. Scommessa o investimento?
Leggi
Apple ha quel che serve per battere la crisi delle RAM: i soldi. In un momento in cui la disponibilità di memoria DRAM è limitata e mette sotto pressione smartphone e laptop, l’azienda sta infatti sfruttando la propria liquidità per assicurarsi forniture anche a prezzi più elevati del normale. Garantirsi grandi quantità di memoria significa mantenere continuità produttiva su iPhone, Mac e altri dispositivi, ma anche muoversi con un vantaggio rispetto ai concorrenti, che devono fare i conti…
Leggi
