Continuano ad emergere nuovi dettagli inquitanti sulla situazione familiare di Marta Maria Ohryzko, la donna che nella mattinata di domenica 14 luglio è stata trovata morta in un dirupo a Ischia. A parlare del rapporto problematico con il compagno - Ilia Batrakov attualmente in carcere - sono stati il padre della vittima Anatoliy e la sorella Tetiana Lisova. Le accuse del padre di Marta Intervistato dal Corriere…
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– Sembra sempre più scioccante il modo in cui Marta Maria Ohryzko ha perso la vita: la donna trovata morta domenica in un dirupo poco profondo di Ischia, sarebbe morta a seguito di un attacco epilettico, soffocando nel proprio rigurgito. E tutto questo mentre le sue richieste di aiuto al compagno Ilya Batraklov venivano ignorate. A confermare questa ipotesi è la mancanza di segni di violenza sul corpo della 33enne ucraina, che si…
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Ilia Batrakov resta nel carcere di Poggioreale, gravemente indiziato di maltrattamenti nei confronti della compagna, Marta Maria Ohryzko, trovata morta domenica mattina in località Vatoliere, a Ischia, in una scarpata a poche decine di metri dalla roulotte nella quale avevano convissuto, e che è stata posta sotto sequestro. A carico dell’uomo, 41 anni, russo, destinatario di un provvedimento di fermo emesso dalla Procura di Napoli e convalidato ieri dal gip Fabio…
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Cosa sappiamo su Marta Maria Ohryzko, la 33enne ucraina trovata morta domenica in dirupo a Vatoliere, nel Comune di Barano d'Ischia? Marta Maria Ohryzko, morta nel dirupo a Ischia: tutti gli sms (ignorati) al compagno. L'ultimo alle 19,33: «Perdonami. Sono caduta, aiutami ad alzarmi» Dove abitava Il corpo era in una scarpata a poca distanza dalla roulotte in cui abitava con il convivente che ha allertato i soccorsi e che è stato…
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IMG_7009 Per delega del Procuratore della Repubblica nel corso della mattina del 15 luglio 2024, i Carabinieri della Compagnia di Ischia hanno dato esecuzione al decreto di fermo di iniziato di delitto, emesso dalla Procura della Repubblica di Napoli nell’ambito di indagini condotte dalla IV Sezione Indagini “tutela delle fasce deboli della popolazione”, nei confronti di un 41enne cittadino russo, Ilya Batrakov…
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Per delega del Procuratore della Repubblica nel corso della mattina del 15 luglio 2024, i Carabinieri della Compagnia di Ischia hanno dato esecuzione al decreto di fermo di iniziato di delitto, emesso dalla Procura della Repubblica di Napoli nell’ambito di indagini condotte dalla IV Sezione Indagini “tutela delle fasce deboli della popolazione”, nei confronti di un 41enne cittadino russo, Ilya Batrakov gravemente indiziato in ordine al…
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Resta in carcere Ilia Batrakov, arrestato per maltrattamenti ai danni della sua compagna Marta Maria Ohryzko, trovata morta in un dirupo sull’Isola d’Ischia domenica scorsa. Il gip di Napoli Fabio Provvisier ha convalidato il fermo per il 40enne. Il giudice ha negato i domiciliari chiesti dagli avvocati Rocco Maria Spina e Ciro Pilato. L’uomo sarebbe…
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Perché Marta Maria Ohryzko non ha chiamato i soccorsi, limitandosi a chiedere aiuto al compagno? La donna, Marta Maria Ohryzko, ucraina di 32 anni, è stata trovata senza vita domenica mattina in un dirupo nella zona di Vatoliere, a poca distanza dalla roulotte dove viveva con il fidanzato, di nazionalità russa. Il gip Fabio Provvisier ha convalidato il provvedimento di fermo emesso dalla…
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«Sono caduta... perdonami... aiutami ad alzarmi... con questo mi salvi». È stata preceduta da una lunga agonia e da ripetute richieste d'aiuto e suppliche rimaste inascoltate, la morte di Marta Maria Ohryzko, ucraina di 32 anni trovata senza vita domenica mattina a Ischia dai carabinieri di Barano, nella zona del Vatoliere. La scarpata si trova vicino alla roulotte in cui abitava con il convivente.
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– “La amavo e l’ho sempre aiutata”. Si difende così il 40enne di cittadinanza russa, compagno di Marta Maria Ohryzko, la donna ucraina trovata morta domenica mattina in un dirupo poco profondo ad Ischia. In seguito alla presunta caduta, avrebbe messaggiato per ore con l’uomo chiedendogli aiuto invano. L’indagato, attualmente in carcere, ha negato di aver mai maltrattato Ohryzko: gli avvocati Rocco Maria Spina e Ciro Pilato hanno fatto sapere che il compagno “ha…
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Il 41enne ha raccontato ai carabinieri di averle parlato, dopo che la donna era caduta nella scarpata. Perché aveva deciso di andarsene, nonostante lei implorasse aiuto Sono stati almeno 15 i messaggi con cui Marta Maria Ohryzko ha implorato di essere aiutata dal compagno Ilia Batrakov, prima di morire di stenti. Prima la 33enne ucraina aveva provato a chiamarlo, ma lui non aveva…
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«Sono caduta... perdonami... aiutami ad alzarmi... con questo mi salvi». È stata preceduta da una lunga agonia e da ripetute richieste d'aiuto, delle suppliche rimaste inascoltate, la morte di Marta Maria Ohryzko, ucraina di 32 anni trovata senza vita domenica mattina a Ischia dai carabinieri di Barano, nella zona del Vatoliere. La scarpata si trova vicino alla roulotte…
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Ilia Batrakov, russo, conosciuto come Emiliano, 41 anni, sapeva che la donna, con cui conviveva, era caduta nel dirupo, poco distante dal luogo dove abitavano: i due si sono scritti su Whatsapp e si sono anche parlati per cinque minuti al telefono. Marta lo ha implorato di soccorrerla, ma lui non è intervenuto, e la donna, evidentemente ferita durante la caduta, è morta da sola, dopo una lunga agonia.
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Attraverso l’analisi del telefono cellulare del compagno 41enne, gli investigatori hanno scoperto che la donna, che sabato pomeriggio aveva lasciato l’abitazione nella quale i due convivevano probabilmente dopo l’ennesimo litigio, era inciampata, cadendo in un dirupo di circa due metri. Ferita e impossibilitata a muoversi, bloccata nella vegetazione, ha chiesto aiuto al 41enne mandandogli messaggi via Whatsapp e telefonandogli ripetutamente.
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A ‘Napoli Magazine Live’, trasmissione in onda su Radio Punto Zero e condotta da Michele Sibilla e Antonio Petrazzuolo, è intervenuto anche l’avvocato Tommaso Mandato. Di seguito le sue dichiarazioni. “Non è importante guardare il risultato dell’amichevole contro l’Anaune, ma lo spirito di rinascita e consapevolezza che si sta vedendo in questo ritiro. La società sta ripartendo con una programmazione molto seria”.
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