Il no della Camera alla ratifica della riforma del Meccanismo europeo di stabilità è “un fatto molto grave”. La decisione mette a rischio il completamento dell’unione bancaria, spiega a colloquio con l’HuffPost il professor Marcello Messori, economista e docente di European Economy and European Economic Governance alla Luiss. Gli effetti si ripercuoteranno sulla possibilità di costruire un mercato europeo dei capitali e di attivare, così, la ricchezza…
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Dunque, ciò che non doveva assolutamente accadere è poi accaduto. Con la bocciatura della Camera dei deputati della ratifica del Mes (Meccanismo europeo di stabilità) il Governo guidato da Giorgia Meloni abbandona in modo fragoroso la Realpolitik, che stava brillantemente caratterizzando la sua impostazione di fondo, per tornare nel campo preferito dei grillini: quello della pura propaganda a tutto tondo.
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La domanda chiave da porsi è se il no alla ratifica del Mes da parte del Parlamento possa ritorcersi contro l’Italia e le banche italiane, cruciali sia per il credito alle imprese sia per la sottoscrizione del debito pubblico. Il governo Meloni faccia chiarezza: può salvare o meno, a prescindere dal mancato utilizzo del nuovo Mes, una grande banca nazionale?
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In Italia il Mes ha una cattiva fama, forse non del tutto meritata. Nel senso comune è collegato alla troika che piombò in Grecia durante la crisi del debito sovrano. E che impose manovre lacrime e sangue per tenere il paese nell'euro. Il primo compito del Mes, insomma, è quello di un fondo "salva-Stati". Ma fino ad oggi nessun Paese ha chiesto il suo aiuto che, comunque, sarebbe subordinato all'accettazione di un…
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Il no della Camera alla ratifica del trattato di riforma del Meccanismo europeo di stabilità è una pillola molto amara da digerire per Bruxelles. Per il direttore esecutivo del Mes, Pierre Gramegna, senza la ratifica di tutti gli Stati membri, il Mes non sarà in grado di fornire il sostegno comune al Fondo di risoluzione unico dell’unione bancaria. L’importante del backstop
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ROMA – Il racconto, per certi versi strabiliante, lo consegna sull’uscio di Palazzo Madama Claudio Borghi, senatore leghista nemico dell’euro, dell’Europa e ovviamente del Mes. Sono le 16 e l’ispiratore del sovranismo di Matteo Salvini si confida. Ad ascoltarlo capita per caso anche l’azzurro Roberto Pella. “Mi ha chiamato Meloni subito dopo il voto della Camera contro il Salva Stati. Ci siamo co…
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Matteo Salvini e gli altri esponenti della Lega festeggiano la bocciatura della ratifica del Mes in Parlamento, rivendicando una battaglia storica: "Siccome l'Italia ha messo dei soldi in questo istituto, visto che non ci serve possiamo anche chiederli indietro", ha detto il leader del Carroccio
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