Tetiana Ihnatieva, docente e volontaria dell’Università statale di biotecnologia, che conduce terapia assistita con cavalli per i membri del servizio ucraini feriti, piange nel sito della scuola di equitazione sportiva per bambini e giovani gravemente danneggiata dagli attacchi missilistici russi, nel mezzo dell’attacco della Russia all’Ucraina, nel villaggio di Mala Danylivka, fuori Kharkiv. REUTERS/Valentyn Ogirenko
Leggi
– “Se si guarda indietro a questi due anni e tre mesi di guerra la posizione dei Paesi europei e degli Stati Uniti è cambiata gradualmente, siamo partiti dai giubbotti antiproiettile e si è arrivati ai missili anticarro e antiaerei, ai tank, all’artiglieria Himars e tradizionale, ai missili a lungo raggio, agli F16. Sempre nella stessa direzione e fornendo sempre di più. Il punto è: fino a dove si può…
Leggi
Con l’invasione dell’Ucraina nel febbraio 2022, parte una gigantesca fornitura di armi a Kiev. Che passo dopo passo infrange ogni tabù. ARMI ANTICARRO Le prime forniture sono migliaia di missili anticarro Javelin e Niaw: «solo armi difensive» è ancora il mantra occidentale. Sparirà presto. DIFESA AEREA Contro i bombardieri russi, arrivano i razzi a corto raggio Starstreak da Londra, Nasam e Iris-T da Usa, Norvegia e Germania.
Leggi
Caro Direttore, chi siano coloro che vogliono arrivare alla terza guerra mondiale è oramai chiaro. Americani ed inglesi, che operano sempre in sintonia, dopo la fine della guerra fredda, una volta crollati i regimi comunisti, si sono preoccupati di conservare l'egemonia politica ed economica guadagnata uscendone vincitori nella guerra contro il nazifascismo. Così la NATO, che non aveva più motivo di sussistere, è stata invece utilizzata per legare i Paesi ex-comunisti al mondo…
Leggi
