Cisgiordania-InfoPal. Israele, con il suo esercito e i suoi coloni, ha aumentato, in maniera esponenziale, le invasioni e le aggressioni contro i nativi. Le violenze e gli abusi su autoctoni e territorio sono giornaliere. L’obiettivo, come emerso dalla decisione della Knesset, giovedì, è l’annessione della Cisgiordania a Israele, in violazioni di tutte le Risoluzioni ONU e della legalità internazionale.
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Approfondimenti:
Sono gli ulivi il principale obiettivo dei coloni israeliani. E' da lì che parte la repressione verso i palestinesi che permette ai coloni armati di avanzare e occupare sempre più territori della Cisgiordania. Ettari ed ettari di terreno coltivato a olive che viene strappato con metodo organizzato a famiglie di agricoltori che da quelle terre traggono il sostentamento che gli serve per vivere. Terre…
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"Quando ero giovane, la natura mi circondava. Ora compriamo la nostra acqua dagli occupanti, dai coloni". Mohammad Hureini, detto Hamoudi, è un giovane attivista che vive in Cisgiordania, la cui vita normale, da studente, è stata sconvolta negli ultimi anni. A settembre è stato nei nostri studi in occasione della visita in Italia organizzata dal progetto Operazione Colomba. Un momento per riflettere su molti aspetti che riguardano i…
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Di Giuseppe Gagliano – Oltre il 90% degli asset agricoli di Gaza distrutti in due anni, secondo Ramallah. Pozzi, serre, infrastrutture spazzate via; in Cisgiordania migliaia di agricoltori colpiti da incendi, sradicamenti, sequestri e impedimenti d’accesso. Non è solo un effetto collaterale della guerra: colpire l’agricoltura significa colpire identità, reddito, coesione sociale. La violenza dei coloni durante la raccolta delle olive – stagione simbolo della vita rurale…
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Solidarietà alle vittime e appello internazionale per la protezione di tutti nei territori colpiti dal conflitto Cia Agricoltori Italiani esprime profonda condanna per le brutali aggressioni agli agricoltori palestinesi e, in particolare, a quella subita da una donna di 55 anni mentre raccoglieva olive a Turmus Ayya, in Cisgiordania. Colpita alla testa con un bastone da un colono, sotto gli occhi dei soldati israeliani, l’attacco rappresenta un grave episodio nella crescente ondata di violenze…
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C’erano più di un milione di ulivi nella Striscia di Gaza: oggi ne restano meno di centomila, molti dei quali secchi, spezzati, o bruciati. L’olivicoltura, un tempo spina dorsale dell’economia rurale e simbolo identitario dei palestinesi, è diventata un ricordo. Secondo un rapporto delle Nazioni Unite, il 98,5% dei terreni agricoli di Gaza è stato danneggiato o reso inaccessibile dalla guerra iniziata nell’ottobre 2023.
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RAMALLAH (CISGIORDANIA) – È quando ripensa a quel momento, alle bastonate e ai calci inferti da violenti senza volto, quando rivede se stessa a terra tra gli olivi, lei che è una donna di 53 anni e 5 figli, che soffre di asma, problemi di cuore e diabete, pestata da giovinastri cresciuti nelle colonie e intrisi del fanatismo che le abita, che le urlavano cose in una lingua che non conosce, davant…
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Jasper Nathaniel, giornalista statunitense, ha ripreso le violenze di coloni israeliani in Cisgiordania contro i civili palestinesi. I fatti sono avvenuti a Turmus Ayya il 19 ottobre scorso durante il primo giorno della raccolta delle olive. Le immagini mostrano, in particolare, un colono armato di bastone, a volto coperto, che colpisce una donna anziana inerme. Anche due attivisti, presenti nella zona per offrire aiuto e protezione, sono stati aggrediti e feriti.
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Con una serie di video diffusi suoi suoi profili social, il giornalista americano Jasper Nathaniel ha documentato l'attacco di alcuni coloni israeliani ai danni di civili palestinesi nella zona di Turmus Ayya, in Cisgiordania. Lo scorso 19 ottobre i coloni hanno attaccato i contadini nel primo giorno di raccolta delle olive. Nella sua cronaca, Nathaniel racconta di aver chiesto supporto a…
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Arrestato colono israeliano per aggressione a una donna palestinese Le autorità israeliane locali hanno aperto un’indagine raccogliendo le immagini disponibili Nel villaggio di Turmus?Ayya, nella Cisgiordania centrale, una donna palestinese è stata duramente colpita alla testa da un giovane colono mascherato che brandiva una mazza. L’episodio, avvenuto nella mattinata di domenica, è stato documentato da una fotografia e da video che circolano sui social.
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Dall’approvazione del piano di “pace”, nella Striscia di Gaza sono morti almeno 97 palestinesi e ne sono stati feriti più di 200. Ma se a Gaza poteva esserci la possibilità di fermare, almeno temporaneamente, la strage, la Cisgiordania occupata, nemmeno citata nei 21 punti del piano di Trump, sanguina copiosamente. L’avanzata dell’occupazione non si arresta anzi si rafforza e continua a sequestrare sempre più terre.
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Non si fermano le violenze dei coloni israeliani contro la popolazione palestinese in Cisgiordania. Aggressioni che si sono intensificate in questo periodo di raccolta delle olive. Un video pubblicato sui canali social ieri, 19 ottobre, mostra un colono a volto coperto aggredire con un bastone un’anziana donna palestinese impegnata nella raccolta. L’attivista Awad Abu Samra ha riferito all’agenzia di stampa Anadolu, che l’attacco è avvenuto nella zona orientale dlela città di Turmus Ayya, a nord est di…
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PlayStop Slide Pistons – Jam Session di sabato 25/10/2025 La frizzante trasmissione di Luciano Macchia e Raffaele Kohler. Tutti i sabati su Radio Popolare dalla mezzanotte all'una. In onda le scorribande musicali dei due suonatori d’ottone in giro per la città, assecondate da artisti formidabili e straordinari. PlayStop Doppia Acca di venerdì 24/10/2025 Dal 2011 è la trasmissione dedicata all’hip-hop di Radio Popolare.
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Il desiderio di solidarietà e di mantenere vive antiche tradizioni non si ferma. Tre cittadini di Cernusco sul Naviglio – Mario Agrati, Mario Bassi e Silvia Zucchetti – sono partiti alla volta della Palestina. Il loro obiettivo? Partecipare alla tradizionale raccolta delle olive ad Artas, in Cisgiordania, un rito che per anni ha scandito le loro stagioni prima del tragico 7 ottobre 2023. I tre volontari fanno parte dell’IMO (Impegno per il Medio Oriente)…
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Mohamed Dik non possiede un uliveto. Abita in città, a Betlemme, e la sua vita quotidiana è lontana da quella dei contadini. Eppure, la raccolta annuale delle olive per lui è un periodo speciale. È un modo per ritornare alla natura e, allo stesso tempo, per partecipare a un evento fortemente legato all’identità palestinese. «Con conoscenti e amici mi sposto tra Betlemme ed Hebron e provo a dare un aiuto volontario» ci dice, preparandosi ad appoggiare la scala a un albero
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I reporter stavano riprendendo la raccolta delle olive a Kobar Durante la copertura di una raccolta di olive nella città di Kobar, a nord di Ramallah, nella Cisgiordania occupata, le forze di occupazione israeliane hanno lanciato gas lacrimogeni contro i giornalisti. Ulteriori riprese mostrano i soldati israeliani mentre continuano a sparare gas lacrimogeni contro i giornalisti presenti sul posto. La raccolta e le violenze La raccolta delle olive in Cisgiordania, che si svolge ogni…
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COLLEFERRO SCALO – Anche quest’anno scolastico 2025/26 si rinnova e continua la sinergia tra la Scuola Primaria “Flora Barchiesi” di Colleferro Scalo e il gruppo di associazioni volontariato locale: Unitre Sede di Colleferro, Pro Loco Colleferro, Oltre Il Ponte, Plastic Free, Fema Ambiente, e l’Amministrazione comunale. Il tema del progetto è “Conosciamo…
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Un reportage del giornalista americano Jasper Nathaniel mostra le violenze che continuano a perseguitare i palestinesi in Cisgiordania. Dai video si vedono distintamente alcuni coloni israeliani, tutti a volto coperto, che aggrediscono donne, uomini e bambini palestinesi mentre raccolgono le olive nel villaggio di Turmus Ayya, mandando anche una signora all'ospedale, in fin di vita…
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